2017 week 2 – Jets 20 – Raiders 45

Reduci dalla vittoria in trasferta in Tennessee, i Raiders ospitano al Coliseum di Oakland i New York Jets, sconfitti all’esordio a Buffalo. Oltre ad essere la prima partita casalinga dei Silver & Black quella di domenica è anche la prima partita ad Oakland in maglia nero-argento per l’idolo della città Marshawn “Beast Mode” Lynch.

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Marshawn Lynch balla a bordo campo durante la partita contro i New York Jets. (Foto: Raiders.com)

I Jets sono una squadra con diversi problemi e la sfida, sulla carta, sembra a senso unico. Nella NFL è però molto importante non prendere mai sotto gamba un avversario ed ai Raiders serve vincere per tenere il ritmo dei Kansas City Chiefs, che sembrano essere la squadra da battere nella AFC West. 

INATTIVI

Raiders: QB Connor Cook, DT Darius Latham, DB Keith McGill II, FB Jamize Olawale, T David Sharpe, CB Sean Smith, T Jylan Ware

Jets: QB Christian Hackenberg, CB Derrick Jones, S Rontez Miles, LB Bruce Carter, OL Jonotthan Harrison, TE Eric Tomlinson, TE Jordan Leggett

I Raiders devono rinunciare al CB Sean Smith, bloccato da problemi al collo, ma recuperano il rookie CB Gareon Conley. Conley è uno dei pezzi di un puzzle ancora da montare: la difesa nero-argento ha tanti giovani inesperti e se la squadra vorrà avere speranze di puntare al titolo questi pezzi del puzzle dovranno andare al loro posto piuttosto in fretta.

MARSHAWN LYNCH, IL LEADER

Reggie McKenzie, in una intervista recente a The Athletic, aveva descritto Marshawn Lynch come un vero leader oltre che un campione sul campo. Durante il Training Camp Lynch aveva preso sotto la sua ala i giovani RB Jalen Richard e DeAndre Washington e domenica ha fatto un gesto davvero splendido.  La partita contro i Jets rappresentava il suo ritorno a casa, la prima partita con i Raiders nella sua Oakland, e il pubblico era pronto ad accoglierlo con fragorosa passione al momento della presentazione dei titolari. Lynch avrebbe potuto godersi il momento e sfilare da solo ed invece ha insistito per entrare in campo con accanto i due giovani compagni di reparto.

Lynch è un personaggio particolare, silenzioso e poco collaborativo con i giornalisti ma divertente e espansivo con i compagni. Vederlo ballare a bordo campo durante la partita rende l’idea di chi sia Beast Mode quando si diverte.

LA PARTITA

Per la seconda partita di fila i Raiders vincono il lancio della moneta e scelgono di ricevere il kickoff per partire in attacco. Il primo drive si conclude però con un punt dopo tre sole azioni.

La difesa nero-argento si dimostra solida contro le corse ed anche la squadra di Todd Bowles è costretta ad un three-and-out.

L’OC dei Raiders Todd Downing è creativo e, pur non avendo stravolto la filosofia offensiva del suo predecessore Bill Musgrave, ha cercato di introdurre qualche variazione che rendesse più imprevedibile un attacco potenzialmente esplosivo. Che si tratti di usare il WR Cordarrelle Patterson come RB o di provare una flea-flicker, i Raiders hanno le armi per cogliere alla sprovvista qualunque difesa. L’azione “trucco” impiegata contro i Jets ha successo e Carr, ricevuta indietro la palla da Lynch, trova Crabtree liberissimo per un guadagno di 26 yard. Da notare il lavoro di Lynch, che dopo aver reso la palla al suo QB va a mettere a segno un blocco decisivo per la riuscita dell’azione.

Su un terzo e 6 l’hard count di Carr fa commettere alla difesa una penalità per Neutral Zone Infraction e così i Raiders possono affrontare un più comodo terzo e 1 che Lynch non si limita a convertire di misura. Il RB sfonda la linea difensiva e guadagna 13 yard.

Arrivato a due yard dalla end zone Carr si affida al solito Crabtree, e il numero 15 si conferma una garanzia. Giorgio Tavecchio converte l’extra point ed i padroni di casa si portano in vantaggio 7-0.

Dopo un ritorno di kickoff da 40 yard di Raymond i Jets provano a reagire ma, a parte un buon completo da 19 yard per Anderson, McCown non ha fortuna. Un lancio lungo è difeso benissimo da Gareon Conley, Forte è fermato dopo aver guadagnato appena una iarda da Vanderdoes e Nelson e poi il QB subisce un sack da Mario Edwards Jr che costringe la squadra di New York ad andare ancora al punt.

I Jets continuano a faticare a difendere il medio-corto, ed un passaggino di Carr per Jalen Richard ad inizio secondo quarto permette al RB di guadagnare 39 yard.

Un passaggio lungo la sideline di destra permette poco dopo alla coppia Carr-Crabtree di segnare il secondo TD della giornata, da 26 yard.

I Jets provano a rispondere e trovano l’insperato aiuto degli arbitri e di Bruce Irvin. Se è vero che il duro placcaggio del LB avviene prima del fischio di azione finita (e non “after the play” come dice il referee Jeff Triplette), è anche vero che l’irruenza di Irvin non era necessaria e, per quanto un po’ severa, la penalità da 15 yard per Unnecessary Roughness non è certo scandalosa come la reputano tanti tifosi ed anche lo stesso head coach Jack Del Rio, LB d’altri tempi. La NFL è sotto i riflettori perché tanti ex giocatori soffrono per le conseguenze degli scontri caratteristici di uno sport di contatto (o, per meglio dire, di collisione). E’ responsabilità dei giocatori evitare di mettere gli arbitri nelle condizioni di dover intervenire.

I Jets rientrano in partita con un lancio lungo di McCown per l’ex Seahawks Jermaine Kearse, marcato da David Amerson. Kearse è furbo e la sua leggera spinta mette fuori equilibrio il CB quel tanto che basta per garantirsi una ricezione indisturbata.

Nonostante un buon inizio di drive i Raiders sono costretti al punt ed i Jets sfruttano un calo della difesa per rimettersi in pista. Complice anche una penalità per Taunting fischiata al rookie Marquel Lee, che regala 15 yard agli avversari, la squadra guidata dall’ex Raiders McCown entra nella metà campo dei Silver & Black senza riuscire però a concretizzare con un TD quanto di buono fatto durante il drive. Da 46 yard Catanzaro accorcia le distanze portando i suoi sotto di 4, 10-14, con poco più di tre minuti da giocare nel primo tempo.

L’attacco dei Raiders si prende una pausa, anche per via di un drop di Amari Cooper, e Marquette King va al punt. I Jets confezionano un bel regalo ai padroni di casa: Raymond non controlla la palla sul ritorno di punt e Johnny Holton ricopre il fumble a 4 yard dalla end zone. Al terzo tentativo Beast Mode sfonda centralmente realizzando il suo primo TD in nero-argento.

Giorgio Tavecchio converte l’extra point che porta il risultato sul 21-10 Raiders e McCown ha tempo solo di inginocchiarsi per mandare le squadre negli spogliatoi per l’intervallo.

I Jets hanno successo con le corse ad inizio secondo tempo e McCown, anche quando è messo sotto pressione, guadagna diverse yard con le sue gambe dopo essere sfuggito abilmente al sack. Il gioco aereo di New York non è efficace ed alla fine la squadra si accontenta di tre punti, ottenuti con un field goal da 40 yard di Catanzaro.

I Raiders ripartono con DeAndre Washington nel backfield per mantenere fresco Lynch, ma è un altro “RB” a far traballare i Jets. Carr fa l’handoff a Cordarrelle Patterson e sfruttando i blocchi di Hudson, Osemele e Roberts il jolly offensivo penetra centralmente la difesa verde-bianca come un coltello caldo nel burro e si invola per un TD su corsa da 43 yard.

I Raiders aumentano la pressione sul QB avversario. Khalil Mack mette a segno il suo primo sack stagionale e poco dopo un blitz di Karl Joseph permette a Mario Edwards Jr. e Denico Autry di dividersi un altro sack.

Nel quarto periodo torna in campo Lynch ma è Jalen Richard a regalare un’altra gioia ai tifosi locali con una corsa da 52 yard fino alla end zone. A bloccare downfield, ovviamente, il solito Seth Roberts, ma è particolarmente interessante vedere nel replay il magnifico blocco di Rodney Hudson. Dopo la trasformazione di Giorgio Tavecchio la partita può essere considerata chiusa: 13-35 Raiders.

I Jets non fanno neanche in tempo a scuotersi dallo shock che arriva il colpo del KO. Il coaching staff nero-argento, difficile capire con certezza chi prenda le decisioni tra Ken Norton Jr. e John Pagano, manda nuovamente Karl Joseph in blitz e il S mette a segno uno stupendo strip-sack, ricoprendo anche il fumble di McCown sulle 18 dei Jets.

Carr cerca Cooper in end zone e il lancio costringe Claiborne a commettere una Defensive Pass Interference per evitare il TD. Da una iarda Carr cerca il solito Crabtree, regalandogli il terzo TD della giornata.

Gli ultimi 12 minuti di partita possono essere considerati “garbage time”. C’è spazio per un TD dei Jets, con McCown che trova in end zone Kearse bravo a battere sul tempo David Amerson, e per un field goal di Giorgio Tavecchio, che fissa il risultato sul 20-45 per i Silver & Black.

LE REAZIONI

I Raiders vanno sul 2-0 per la prima volta dal 2002 e negli spogliatoi l’entusiasmo è alle stelle. Per i tifosi italiani dei Raiders non c’è niente di meglio del “mamma mia” di Giorgio Tavecchio, anche in questa partita perfetto col suo 1/1 sui field goal e 6/6 negli extra point.

Il ballo di Marshawn Lynch a bordo campo ha portato la sua bella dose di reazioni, positive e negative.

Sports Center ha cercato di seminare zizzania (o raccogliere qualche click in più) riportando malamente e fuori contesto le parole del LB dei Jets Jordan Jenkins. E’ stato lo stesso Jenkins a ribadirlo su Twitter.

Qui un articolo con l’intervista completa post-partita al LB dei Jets.

STATISTICHE

Josh McCown ha fatto il possibile con un 17/25 per 166 yard, 2 TD e 0 INT, per un passer rating di 113.1 McCown ha subito 4 sack. Il QB dei Jets si è rivelato essere anche il secondo RB della squadra, con 4 corse per 31 yard. Non è certo colpa sua se la squadra non produce. Dall’altro lato Derek Carr è stato quasi perfetto col suo 23/28 per 230 yard, 3 TD e 0 INT, per un passer rating di 136.6.

Per PFF, considerando che ci sono stati 2 drop dei suoi ricevitori ed una palla buttata via per evitare la pressione avversaria, il QB di Oakland ha fatto registrare una percentuale di completi ricalcolata pari a 92.6 contro i Jets. Considerando le due partite finora disputate, il valore di 87.9 risulta secondo solo a quello del QB dei Lions Matthew Stafford.

Carr è bravo a liberarsi molto velocemente del pallone e questo certamente alleggerisce il lavoro della sua linea.

I Raiders hanno corso 27 volte per un totale di 180 yard (6.7 di media) e ben 3 TD. Marshawn Lynch è il RB che ha portato palla più volte (12 per 45 yard –  3.8 di media –  e 1 TD), Jalen Richard è quello che ha guadagnato più yard (6 corse per 58 – 9.7 di media – e 1 TD) e Cordarrelle Patterson è il giocatore con la miglire media per corsa (3 corse per 57 yard – 19.0 di media – e 1 TD).

I RB dei Silver & Black hanno dato il loro buon contributo anche in pass protection.

I Jets hanno raccolto 126 yard con 25 corse (5.0 di media) e il carico maggiore lo ha portato Matt Forte con 9 corse per 53 yard (5.9 di media).

Nel gioco aereo Oakland ha ottenuto il massimo da Michael Crabtree (6 ricezioni su 6 lanci nella sua direzione, 80 yard e 3 TD).

Amari Cooper ha aggiunto 4 ricezioni per 33 yard, e guida la NFL in drop compiuti da un ricevitore con 5 drop in due partite.

Lato Jets, Jermaine Kearse si conferma il miglior bersaglio di McCown con 4 ricezioni su 5 lanci nella sua direzione, 64 yard e 2 TD.

In difesa la parte del leone per i nero-argento l’ha fatta Karl Joseph. Il S, finalmente al 100% fisicamente, ha blitzato 6 volte contro i Jets, mettendo a segno uno strip-sack (recuperando anche il fumble) e costringendo McCown a cambiare i suoi piani per ben tre volte.

Positivo anche l’esordio del rookie CB Gareon Conley.

Queste le prestazioni degli altri due CB in questo inizio di stagione.

Come si sono comportati i LB? Cory James ha giocato 56 snap difensivi (tutti quelli giocati dalla squadra), Nicholas Morrow 25 (45%), Tyrell Adams 21 (38%) e Marquel Lee, pur partendo titolare, solo 10 (18%).

Nicholas Morrow ha dato l’impressione in diretta di essere un prospetto davvero interessante pur arrivando dalla piccola Greenville College, e i dati raccolti da PFF supportano questa opinione da profano. Il sito di statistiche ha dato al rookie un punteggio di 84.1 ed ha sottolineato che il LB si è comportato bene soprattutto in copertura.

Piccolo passo avanti anche per Tyrell Adams, reduce da una pessima prestazione contro Tennessee.

Passando velocemente alle statistiche di squadra, i Raiders hanno conquistato 21 primi down contro i 17 dei Jets. La squadra di Oakland ha convertito 8 terzi down su 12 giocati (67%) mentre quella di New York 7 su 12 (58%). I Silver & Black hanno guadagnato una media di 7.5 yard per azione offensiva contro le 5.0 dei Jets.

I Raiders hanno segnato 3 TD in 4 ingressi in red zone (75%) e sono stati perfetti in situazioni di goal to go (3 su 3). I Jets in 2 occasioni nella red zone hanno segnato 1 TD (50%).

Per quanto riguarda le penalità, i Jets ne hanno commesso 5 per 47 yard e i Raiders 9 per 79 yard.

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