Preseason 2018 – Week 3 – Packers 6 – Raiders 13

Siamo giunti alla terza partita di preseason, quella in cui tradizionalmente i coaching staff NFL lasciano in campo più a lungo i titolari per far prendere loro nuovamente confidenza con il campo prima di avvolgerli con il pluriball fino alla prima di regular season. In questa occasione però i Packers hanno scelto di tenere a riposo molti titolari ed anche i Raiders hanno richiamato a bordo campo gran parte dei titolari dopo pochi snap. La battaglia per gli ultimi posti liberi nel 53-men roster è in pieno svolgimento, e tanti giocatori a rischio taglio hanno fatto il possibile per convincere il coaching staff che meritano una chance o, male che vada, per mettere su video una buona prestazione che accenda l’interesse di altri team.

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Il QB degli Oakland Raiders Derek Carr (4) entra in campo seguito dalla sua OL prima della partita contro i Green Bay Packers all’Oakland-Alameda County Coliseum. (Foto: Cary Edmondson/USA TODAY Sports)

Come al solito non discuteremo in dettaglio la partita ma ci limiteremo a qualche osservazione. Non si può però non iniziare dalla notizia che ha acceso nuovamente i riflettori su Oakland: i Silver & Black hanno tagliato da infortunato il DB Obi Melifonwu, scelto lo scorso anno nel secondo round, e lo hanno sostituito con il veterano Dominique Rodgers-Cromartie

BANDIERA BIANCA

Jon Gruden appena arrivato ad Oakland aveva detto di non avere idea di cosa avesse la squadra in Obi Melifonwu, scelto da Reggie McKenzie nel secondo round del Draft 2017 da Connecticut.

Nel suo anno da rookie, infatti, Melifonwu ha giocato appena 5 partite, mettendo a segno 7 tackle. Dotato di un fisico molto interessante, il DB doveva, nelle idee del coaching staff di Del Rio, essere utilizzato anche come LB in certi pacchetti difensivi, in modo da poter coprire LB e RB. Purtroppo il giocatore ha subito un infortunio al ginocchio durante il Training Camp 2017 ed è finito nella Reserve/Injured list per le prime 8 partite della stagione. Attivato dalla squadra dopo essere stato indicato come “Designated For Return”, Melifonwu ha deluso nelle occasioni avute, tanto da giocare esclusivamente negli Special Teams nelle ultime due partite a cui ha preso parte. Sofferente all’anca, il rookie S si è dovuto sottoporre ad un intervento chirurgico ed è finito definitivamente in IR.

Prima che qualcuno accusi McKenzie di aver scelto l’ennesimo giocatore “injury prone” è bene sottolineare che Melifonwu non era mai stato soggetto a infortuni al college.

Quest’anno, con un nuovo coaching staff, era imperativo mostrare le sue doti, ed invece un non meglio precisato infortunio alla parte inferiore del corpo lo ha costretto a saltare buona parte del Training Camp e le prime due partite di preseason.

Jon Gruden ne ha avuto abbastanza ed ha alzato bandiera bianca, recitando la famosa frase “the number one ability is availability“. I Raiders hanno tagliato Melifonwu ed hanno sperato che qualcuno lo prendesse via waivers, in modo da accollarsi anche la quota garantita del contratto del giocatore. Questo non è avvenuto e Melifonwu è automaticamente entrato nella Reserve/Injured list nero-argento. E’ molto probabile che la squadra e il S troveranno a breve un accordo economico (injury settlement) che permetta ad entrambi di voltare definitivamente pagina.

DOMINIQUE RODGERS-CROMARTIE

Ad occupare il posto di Melifonwu nel roster è arrivato Dominique Rodgers-Cromartie, ex di Cardinals, Eagles, Broncos e Giants.

Due Pro Bowl alle spalle (2009 e 2015), una volta nominato Second-team All-Pro (2016) e leader NFL tra i giocatori in attività per passaggi difesi (144), Rodgers-Cromartie potrebbe aiutare la secondaria dei Raiders non solo come CB ma anche come safety. Secondo quanto riporta Vic Tafur, l’insider di The Athletic, al trentaduenne nato a Bradenton, Florida, potrebbe essere chiesto di provare a cambiare ruolo, un po’ come accaduto a tanti CB avanti con l’età (Albert Lewis, Rod Woodson e Charles Woodson, tanto per fare tre nomi noti ai tifosi nero-argento).

Rodgers-Cromartie è stato scelto dai Cardinals nel primo round (16° assoluto) del Draft 2008 da Tennessee State ed ha giocato in 10 stagioni 153 partite (120 partendo titolare), intercettando 30 passaggi (6 riportati in touchdown), mettendo a segno 2.5 sack, forzando 6 fumble e recuperandone 2.

Certamente il DB non ha più lo smalto dei tempi migliori, ma potrebbe aiutare la secondaria di Oakland come part-time player.

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Il nuovo CB degli Oakland Raiders Dominique Rodgers-Cromartie (36) fotografato durante la partita di preseason contro i Green Bay Packers all’Oakland-Alameda County Coliseum. (Foto: Kirby Lee/USA TODAY Sports)

NUMERI DI MAGLIA

Con il taglio di Melifonwu si è liberato il numero 20 e il CB Daryl Worley se ne è subito impossessato. Dominique Rodgers-Cromartie ha preso la maglia numero 36 precedentemente assegnata a Worley.

NOTE SULLA PARTITA

I Raiders hanno schierato ad inizio partita la OL che, sulla carta, dovrebbe partire titolare in week 1 contro i Rams, con Kolton Miller LT e Donald Penn RT. Non tutto è andato bene e in 13 snap di pass-blocking giocati Penn ha concesso 1 sack e due pressioni sul QB. E’ presto per considerare l’esperimento come un fallimento; Penn è appena rientrato dall’infortunio al piede ed ha necessità di resettare gli automatismi costruiti in una intera carriera passata a sinistra. Se Kolton Miller non darà garanzie al coaching staff Penn potrebbe però tornare titolare a sinistra e allora a destra sarebbe nuovamente battaglia tra Ian Silberman e Brandon Parker. Difficile credere che Breno Giacomini, fermo per un infortunio al ginocchio, possa superare i tagli.

Mike Nugent potrebbe essere il K nero-argento ad inizio stagione. Il rookie Eddy Piñeiro è infatti ancora fermo per un infortunio alla zona inguinale e il coaching staff non ha ancora delle chiare tempistiche di recupero.

Da quando ad Oakland è arrivato il defensive coordinator Paul Guenther sembra che la difesa nero-argento abbia fatto un notevole salto di qualità. La linea è più aggressiva e la secondaria copre meglio. Non è ancora il caso di eccitarsi troppo, ma a sentire i giocatori gli schemi dell’ex DC dei Bengals stanno permettendo a tutti di esprimersi al meglio. I Raiders hanno iniziato la partita contro i Packers giocando molto con Marcus Gilchrist single high safety e Erik Harris vicino alla line of scrimmage. Guenther sembrerebbe voler puntare molto sui safety blitz, mascherando però il più possibile prima dello snap le incursioni nel backfield.

In tema difesa, sarà davvero interessante vedere chi supererà i tagli perché c’è molta competizione. Fadol Brown, Shilique Calhoun, James Cowser (convertito in LB) stanno giocando molto bene. Si capisce già che ci sarà molta rotazione durante le partite in regular season, ma la concorrenza è agguerrita e per questi tre giocatori non sarà facile ritagliarsi un posto nel 53-men roster. Il coaching staff sembra avere in grande considerazione anche l’ex 49ers Tank Carradine, anche se il DL in preseason è stato meno visibile degli altri tre. Certamente sarà difficile poter mettere Brown in practice squad, perché se sarà tagliato ci sarà qualche squadra che lo prenderà subito via waivers dopo quanto mostrato nelle tre partite giocate.

Il WR e KR Dwayne Harris sembrerebbe sicuro di un posto nel roster. Contro i Packers ha fatto vedere un buon ritorno da 47 yard, cancellato da un dubbio holding chiamato dalla crew arbitrale.

C’è da decidere quanti WR inserire nel 53-men roster, e certamente la loro bravura e utilità negli Special Teams aiuterà il coaching staff a decidere chi tenere e chi tagliare. Harris, oltre che returner, è anche un buon gunner e verrà sfruttato nelle squadre che coprono i punt. Questo potrebbe rendere più semplice tagliare Johnny Holton, che come ricevitore è ancora molto grezzo. Difficile che i Raiders taglino Martavis Bryant, nonostante una preseason e un Training Camp sotto le aspettative; il suo talento è troppo per rinunciarci. Griff Whalen si è infortunato ad un piede e anche se non sembra niente di grave questo potrebbe costargli le poche chance che aveva di superare i tagli. Seth Roberts sembra destinato a dare l’addio ad Oakland, anche se la speranza dei Raiders è trovare qualcuno che lo prenda via trade. Marcell Ateman invece potrebbe rivelarsi la sorpresa del giorno dei tagli visto che il coaching staff sembra apprezzare la sua fisicità e capacità di lottare per i palloni contesi.

La battaglia per il posto di backup QB tra Connor Cook e E.J. Manuel continua, ma non come avrebbe sperato Gruden. I due QB sembrano fare a gara a chi sbaglia di più, tanto che l’head coach a fine partita ha dichiarato di non sapere se il backup di Carr è nel roster nero-argento in questo momento. Cook ha sempre avuto nella mancanza di continuità il suo tallone d’Achille, e anche contro i Packers ha sparacchiato palloni imprecisi facendosi anche intercettare due volte (un intercetto è stato però annullato da una penalità). Manuel è stato capace di mancare anche un semplice passaggio laterale al RB ed ha inoltre commesso un altro fumble mentre correva per guadagnare un primo down.

Piccola nota sul reparto LB. Marquel Lee sta crescendo e Guenther sembra credere molto in lui; che i Raiders possano pensare di tagliare l’esperto Derrick Johnson? Jason Cabinda, dopo un inizio difficile, sta migliorando partita dopo partita e molto probabilmente sarà richiamato in practice squad dopo i tagli qualora nessuno lo prenda via waivers. Probabilmente questa è l’intenzione del coaching staff anche per Azeem Victor, ancora troppo grezzo.

Ancora troppe penalità (10 per 100 yard quelle accettate contro i Raiders), ma alcune davvero dubbie (specialmente quella chiamata contro Gilchrist per la nuova helmet rule e quella contro Mauger per un colpo su un “ricevitore indifeso”). Per quanto la salute dei giocatori sia da tenere in massima considerazione ed è giusto introdurre regole che li proteggano da colpi inutili, francamente in alcuni casi stiamo assistendo a chiamate ridicole. Fra poco i defensive back dovranno chiedere al ricevitore il permesso prima di tentare il placcaggio.

4 thoughts on “Preseason 2018 – Week 3 – Packers 6 – Raiders 13

    • Contando che c’è Keith Smith come FB io non credo che terranno più di 3 RB a roster.
      Per me quindi rischia Warren nonostante le prestazioni e nonostante il coaching staff sappia bene che non riuscirebbe a metterlo in practice squad. Certamente sarà tagliato James Butler. Tra Richard e Washington continuo a credere che ne terranno uno e che sarà Washington ad avere la peggio… sarebbe l’ideale poterlo rendere oggetto di trade per avere almeno qualche scelta degli ultimi round in cambio, ma il suo infortunio non aiuta in questo senso… Per Martin devo fidarmi di quello che dicono gli insider visto che Gruden non gli ha fatto giocare che qualche snap in questa preseason e quindi per noi è impossibile valutarlo.

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      • ma ha più senso tenere un RB esperto ma quasi logoro come martin o un RB inesperto ma giovane e promettente come warren ?
        di solito la carriera di un RB è ovviamente piuttosto breve…io terrei il secondo

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      • A me Warren sta piacendo molto, corre con grinta e legge bene i blocchi. Scopriremo molto molto presto quello che pensa davvero Gruden 🙂

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