Free Agency 2018 – Jordy Nelson ai Raiders, Michael Crabtree tagliato

I Silver & Black avevano necessità di rinforzare il reparto WR e lo hanno fatto mettendo sotto contratto uno dei più apprezzati ricevitori della lega: l’ex Packers Jordy Nelson e i Raiders hanno trovato un accordo biennale nella giornata di giovedì 15 marzo; le parti avevano iniziato a trattare dalla sera del 14, quando Nelson era arrivato ad Oakland come prima tappa del suo “tour” da free agent dopo essere stato tagliato da Green Bay.

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Il WR dei Green Bay Packers Jordy Nelson (87) fotografato durante la partita di week 13 contro gli Houston Texans giocata al Lambeau Field il 4 dicembre 2016. (Foto: Stacy Revere/Getty Images)

Nelson compirà 33 anni prima dell’inizio della stagione 2018, quindi certamente non è una soluzione a lungo termine, ma il suo arrivo regala un bersaglio con due ottime mani al QB Derek Carr. L’arrivo di Nelson ha coinciso con l’addio al WR Michael Crabtree, il cui taglio è stato annunciato dalla squadra poco prima dell’ufficializzazione dell’accordo con l’ex WR dei Packers. 

UN PEZZO DI STORIA DEI PACKERS

Scelto dai Packers nel 2° round (36° assoluto) del Draft 2008 da Kansas State, Nelson ha giocato nove stagioni a Green Bay, saltando per infortunio tutta la stagione 2015 (rottura del legamento crociato anteriore durante la partita di preseason contro i Pittsburgh Steelers). I Packers lo hanno tagliato prima dell’inizio della Free Agency per liberarsi del suo pesante contratto.

Nelson lascia Green Bay avendo giocato 136 partite di regular season (88 da titolare) durante le quali ha fatto registrare 550 ricezioni per 7848 yard (14.3 di media) e 69 TD. I suoi numeri lo piazzano al secondo posto per TD su ricezione, al terzo posto per ricezioni ed al quinto per yard su ricezione nella storia dei Packers.

Ottima arma da red zone, Nelson ha ricevuto 38 TD pass nelle ultime 20 yard dal 2011 in poi e questo, considerando anche che il WR ha saltato la stagione 2015, lo rende uno dei ricevitori più prolifici dell’intera NFL in quella finestra temporale.

Un modo per misurare l’efficacia di un giocatore, oltre alle statistiche classiche come ricezioni, yard e TD, è quello che PFF chiama “WR Rating”, cioè il passer rating che il QB ha fatto registrare prendendo in considerazione solo i lanci diretti verso lo specifico ricevitore. I numeri di Nelson sono decisamente buoni, se escludiamo l’ultima stagione.

Nel 2017 il WR ha giocato 15 partite (tutte da titolare) ed ha messo a statistica 53 ricezioni per 482 yard (9.1 di media) e 6 TD. Il drastico calo registrato nel 2017 può essere un campanello d’allarme? E’ possibile che Nelson abbia perso un po’ di smalto ma bisogna anche tenere conto che per infortunio Aaron Rodgers ha giocato solo 7 partite e per altre 9 partite i Packers si sono affidati al certamente meno esperto Brett Hundley.

“We cannot thank Jordy enough for all that he has given the Green Bay Packers and our community for the past 10 years. He has been an exemplary professional and teammate and greatly contributed to our success. Jordy will always be a member of the Packers family and we look forward to his eventual induction into the Packers Hall of Fame. We wish Jordy, his wife Emily, and the rest of their family all the best.” [Packers GM Brian Gutekunst]

Nelson ha vinto un Super Bowl (il XLV, contro gli Steelers), è stato convocato ad un Pro Bowl (stagione 2014), è stato inserito nel second-team All-Pro dell’Associated Press (2014) ed è stato nominato NFL Comeback Player of the Year dalla AP grazie alle 97 ricezioni per 1257 yard (13.0 di media) e 14 TD nel 2016.

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Il WR dei Packers Jordy nelson mostra l’anello di vincitore del Super Bowl e il trofeo ricevuto come  NFL Comeback Player of the Year nel 2016. (Foto: Packers.com)

NELSON AI RAIDERS

L’ex Ricevitore dei Packers James Jones, quando era arrivato ad Oakland come free agent nel 2014, aveva subito paragonato Derek Carr ad Aaron Rodgers, soprannominandolo “Baby A-Rod”. Il TE Jared Cook lo scorso anno ha confermato le similarità tra i due QB ed ora anche Nelson potrà verificare in prima persona questa somiglianza.

Come si è arrivato all’accordo? Dopo essere stato tagliato dai Packers Nelson e i suoi rappresentanti hanno organizzato una serie di visite con le squadre interessate. La prima tappa è stata Oakland, ma altre squadre interessate erano i Seattle Seahawks e i New Orleans Saints.

Secondo quanto riportato da Fallon Smith, reporter di NBC Sports Bay Area, Derek Carr si è unito al comitato di accoglienza già dall’aeroporto.

Nelson e i dirigenti dei Raiders si sono poi riuniti per discutere nella sede della squadra. Le contrattazioni sono andate abbastanza bene da convincere il WR che un accordo fosse possibile e così Nelson ha deciso di rimanere ad Oakland per la notte per continuare a discutere un possibile contratto l’indomani.

Giovedì mattina ad Oakland gli incontri sono ripresi e le sensazioni nell’ambiente erano positive, come riportato da Adam Schefter e Ian Rapoport.

L’ex compagno di squadra James Jones, ora opinionista per NFL Network, ha bruciato sul tempo i più famosi insider NFL postando i termini del contratto: si tratterebbe di un biennale da circa 15 milioni, di cui 13 garantiti.

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Il WR Jordy Nelson firma il contratto con i Raiders il 15 marzo 2018. (Foto: Raiders.com)

Oltre al TE Jared Cook e Reggie McKenzie il WR ritrova l’ex RBs coach (2005-2010), WRs coach (2011-2014) e offensive coordinator (2015-2017) dei Packers Edgar Bennett, entrato a far parte dello staff di Jon Gruden come WRs coach.


UPDATE 21 MARZO

Michael Gehlken fornisce alcuni dettagli sul contratto firmato da Nelson. Il salario base 2018 di 3.4 milioni di dollari è completamente garantito. E’ previsto poi un roster bonus di 3 milioni di dollari, un workout bonus di 100 mila dollari, ed un bonus di 31250 dollari per ogni partita in cui sarà nell’active roster (per un massimo quindi di 500 mila dollari). Sono previsti poi fino a 400 mila dollari in incentivi basati sulle sue prestazioni.


DIAMO I NUMERI

A proposito di Jared Cook… Il TE, quando è arrivato ad Oakland, ha trovato il numero 89 che aveva indossato per tutta la sua carriera in NFL (con i Titans, Rams e Packers) occupato da Amari Cooper ed il numero 84 che aveva indossato al college a South Carolina occupato da Cordarrelle Patterson. Cook ha quindi scelto il numero 87, che è il numero che Nelson ha indossato nei 10 anni a Green Bay.

Nella conferenza stampa che ha accompagnato la firma del contratto con i Raiders Nelson ha detto che proverà a convincere Cook a cedergli il numero, ma non intende pagare un dollaro.

MICHAEL CRABTREE

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Il WR Michael Crabtree (15) entra in campo per la partita di week 5 della stagione 2017 contro i Baltimore Ravens. (Foto: Raiders.com)

Forse fra qualche tempo capiremo esattamente cosa si è rotto tra i Raiders e Crabtree, perché il solo peso del suo contratto per la stagione 2018 non è probabilmente sufficiente a giustificare la scelta di tagliare un ricevitore così prolifico in un anno in cui anche le mezze calzette stanno ricevendo contratti multimilionari.

Crabtree avrebbe pesato per circa 7.7 milioni sul cap di quest’anno, ma il contratto offerto a Nelson non sembra essere tale da alleggerire la situazione finanziaria dei Silver & Black. C’è dell’altro, questo è quasi certo.

Alla fine della scorsa stagione, che certamente era stata deludente sia per la squadra che per il giocatore (14 partite, 58 ricezioni per 618 yard e 8 TD), si sono susseguite voci di malumori nello spogliatoio nero-argento. Crabtree è stato inserito nell’elenco dei giocatori accusati di aver tirato i remi in barca quando le cose hanno iniziato ad andare male, e i rapporti con il vecchio coaching staff sembravano essersi incrinati in maniera irrecuperabile.

Con l’arrivo di Gruden si era pensato che il WR avrebbe avuto modo di ripartire da zero, e all’NFL Scouting Combine di Indianapolis il GM Reggie McKenzie aveva confermato che Crabtree rientrava nei piani della società per il 2018. Forse McKenzie stava bluffando nella speranza di trovare una squadra che fosse interessata ad un trade, o ferse sperava di convincere Crabtree a ristrutturare il contratto in modo da renderlo più conveniente per la squadra. Inutile però fare illazioni, vedremo se il tempo ci fornirà delle risposte concrete.

Quello che resta sono i numeri fatti registrare da Crabtree nelle tre stagioni in nero-argento (stats): 46 partite di cui 45 da titolare, 232 ricezioni per 2543 yard e 25 TD.

5 thoughts on “Free Agency 2018 – Jordy Nelson ai Raiders, Michael Crabtree tagliato

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