2018 week 1 – Rams 33 – Raiders 13

Parte ufficialmente l’era Gruden 2.0. Certamente non una partita semplice per i Raiders, che ospitano i temibili Rams di coach Sean McVay, dei DT Aaron Donald e Ndamukong Suh, dei CB Aqib Talib e Marcus Peters, del RB Todd Gurley e del QB Jared Goff.

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Il QB dei Raiders Derek Carr (4) parla con l’head coach Jon Gruden durante il MNF contro i Los Angeles Rams all’Oakland-Alameda County Coliseum il 10 settembre 2018. (Foto: Thearon W. Henderson/Getty Images)

I Silver & Black sono un mistero ancora da svelare. In preseason i titolari hanno giocato poco o niente e Gruden non ha mostrato le carte chiamando schemi semplici. La prima stagionale è un banco di prova durissimo e i tifosi, dopo la delusione del trade che ha mandato Khalil Mack a Chicago, sono già tesi come una corda di violino. 

INATTIVI

Raiders: DL Tank Carradine, T T.J. Clemmings, WR Brandon LaFell, T Justin Murray, CB Nick Nelson, DT Brian Price, RB DeAndre Washington

Rams: QB Brandon Allen, ILB Mark Barron, RB Justin Davis, DT Sebastian Joseph-Day, RB John Kelly, DT Tanzel Smart, OLB Trevon Young

Le assenze di Washington e Price erano attese visto che i due giocatori sono attualmente infortunati. Tank Carradine, che in preseason aveva giocato spesso con i titolari, resta in borghese, così come il rookie CB Nick Nelson. I Rams sono costretti a rinunciare al LB titolare Mark Barron.

LA PARTITA

L’attacco nero-argento, con il rookie Kolton Miller a sinistra e l’ex Pro Bowler Donald Penn a destra, scende in campo per primo e parte subito forte. Dopo un paio di corse di Marshawn Lynch Carr trova Jared Cook sul corto e il TE porta a casa 45 yard dando ai suoi quattro tentativi dalle 20 avversarie.

Una corsa da 9 yard di Amari Cooper ed una da 4 yard di Lynch avvicina i Raiders alla prima segnatura della stagione. Il TD da 10 yard di Beast Mode è frutto tanto delle sue doti quanto del contributo dell’intera squadra, che spinge il compagno e trascina la difesa avversaria dentro la end zone.

Marcus Gilchrist e Reggie Nelson partono titolari come safety, mentre l’ex prima scelta Karl Joseph si accomoda in panchina. La difesa forza un rapido three-and-out ma l’attacco non ne approfitta, restituendo palla ai Rams dopo quattro azioni. Il LS Andrew DePaola si fa male al ginocchio coprendo sul punt ed è costretto a stare fuori per il resto della sfida.

Partendo da metà campo i Rams pareggiano velocemente la partita. La pressione su Goff è quasi nulla e il numero 16 con una play action dietro l’altra mette le basi per un TD da 19 yard di Gurley per il 7-7.

L’attacco nero-argento inizia ad accumulare penalità pre-snap. Aaron Donald si libera fin troppo facilmente di Kelechi Osemele e abbatte Carr con un colpo alle ginocchia che porta gli arbitri ad annullare il sack e fischiare un roughing the passer che regala ai Raiders un primo down.

Il secondo primo down della squadra di casa arriva ancora una volta con un passaggio per il TE Jared Cook, che si dimostra l’arma più efficace a disposizione di Carr. Con una difesa pericolosa come quella dei Rams il piano è far sì che Carr si liberi presto della palla ed infatti vengono chiamati tanti passaggi corti per RB e TE. Uno screen pass per Seth Roberts regala il terzo first down del drive in chiusura di primo quarto. La seconda apparizione dei Silver & Black in red zone si conclude con un field goal da 24 yard di Mike Nugent, con il TE Lee Smith a fare da emergency long snapper visto l’infortunio di DePaola.

I Raiders del primo tempo al Coliseum di Oakland non sono certo spettacolari ma sono concreti. La difesa contribuisce a riscaldare la Raider Nation con un passaggio difeso di Gilchrist e uno strip-sack di Bruce Irvin che costringe i Rams al field goal dalla zona in terra del campo da gioco che Greg Zuerlein sbaglia da 46 yard.

Derek Carr muove bene la palla con lanci veloci per Nelson e Cook. Doug Martin con una corsa da 13 yard regala un nuovo primo down portando i Raiders ad un passo dalla red zone. La grande occasione dei Raiders di prendere il largo fallisce quando Carr cerca in end zone il solito Jared Cook; il passaggio è troppo corto e viene intercettato dal S John Johnson III.

Un lancio lungo di Goff per Cooks cade incompleto, ma gli arbitri chiamano una defensive pass interference a Dominique Rodgers-Cromartie che fa avanzare i Rams di 50 yard portandoli dentro alla red zone. La difesa nero-argento si piega ma non si spezza e gli ospiti devono accontentarsi di pareggiare la partita con un field goal da 20 yard di Zuerlein.

I Raiders consumano quasi tutto il resto del quarto avanzando a piccoli passi fino alle 30 di Los Angeles.

Dopo un primo errore da 53 yard cancellato da un offside difensivo, Nugent si rifà da 48 yard permettendo ai padroni di casa di andare al riposo in vantaggio 13-10.

Il primo tempo si conclude con ben 10 penalità per 145 contro i Raiders e 3 per 25 contro i Rams.

Derek Carr, con i suoi passaggini corti e veloci, chiude la prima parte della partita con un positivo 20 su 24 per 199 yard. L’intercetto rovina le statistiche del QB in questa prima metà di partita. I migliori bersagli del numero 4? Il TE Jared Cook con 6 ricezioni per 113 yard e il RB Jalen Richard con 4 ricezioni per 26 yard.

Se nel primo tempo il game plan studiato da Gruden per limitare i Rams ha funzionato piuttosto bene, il secondo tempo è una storia completamente differente. La difesa guidata dal genio difensivo Wade Phillips prende le misure a Jared Cook e per i Raiders inizia una lunga notte di sofferenza.

Con un front seven incapace di mettere pressione su Goff, il giovane QB dei Rams alterna handoff per Gurley e precisi passaggi per i suoi ricevitori. La difesa limita i danni e costringe i Rams ad un field goal dalla red zone. Zuerlein da 28 yard riporta la partita in parità dopo che Leon Hall manca di poco un intercetto in tuffo.

Due corse di Lynch da 3 e 9 yard sono tutto quello che ha da regalare l’attacco nero-argento nel primo drive offensivo del secondo tempo. Due passaggi imprecisi di Carr e un passaggio buttato fuori dal campo per la pressione in arrivo portano al punt di Johnny Townsend.

I Rams prendono respiro prima di tornare alla carica e Johnny Hekker con un punt da 55 yard costringe i Raiders a partire dalle proprie 8. Lynch guadagna 8 yard in due corse ma un sack di Michael Brockers su Carr porta al punt di Johnny Townsend.

E’ evidente che Carr non ha tempo di pensare e sente la pressione avversaria ed è altrettanto evidente che Goff è invece liberissimo di scandagliare il campo alla ricerca di un compagno libero. Il terzo quarto si conclude con passaggi da 17 e 30 yard per Brandin Cooks e da 8 yard per Cooper Kupp, quest’ultimo per il TD che porta in vantaggio i Rams 20-13.

Con mezza difesa dei Rams perennemente nel backfield nero-argento Carr sente la pressione e affretta i lanci. Senza una vera minaccia proveniente dai WR, mai cercati, gli ospiti possono dedicarsi a limitare le uniche armi che finora hanno tenuto a galla i Raiders: Jared Cook e i running back.

Tre passaggi per i RB permettono ai Rams di mettere fuori equilibrio la difesa avversaria, ma Goff non ne approfitta mancando di poco il bersaglio in due lanci lunghi per Robert Woods. Con le ultime energie residue i nero-argento limitano l’attacco ospite costringendolo al field goal del 23-13. Zuerlein converte da 55 yard.

Carr trova Jared Cook per un guadagno di 32 yard e subito dopo lancia un incredibile e inspiegabile intercetto. A fine gara Carr dirà che ha cambiato idea durante il movimento ma la palla gli è sfuggita di mano.

“I went to the right side, they buzzed underneath that route, so I came back – bad decision. I went to throw it away, then kind of, maybe give the bench route a chance, but I saw the dude underneath it so I tried to pull it back with my hand and obviously that’s why it looked so terrible.” [Derek Carr]

Una corsa da 23 yard del solito Gurley viene fermata da Gilchrist. Il S riceve dal RB una fortuita ginocchiata sul casco ed è costretto ad uscire dal campo. E’ solo per via di questo infortunio che Karl Joseph fa il suo ingresso in campo.

Una esausta difesa fa il possibile per limitare i danni e costringe ancora una volta i Rams ad accontentarsi di un field goal, questa volta da 20 yard. Zuerlein non sbaglia e porta il risultato sul 26-13.

Benché i Raiders debbano recuperare 13 punti in poco più di tre minuti Carr continua a lanciare corto su Richard e Cook, finché Marcus Peters non anticipa il TE riportando l’intercetto in end zone per il definitivo 33-13.

La squadra ha lasciato il campo tra i boo dei tifosi, non certo l’esordio che Gruden sperava.

I Rams hanno in squadra l’Offensive Player of the Year e il Defensive Player of the Year del 2017, si sono ulteriormente rinforzati con l’acquisizione di Pro Bowler e sono guidati dall’AP NFL Coach of the Year in carica Sean McVay; non è quindi il caso di leggere troppo in questa sconfitta, benché pesante.

Certamente vedere Carr (29 su 40 per 303 yard e 3 INT) impaurito e impreciso nel secondo tempo non lascia tranquilli i tifosi nero-argento, che già si stanno facendo prendere dal panico o dalla rabbia.

Per il poco che conta la mia opinione è troppo presto per giudicare l’operato di Gruden e saranno solo le prossime partite a chiarirci le idee sulla direzione della squadra. L‘esordio è stato caratterizzato da un buon primo tempo e da un secondo tempo quasi inguardabile. L’aspetto negativo principale è che i ricevitori non sono stati praticamente mai cercati e la squadra si è spenta quando i Rams hanno capito come limitare Jared Cook (9 ricezioni per 180 yard).

Amari Cooper ha finito la partita con una corsa da 9 yard e una ricezione per 9 yard, decisamente poco per quello che Gruden ha definito da quando è arrivato ad Oakland come il punto focale dell’attacco.

La difesa ha fatto il possibile per limitare i danni ma si è sentita la mancanza del miglior pass rusher NFL. Khalil Mack ha messo a statistica 6 QB pressure contro i Packers con la maglia dei Bears, l’intera difesa dei Raiders ne ha fatto registrare 5 nel Monday Night Football.

INFORTUNI E TRANSAZIONI

Jon Gruden ha comunicato che i due DT Justin Ellis e P.J. Hall si sono fatti entrambi  male alla caviglia durante la partita. Nel corso della settimana verrà valutata la condizione di entrambi in vista della sfida contro i Broncos.

Il LS Andrew DePaola salterà quasi sicuramente il resto della stagione per la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. I Raiders stanno aspettando il responso definitivo dei medici ma nel mentre stanno facendo arrivare ad Oakland dei long snapper da mettere alla prova.

Martedì la squadra ha inoltre ufficializzato il ritorno del WR Johnny Holton (in practice squad al posto del DB Terrell Sinkfield) e si attende solo la conferma dell’accordo annuale che riporta ad Oakland il WR Martavis Bryant, la cui squalifica non è stata ancora ufficializzata dalla lega.

3 thoughts on “2018 week 1 – Rams 33 – Raiders 13

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