I Raiders attivano Maxx Crosby e mettono sotto contratto Datone Jones

E’ durata otto giorni la permanenza di Maxx Crosby nella Reserve/COVID-19 list; i Raiders hanno riattivato il DE venerdì, permettendogli di scendere in campo ad allenarsi con i compagni.

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Il DE Maxx Crosby in campo durante il Training Camp. (Foto: Raiders.com)

I Silver & Black hanno messo sotto contratto il DL Datone Jones, ex Packers e Cowboys, per rinforzare la linea in vista del periodo più intenso del Training Camp; dalla settimana prossima sarà infatti consentito allenarsi in full pads. Ripercorriamo quanto accaduto in questi ultimi giorni, dando spazio anche alle parole del Defensive Coordinator Paul Guenther.

PAUL GUENTHER E LA SEDIA CHE SCOTTA

La sedia del Defensive Coordinator dei Raiders scottava dopo due stagioni che definire poco brillanti è un eufemismo, ma è stato lo stesso Paul Guenther a darle definitivamente fuoco durante la conferenza stampa di giovedì 13 agosto.

Rispondendo alla domanda “dopo tutti i cambi che avete fatto in questi due anni pensi di avere i giocatori per mettere in pratica la tua filosofia di gioco?” Guenther ha dichiarato di si, mettendosi quindi ancora più pressione addosso. “Tante volte negli ultimi due anni guardando la lista degli schemi mi dicevo ‘Non posso mettere questo giocatore in questa situazione o quest’altro giocatore in questa situazione'”, lasciando intendere di aver dovuto adattare le chiamate ad una rosa di giocatori non all’altezza del compito.

“Con i talenti giovani che abbiamo, con la velocità che abbiamo – la prima cosa che salta agli occhi è che siamo molto più veloci in difesa. Abbiamo dei buoni pass rusher, abbiamo dei giocatori che sanno coprire sui passaggi. E’ quello che ti serve in questa lega per avere successo”.

“With the young talent that we have, the speed that we have — the first thing that I noticed is that we’re much faster on defense. We got some good rushers, we got some good cover guys. That’s what you need in this league to be successful.” [Paul Guenther]

Il Defensive Coordinator ha poi sottolineato che nelle stagioni passate se si infortunava un titolare il roster non aveva abbastanza profondità per rimpiazzarlo e la squadra ne risentiva terribilmente. Ora anche i backup hanno più talento, a detta di Guenther.

Gruden non perde occasione per esaltare il DT Maliek Collins, e Guenther si accoda al suo Head Coach nei complimenti, paragonando l’ex Cowboys a Geno Atkins, da lui allenato ai Bengals. Il Defensive Coordinator ha anche sottolineato il ruolo di mentor di Collins, che sta aiutando i compagni ad imparare i movimenti richiesti dal nuovo DL coach Marinelli.

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Alcuni giocatori della linea difensiva dei Las Vegas Raiders posano per una foto durante l’allenamento del 12 agosto. Da sinistra il DT Maurice Hurst (73), il DT Mike Panasiuk (91), il DT Johnathan Hankins (90), il DT Maliek Collins (97), il DT Daniel Ross (93) e il DE Kendal Vickers (78). (Foto: Raiders.com)

Sia da Gruden che da Guenther sono arrivati complimenti anche per il LB Javin White, undrafted rookie dall’università Nevada-Las Vegas (UNLV) nativo di Oakland. “Comunica con i compagni, corre, sta dimostrando di capire gli schemi difensivi della squadra”, ha detto Guenther.

“We’re really happy with Kwiatkoski and Littleton and there’s a young kid out of Nevada-Las Vegas, a young, undrafted free agent named Javin White, who’s doing some good things.” [Jon Gruden] 

Normalmente il coaching staff ha ben chiaro qual è il nucleo fondamentale della squadra, e sfrutta la preseason per mettere alla prova e valutare gli altri giocatori, in modo da scegliere di tenere nel 53-men roster della regular season quelli che danno più garanzie.

“Typically, you have a pretty good idea going into the preseason who your core guys are going to be. And then you have another group of guys over here that, ‘Hey, we got to go put these guys on the field and see what they can do.’ Put them in at the end of the (preseason) game, see if they panic, see if they are doing exactly what they are supposed to do.” [Paul Guenther]

In questo 2020 in cui la preseason è stata cancellata per via della pandemia da Coronavirus saranno poche le occasioni per gli undrafted di convincere il coaching staff a dar loro una chance, ma White è intenzionato adare il massimo durante gli allenamenti. Jerry McDonald ha pubblicato sul Mercury News un bel ritratto del ragazzo di Oakland.

DATONE JONES, UN ALTRO EX COWBOYS ALLA CORTE DI MARINELLI

I Raiders hanno messo sotto contratto l’ex Packers e Cowboys Datone Jones, che va a rinforzare la linea difensiva nero-argento.

Jones, scelto 26° assoluto dai Packers nel primo round del Draft 2013 dopo la fine della sua carriera universitaria ad UCLA, è l’ennesimo ex Cowboys ad arrivare a Las Vegas; ad allenarlo troverà una vecchia conoscenza dei tempi di Dallas, il Defensive Line coach Rod Marinelli.

Dopo un 2013 promettente, con 3.5 sack in 16 partite, Jones non è mai riuscito a conquistare stabilmente un posto da titolare a Green Bay. Nel 2015 è stato sospeso per una partita dalla NFL dopo essere stato trovato in possesso di marijuana.

Convertito in outside linebacker verso la fine della stagione 2015 per essere sfruttato come pass rusher, Jones ha messo a segno solamente 9 sack nei quattro anni nel Wisconsin. I Packers, dopo aver scelto di non avvalersi dell’opzione sul quinto anno, lo hanno lasciato libero di testare il mercato alla fine della stagione 2016.

Accasatosi inizialmente a Minnesota ma tagliato dai Vikings prima dell’inizio della stagione 2017 dopo un Training Camp interrotto da un infortunio alla spalla, Jones fu messo sotto contratto dai Lions ad ottobre ma la sua permanenza a Detroit durò appena una settimana (inattivo nella partita di week 6 persa dai Lions 38-52 a New Orleans contro i Saints).

Chiamato a San Francisco a rinforzare la linea dei 49ers ma tagliato dopo aver preso parte a 3 partite, Jones concluse la stagione 2017 a Dallas, giocando come Defensive Tackle 4 partite e mettendo a segno 1 sack. Dopo un 2018 funestato dagli infortuni, chiuso con una sola partita giocata, Jones si è ritrovato nuovamente alla ricerca di una squadra. Tagliato dai Jacksonville Jaguars alla fine della preseason, Jones è rimasto fuori dal football nel 2019.

INTERESSE PER MYCHAL KENDRICKS

Secondo indiscrezioni i Raiders hanno provato a mettere sotto contratto Mychal Kendricks, ex LB di Philadelphia Eagles e Seattle Seahawks.

Uscito da Cal nel 2012 e scelto dagli Eagles nel secondo round del Draft (46° assoluto), Kendricks ha fatto esperienza da titolare sia come outside linebacker in una difesa 4-3 che come inside linebacker in una difesa 3-4. Dopo aver vinto il Super Bowl LII al termine della stagione 2017, il LB è stato tagliato dagli Eagles.

Accordatosi inizialmente con i Browns, il LB è stato tagliato dalla squadra di Cleveland prima dell’inizio della stagione 2018 quando le accuse di insider trading nei suoi confronti si sono fatte più concrete.

Kendricks, con la spada di Damocle di una pesante condanna pendente sulla sua testa, è stato quindi messo sotto contratto dai Seattle Seahawks. Sospeso per 8 partite dalla NFL per le accuse di insider trading, il LB ha giocato solamente 4 partite nel 2018, chiuso nella Reserve/Injured list per la frattura di una tibia. Durante l’ultima partita della regular season 2019 Kendricks si è rotto il legamento crociato anteriore.

In totale ha giocato in NFL 103 partite, di cui 91 partendo titolare, ed ha registrato 4 intercetti, 7 fumble forzati e 19 sack.

La sentenza per l’accusa di insider trading è stata posticipata più volte, e per ora è prevista ad ottobre 2020.

P.J. HALL AI TEXANS

Scelto nel secondo round del Draft 2018 da Sam Houston State, Hall si è dimostrato discontinuo nei due anni in nero-argento. La pazienza dei Raiders si è esaurita quando il DT si è presentato fuori forma al Training Camp e la squadra lo ha tagliato dopo che un trade con i Vikings era stato annullato perché il giocatore non aveva superato le visite mediche con la squadra di Minneapolis.

P.J. Hall è stato messo sotto contratto dagli Houston Texans, ma il coaching staff ha già messo in chiaro che le condizioni fisiche del giocatore sono ben lontane da quelle ideali. L’head coach Bill O’Brien ha dichiarato venerdì: “Stiamo tentando la sorte con P.J.. Ha molto talento. E’ un giocatore che a momenti ha fatto vedere buone cose in questa lega. Ma deve mettersi in forma. Non lo vedrete sul campo oggi. Dobbiamo rimetterlo in forma, fargli perdere un po’ di peso e poi metterlo in campo e vedere cosa può fare. Ha fatto vedere a tratti di avere la capacità di giocare bene ad Oakland, ma deve dimostrarlo anche a noi.” (fonte Aaron Wilson , Houston Chronicle)

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