Il Training Camp 2020 dei Raiders entra nel vivo

Lunedì 17 agosto l’head coach dei Raiders Jon Gruden ha compiuto 57 anni, e la NFL gli ha fatto un gradito regalo; finalmente le squadre possono allenarsi indossando casco e paraspalle e sul campo d’allenamento possono vedersi i primi veri contatti.

Darren_Waller_Media_Day_2020

Darren Waller, fotografato durante il Media Day 2020. (Foto: Raiders.com)

La prima sfida della stagione 2020, prevista per il 13 settembre a casa dei Carolina Panthers, si avvicina inesorabilmente ed il coaching staff dovrà riuscire a chiarirsi le idee sui giocatori a disposizione senza poter contare sulle partite di preseason, saltate per via della pandemia da Coronavirus che ha costretto NFL e NFLPA a contrattare un inizio più soft. In questo articolo parleremo della lotta per il posto di backup tackle e di Darren Waller, che festeggia tre anni di sobrietà.

In casa Raiders nelle prime sessioni aperte alla stampa aveva fatto rumore l’assenza di due pezzi pregiati della squadra, il RB Josh Jacobs ed il RT Trent Brown. Le continue domande dei giornalisti avevano fatto spazientire Gruden, che il 14 agosto aveva risposto con un laconico “L’head coach ha la facoltà di prendere qualche decisione, e vedrete entrambi presto”. Incalzato, Gruden aveva aggiunto “Non sono fermi, stanno lavorando anche se voi non li vedete” ed aveva sottolineato che i membri del coaching staff avevano bisogno di sfruttare il poco tempo a disposizione per valutare quei giocatori che ancora non conoscono.

“I guess a head coach gets to make a few decisions along the way and you’ll see those guys soon enough. They’re not out; they’re still working. You don’t see them but they’re working.” [Jon Gruden]

SAM YOUNG IN CORSA PER IL POSTO DA SWING TACKLE

2020-08-17_Training_Sam_Young-Maxx_Crosby

Il T Sam Young (70) e il DE Maxx Crosby (98) fotografati durante la prima sessione di allenamento con le protezioni del Training Camp, il 17 agosto. (Foto: Raiders.com)

Josh Jacobs è tornato ad allenarsi con i compagni il 16 agosto, mentre Trent Brown ancora non si è visto nel periodo aperto ai media. In sua assenza il posto da RT con i titolari è stato preso da Sam Young, acquisito in Free Agency quest’anno.

Young, uscito da Notre Dame e scelto nel sesto round (179° assoluto) del Draft 2010 dai Dallas Cowboys, ha girato diverse squadre nelle sue dieci stagioni NFL. Dopo un anno a Dallas il tackle ha giocato con i Buffalo Bills dal 2011 al 2013, con i Jacksonville Jaguars dal 2013 (preso via waivers dopo essere stato tagliato dai Bills ad ottobre) al 2015, con i Miami Dolphins dal 2016 al 2018 ed infine con i San Francisco 49ers nel 2019.

Nonostante abbia tanti anni di esperienza in NFL ed abbia giocato sia da left tackle che da right tackle, Young non ha dimostrato finora di poter essere più di un backup. Delle 92 partite giocate in carriera (sulle 160 totali di 10 stagioni NFL), il veterano ha giocato da titolare solo 21 partite e sempre in sostituzione di un compagno infortunato.

Quando i giornalisti il 17 agosto hanno chiesto a Gruden un aggiornamento su Trent Brown e un parere su Young, l’head coach ha detto che Brown dovrebbe tornare in gruppo fra pochi giorni e che per quanto riguarda Young, si tratta di un veterano navigato che ha esperienza come swing tackle (cioè un giocatore che può contribuire sia come left tackle che come right tackle) ed anche come tight end e che è in competizione per il posto da terzo tackle nel roster. Gruden si è detto soddisfatto di quanto visto finora.

“Trent, he should be out in a few days. Sam Young is a salty veteran. He’s an experienced swing tackle, he’s played tight end at times. He’s a pro football player and he’s going to compete for the third tackle job, and right now he’s making a good impression.” [Jon Gruden]

Lo scorso anno il posto da swing tackle se lo erano conteso David Sharpe (9 partite giocate, di cui 2 iniziando titolare) e Brandon Parker (11 partite giocate, di cui 3 partendo titolare). Sharpe ha fatto una buona impressione, mentre Parker ha dimostrato di avere grosse difficoltà.

Il fatto che Young sia schierato con i titolari in assenza di Trent Brown non deve, al momento, far trarre troppe conclusioni. Come detto Gruden e il coaching staff hanno necessità di vedere all’opera i giocatori che conoscono meno e quale migliore occasione di testare il nuovo acquisto che metterlo di fronte a Maxx Crosby ed ai titolari?

DARREN WALLER ED I TRE ANNI DI SOBRIETA’

Il TE dei Raiders Darren Waller, uno dei giocatori emergenti della NFL, ha attraversato un momento buio della sua vita in cui è caduto vittima dell’abuso di alcol e di droghe. E’ stato nell’agosto del 2017 che ha capito di dover cercare aiuto. Quest’anno il TE ha potuto festeggiare i tre anni di sobrietà e Waller ha detto che vuole essere un esempio per altri che si trovano nelle stesse condizioni in cui si trovava lui qualche anno fa. Potete leggere una bella intervista rilasciata nel 2019 al reporter Jerry McDonald, in cui Waller racconta la sua esperienza.

Waller, 90 ricezioni per 1145 yard e 3 TD nel 2019, ha dichiarato di voler lavorare ancora sui fondamentali. Un aiuto lo riceverà certamente osservando il futuro Hall of Famer Jason Witten, preso dai Silver & Black nell’ultima Free Agency. “Una delle cose che mi hanno impressionato di più è… non credo che nessuno sia più rapido di lui nel partire allo snap… normalmente è il primo a raggiungere le 5 yard dopo lo snap, credo sia più rapido anche dei ricevitori in quelle prime 5 yard”.

Waller è un ex WR convertito in TE e, anche se ha dimostrato di cavarsela sia in ricezione che nei blocchi, avere un campione come Witten da cui imparare qualche trucchetto non potrà che fargli bene. Nella sua conferenza stampa del 14 agosto, Waller ha detto che Witten è molto disponibile con i compagni di reparto, e fa lui stesso delle domande ai più giovani per poi dare suggerimenti ed aiutarli nelle letture di quanto accade in campo.

In regards to Darren, there is no limit on what he can accomplish in this league. You know, he’s still a young player. I watched a lot of his tapes from a year ago and, you know, he’s big, he’s long, he’s athletic, he’s extremely fast, but he’s just got a great feel and understanding. And a lot of that is part of playing the tight end position. You want size, you want speed, you want all those things. But, you know, how do you get open when the coverage doesn’t say you should get open? And that’s where the tricks you have to master. And you see the way he sudies it and what he wants out of it, out of this year and his career. I think he’s going to be a star. Already is a star, but I don’t think there’s a limit to what he can achieve in this league at the tight end position. [Jason Witten]

ROD SMITH NUOVAMENTE NELLA STRUTTURA DI HENDERSON

Il backup RB Rod Smith, inserito nella Reserve/COVID-19 list il 6 agosto insieme al DE Maxx Crosby, è tornato con i compagni il 17 agosto, anche se non si è allenato. La sua presenza nella struttura significa che i tamponi hanno dato esito negativo e che quindi a breve sarà riattivato.

Con il rientro di Smith si è svuotata la COVID-19 list, ma Gruden e i Raiders non vogliono assolutamente abbassare la guardia. Il rischio che un focolaio possa accendersi in qualunque momento e compromettere la stagione di una squadra è altissimo, ed i Raiders non hanno certamente ancora abbastanza profondità nel roster per poter sopperire all’assenza di più titolari contemporaneamente.

COVID-19

Miami continua ad essere al primo posto fra le città che ospitano squadre NFL, con una media di 41.69 casi al giorno, ogni 100000 abitanti, in una finestra di 14 giorni. Las Vegas è saldamente al secondo posto con 30.63, ma in trend positivo. L’aggiornamento del 9 agosto riportava una media di 37.41 casi ogni 100000 abitanti, e quello del 2 agosto una media di circa 40 casi ogni 100000 abitanti.

La NFL è soddisfatta dei risultati finora ottenuti, ed i dati condivisi dalla lega mostrano che nessuna squadra ha superato l’1.7% di positivi prendendo in considerazione staff e giocatori. I dati tengono conto anche dei test fatti prima dell’inizio del Training Camp, e ovviamente i casi di positività riscontrati in quel contesto non possono certo essere collegati al mondo del football, ma piuttosto all’ambiente esterno.

Il Dr. Allen Sills, capo della commissione medica della lega, ha comunicato che a livello globale in NFL i dati, aggiornati a martedì 11 agosto, indicano che la NFL ha fatto 109075 test COVID-19 a giocatori, allenatori e staff ed il tasso di positività è stato dello 0.46% (0.81% se si considerano i soli giocatori).

Nella fase iniziale, quella che ha anticipato l’apertura dei Training Camp, il Dr. Sills ha dichiarato che sono state sottoposte a test COVID-19 ben 9983 persone, di cui 2840 giocatori, e che il tasso di positività considerando solo quella fase è stato del 1.7% considerando anche allenatori e staff (170 positivi in totale) e del 1.9% considerando solo i giocatori (53 casi di positività).

Il Dr. Sills ci tiene a precisare che i un risultato positivo al test non significa necessariamente che la persona era infetta al momento del test.

“People can test positive, obviously because they are actively infected, that’s one reason. They can also test positive because they’ve been previously infected and they still have some viral debris around, or they can test positive if they just have viral remnants that they’ve touched on a surface or anything of that nature. So, a positive test does not mean a new COVID infection, but the number that I’m giving you is the total number of positive tests that we had at that intake.” [Dr. Allen Sills]

Gli accordi siglati tra NFL e NFLPA erano di proseguire con test giornalieri per le prime due settimane di Training Camp, per poi passare a test ogni due giorni qualora il tasso di positivi tra giocatori, allenatori e personale a diretto contatto con la squadra fosse risultato inferiore al 5 percento. Le due parti hanno però deciso di proseguire con test giornalieri fino almeno al 5 settembre.

2 thoughts on “Il Training Camp 2020 dei Raiders entra nel vivo

  1. Pingback: I Raiders archiviano il Training Camp 2020; da Miami arriva via trade il LB Raekwon McMillan | Raiders Italia

  2. Pingback: Il primo 53-men roster dei Raiders per la stagione 2020 | Raiders Italia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...