Il primo 53-men roster dei Raiders per la stagione 2020

I Raiders hanno annunciato le transazioni che hanno ridotto il roster a 53 giocatori. In mezzo ai tagli scontati sono finite anche alcune sorprese più o meno grosse. La squadra ora inizierà a scorrere le liste dei tagliati dalle altre squadre nella speranza di trovare un rinforzo da aggiungere al roster o qualche interessante prospetto da mettere in Practice Squad.

L’head coach dei Raiders Jon Gruden e il GM Mike Mayock sul campo di allenamento di Henderson. (Foto: Raiders.com)

Tra le transazioni fatte dai nero-argento troviamo il taglio del DB Damarious Randall e del T Sam Young, l’inserimento del WR Tyrell Williams nella Reserve/Injured list e i trade che hanno mandato a Washington il T David Sharpe e a Miami il rookie Lynn Bowden Jr..

IL PRIMO 53-MEN ROSTER

I 53 giocatori che hanno superato questa ondata di transazioni sono così suddivisi (in corsivo i rookie):

QB (3): Derek Carr, Marcus Mariota, Nathan Peterman

RB/FB (4): Josh Jacobs, Jalen Richard, Devontae Booker, Alec Ingold

WR (6): Henry Ruggs III, Bryan Edwards, Hunter Renfrow, Nelson Agholor, Zay Jones, Rico Gafford

TE (4): Darren Waller, Jason Witten, Foster Moreau, Derek Carrier

OL (9): Kolton Miller, Trent Brown, Brandon Parker, Richie Incognito, Gabe Jackson, Denzelle Good, John Simpson, Rodney Hudson, Andre James

DL (9): Maxx Crosby, Clelin Ferrell, Arden Key, Carl Nassib, Kendal Vickers, Maliek Collins, Johnathan Hankins, Maurice Hurst, Daniel Ross

LB (5): Cory Littleton, Nick Kwiatkoski, Raekwon McMillan, Nicholas Morrow, Tanner Muse

DB (10): Trayvon Mullen, Damon Arnette, Lamarcus Joyner, Amik Robertson, Keisean Nixon, Isaiah Johnson, Johnathan Abram, Erik Harris, Jeff Heath, Dallin Leavitt

LS (1): Trent Sieg

P (1): A.J. Cole

K (1): Daniel Carlson

I nomi probabilmente più inattesi sono quelli del DE Kendal Vickers e del S Dallin Leavitt, che già lo scorso anno aveva stupito positivamente il coaching staff per le sue doti di Special Teamer.

LE TRANSAZIONI

I Raiders quest’anno si sono mossi in anticipo, e già dal 1° settembre hanno tagliato quattro giocatori dell’80-men roster e messo nella Reserve/Injured list un altro:

Tagliati: DE Sharif Finch, G Jordan Roos, OL Jordan Devey e RB Rod Smith (Finch e Roos soggetti a waiver)

Reserve/Injured list: WR Tyrell Williams

E’ stato inoltre tagliato con l’etichetta Failed Physical il CB Nick Nelson, che però non contava nell’80-men roster del Training Camp perché era stato inserito nella Reserve/Physically Unable to Perform.

Il 2 settembre un po’ a sorpresa i Raiders hanno mandato a Washington il T David Sharpe, il principale backup T nel 2019. I Raiders hanno ottenuto una scelta al sesto round del Draft 2021 ed hanno ceduto David Sharpe e una scelta al settimo round del Draft 2021.

Il 3 settembre i Raiders hanno ufficializzato una transazione che non ha avuto peso sulla riduzione del roster, comunicando di aver tagliato il DE Nick Usher dalla Reserve/Injured list dopo aver trovato con lui un accordo su una cifra che coprisse le spese mediche residue prima che il giocatore possa tornare a cercare attivamente una squadra (injury settlement).

Il 4 settembre è arrivata la notizia che ha colto di sorpresa un po’ tutti, il taglio del DB Damarious Randall. Acquisito in Free Agency, Randall aveva firmato un contratto da 2.1 milioni di dollari secondo il sito overthecap.com e lo stipendio base – pari a 1.5 milioni – era completamente garantito. Secondo la fonte di Vincent Bonsignore, l’insider del Las Vegas Review-Journal, Damarious Randall pur essendo presente in campo nella finesta aperta ai reporter ha partecipato attivamente ad un solo vero allenamento durante il Training Camp.

Il 5 settembre i Silver & Black hanno portato a termine il compito mettendo nella Reserve/Suspended list il CB Nevin Lawson, squalificato per una partita, mandando a Miami via trade il rookie RB Lynn Bowden Jr., mettendo nella Reserve/Injured list l’OL Eric Kush e tagliando il RB Theo Riddick, i WR Marcell Ateman, Keelan Doss e De’Mornay Pierson-El, il TE Nick Bowers, la G Lester Cotton Sr., i T Sam Young e Kamaal Seymour, i DL Datone Jones, Chris Smith, Mike Panasiuk, i LB Kyle Emanuel, Javin White, Justin Phillips e Kyle Wilber, e i CB Madre Harper e Dylan Mabin.

A parte la notizia del trade che ha coinvolto Lynn Bowden Jr, il taglio che sorprende di più è quello del T Sam Young, che ha giocato con i titolari per quasi tutto il Training Camp in sostituzione dell’assente Trent Brown. Le cose possono cambiare da un momento all’altro, ma con il suo taglio il poco convincente Brandon Parker si ritrova ad essere lo swing tackle in questa prima fase. Capita spesso che veterani poco appetibili alle altre squadre vengano tagliati per poi essere richiamati dopo la prima partita di regular season con un contratto che a quel punto non è più garantito per l’intero anno ma è valido fintanto che il giocatore resta nel roster. Un’altra possibilità è che Young venga richiamato quando la fame di giovani prospetti dalle altre squadre sarà placata e sarà quindi meno rischioso tagliare un giovane prospetto che si vuole inserire in Practice Squad.

Nel 2020 le Practice Squad NFL saranno formate da 16 giocatori, 6 dei quali possono essere “vested veterans”, cioè giocatori con 4 o più stagioni NFL accumulate in carriera. Datone Jones ha postato due tweet (1 e 2) nei quali conferma che entrerà a far parte della Practice Squad nero-argento.

PROVINI E VISITE

Le squadre continuano a fare provini e ad ospitare in visita giocatori free agent, non solo per rinforzare i roster nell’immediato ma anche allo scopo di creare una lista di preferenze qualora dovesse esserci necessità di intervenire con urgenza sul mercato. I Raiders hanno recentemente ospitato tante vecchie conoscenze ed hanno dedicato una giornata di provini agli Special Team.

LYNN BOWDEN JR., L’ERRORE DI MAYOCK

I Raiders hanno scelto Lynn Bowden Jr. nel terzo round del Draft 2020, con l’80a scelta assoluta. Ex WR e running QB all’università di Kentucky, Bowden è stato scelto con l’intenzione di convertirlo in RB e di sfruttarlo come returner.

Durante il Training Camp, comprensibilmente, Bowden ha avuto difficoltà ad adattarsi alla nuova posizione. Appena una settimana fa Mike Mayock ha partecipato ad una conferenza con gli abbonati e parlando del giocatore che Gruden aveva ribattezzato Joker per via del fatto che poteva essere sfruttato in tantissimi modi diversi, ha detto: “Stiamo mettendo molte cose sul suo piatto. Deve imparare giochi di corsa, ritorni di punt, gli chiederemo di ricevere la palla. Stiamo quindi chiedendo tantissimo a questo giovane ragazzo. Quando chiedi ad un giocatore proveniente dal college di cambiare posizione devi concedergli del tempo. Questo è il mio parere su Lynn”. “Lynn è arrivato ed ha fatto tutto ciò che gli abbiamo chiesto”, il GM ha poi aggiunto, “dobbiamo semplicemente continuare a dargli il tempo di imparare come giocare running back“.

Ecco la trascrizione completa, in cui è presente anche una parte in cui Mayock parla dell’impressione molto positiva fatta da Bowden al coaching staff durante l’NFL Combine, quando ha dimostrato di saper imparare in fretta uno schema e la terminologia spiegata poco prima da Gruden, tanto da saper ripetere tutto una decina di minuti dopo senza battere ciglio:

“The background here for fans to understand is that Bowden played at the University of Kentucky is the SEC, best conference in the country. His junior year he was a slot receiver and one of the best slot receivers in the SEC. He caught over 60 passes, he was dynamic in the slot. He comes back his senior year and the quarterback gets hurt, I think it was week one, and they move him from slot to quarterback. Ok, he’s also the best punt returner in the that league, and they move him to quarterback and he rushes for 1,500 yards at quarterback. And sure, a lot of it is zone read, but running quarterback counter, quarterback power, which are traditional I-formation plays for a tailback. So he was one of the guys we wanted to meet at the combine. Remember at the combine you only get 15 minutes. You get 60 players, 15 minutes a piece typically, and what can you get done in 15 minutes to learn more about a kid? So Jon [Gruden] does a great job with the coaching staff, kind of putting some stuff up on the board, teaching them out verbiage, go on to something else, show them video, then at the last five minutes kind of come back to what he talked about, about our verbiage and our plays. So we’ll see if they can replicate the conversation we had 10 minutes earlier in our verbiage. And to our surprise, Bowden sat there and spat it out. He spat it all right back out at us. And Jon just started laughing, Jon was going nuts. And that was kind of cool. That was the beginning of us kind of trying to peel away the layers… […] We’re asking him to play a completely different position. We’re putting a lot on his plate. He’s got running plays, he’s got punts returns, we’re going to ask him to catch the ball, so we’re asking an awful lot of this young man. Any time you ask a college player to play a different position it’s called a projection and you’ve got to give them some time. That’s the way I feel about Lynn. Lynn has come in and done everything we’ve asked. We just have to continue to give him the time to learn to convert to a running back primarily. And he’s never been that before.” [Mike Mayock]

Che ci sia più che una naturale lentezza nell’adattarsi ad una nuova posizione dietro alla scelta di arrendersi così velocemente? Secondo una anonima fonte interna alla società, riporta Vic Tafur di The Athletic, Bowden si stava concentrando più sull’acquisto di nuove macchine che sullo studio del playbook ed in allenamento sembrava tutt’altro che esplosivo oltre che scarso in pass blocking. Nel suo articolo, Tafur fa intendere che le distrazioni di Las Vegas stessero prendendo il sopravvento sul giovane Bowden, e che la preoccupazione della squadra era che potesse essere una cattiva influenza per gli altri rookie, soprattutto Ruggs III e Arnette.

Foto scattata durante il Media Day dei Raiders. I rookie Damon Arnette (20), Henry Ruggs III (11) e Lynn Bowden Jr. (33). (Foto: Raiders.com)

I termini del trade con i Dolphins sono i seguenti: Bowden e una scelta al sesto round del prossimo Draft a Miami, che restituisce ai Raiders la scelta al quarto round che i nero-argento avevano ceduto nel trade che ha portato il LB Raekwon McMillan a Las Vegas.

RISTRUTTURATO IL CONTRATTO DI NATHAN PETERMAN

Con il pericolo di un focolaio siempre dietro l’angolo, le squadre NFL stanno studiando strategie per affrontare eventuali emergenze. Uno dei ruoli più critici è quello di QB, vista la difficoltà di trovare free agent di qualità in grado di sostituire il titolare senza far sentire troppo la sua mancanza. In un precedente articolo pubblicato su Raiders Italia avevamo sottolineato che i Raiders avevano iniziato a visionare da vicino alcuni dei QB free agent, ma la squadra ha deciso di tutelarsi ulteriormente ristrutturando il contratto del terzo QB Nathan Peterman.

Secondo quanto postato su Twitter dall’insider di ESPN Field Yates, il contratto di Peterman prevedeva 2.133 milioni di dollari non garantiti. Il QB secondo le fonti di Yates ha accettato di ridurre lo stipendio a 1 milione di dollari, che però ora sono garantiti.

COVID-19

La NFL ha inoltre pubblicato i risultati dei test COVID-19 fatti nel periodo 21-29 agosto ai giocatori ed allo staff.

  • Sono stati fatti test a 8739 persone, tra giocatori e staff, per un totale di 58621 test.
  • 23279 sono stati i test fatti ai giocatori e 35342 quelli fatti allo staff.
  • Sono stati sottoposti a test 2747 giocatori e 5992 componenti dello staff delle 32 squadre NFL.
  • Nel periodo di riferimento tra tutti i test fatti ai giocatori ci sono stati solo 4 casi di positività, mentre sono stati 6 gli esiti positivi dei test fatti allo staff.

La NFL Player Association (NFLPA) ha una sezione del proprio sito dedicata al COVID-19 ed alla situazione nelle aree che ospitano le 32 squadre NFL. L’ultimo aggiornamento attualmente disponibile, quello del 30 agosto, mostra un cambio della guardia con Miami che cede il primo posto a Green Bay. La città del Wisconsin ha una media di 23.03 casi al giorno, ogni 100000 abitanti, in una finestra di 14 giorni. Las Vegas è scesa al quarto posto con 19.81, in trend positivo da diverse settimane.

La NFL ha inviato il 5 settembre a tutte le squadre un memorandum con i protocolli COVID-19 aggiornati per la regular season. Il documento, che potete consultare in PDF, indica tra le altre cose che i test giornalieri per giocatori e staff proseguiranno fino a nuova comunicazione. Solo nel giorno della partita i giocatori non dovranno sottoporsi al test.

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