Raiders Training Camp 2017 in archivio – Donald Penn interrompe l’holdout

Il 17 agosto i Raiders hanno tenuto l’ultimo allenamento a Napa e sono poi tornati a casa per finire di prepararsi in vista della regular season 2017. Il Training Camp è volato ed il coaching staff ha avuto solamente 14 giornate di allenamento per valutare i giocatori e lavorare su fondamentali e schemi. La squadra ha giocato le prime due partite di preseason ed i risultati sono stati altalenanti. La prima scelta di quest’anno, il CB Gareon Conley, non si è ancora allenato per via di un infortunio alla tibia che ha causato un po’ di rumore sui social media, la seconda scelta Obi Melifonwu ha saltato tantissimi allenamenti per un infortunio e il LT Donald Penn ha saltato tutto il Training Camp e le prime due partite di preseason per via di un holdout messo in atto nella speranza di ottenere un adeguamento del contratto.

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L’OL coach Mike Tice e il LT Donald Penn. (Foto: Raiders.com)

Nelle prime due partite di preseason la difesa dei Silver & Black ha dimostrato di non essere all’altezza dell’attacco, e di avere tanta strada da fare anche solo per essere accettabile. Non tutto è negativo però: gli infortuni sono stati pochi e non gravissimi (Keith McGill e Denver Kirkland i più gravi), Obi Melifonwu e Jihad Ward sono tornati ad allearsi e, soprattutto, Donald Penn si è riunito al gruppo a partire dall’allenamento del 23 agosto. Facciamo una sintesi di quanto accaduto in queste settimane. 

DIFESA INDIFENDIBILE

Non è certamente il caso di strapparsi i capelli dalla disperazione, ma le prestazioni difensive dei nero-argento sono fonte di preoccupazione. Problemi in copertura e problemi nei placcaggi sono stati evidenti contro Cardinals e Rams.

Se contro Arizona c’è la scusante che gran parte dei titolari non ha praticamente giocato, lo stesso non si può dire per l’indegna prestazione offerta contro i Rams. TJ Carrie è un decente comprimario ma non può assolutamente essere considerato un titolare in una squadra che ambisce al Super Bowl (qui gli highlight del WR dei Rams Cooper Kupp, che ha messo in grossa difficoltà il numero 38) e Sean Smith alterna pessime figure a buone uscite ma ora deve affrontare anche una indagine per percosse che potrebbe eventualmente anche portare ad una sua sospensione da parte della NFL (non sappiamo i dettagli quindi inutile fare troppe ipotesi sull’argomento).

L’INFORTUNIO DI CONLEY

La speranza di tutti i tifosi è riposta in Gareon Conley, ma il rookie è ancora nella PUP per un infortunio alla tibia. All’inizio del training camp Reggie McKenzie aveva identificato l’infortunio come shin splints ma il CB aveva successivamente contraddetto il suo GM pubblicamente (tweet 1 e tweet 2). Si era ovviamente scatenato un putiferio mediatico ma i Raiders hanno ben pensato di non rilasciare dichiarazioni chiarificatrici. Il reporter del Las Vegas Review-Journal Michael Gehlken ha poi saputo da una non meglio precisata fonte che McKenzie aveva parlato di shin splints perché dalle poche informazioni che aveva al momento si pensava si trattasse di questo, ma in realtà l’infortunio è differente (ma pur sempre relativo alla tibia). Conley ha ricominciato a correre quindi il rientro si avvicina anche se non c’è una data certa.

DONALD PENN E’ TORNATO IN SQUADRA

Ha saltato tutto il Training Camp e le prime due partite di preseason nella speranza di forzare la mano a McKenzie ed ottenere un adeguamento del contratto. McKenzie ha tenuto duro ed ha lanciato il suo messaggio “non parlo di contratti con gli assenti”. Ora Donald Penn si è riunito al gruppo ma spera ancora che il GM gli dia il riconoscimento economico che merita dopo le ottime stagioni passate.

In assenza di Penn l’OL coach Mike Tice aveva spostato a sinistra Marshall Newhouse, che era dato come favorito per il ruolo di RT. A destra era quindi subentrato Vadal Alexander. La linea si è dimostrata solida e il rientro di Penn non potrà che aumentare la qualità di un gruppo che sta pian piano scoprendo anche le doti del rookie David Sharpe, che finora si è ben comportato.

Penn durante l’holdout era stato inserito nella Reserve/Did Not Report list e non contava per il 90-men roster. Per riattivare l’OL i Raiders hanno dovuto quindi tagliare qualcuno ed a lasciare la squadra è stato il DE Jimmy Bean.

ASPETTI POSITIVI

Derek Carr ha completamente recuperato dall’infortunio e nella partita contro i Rams l’attacco titolare ha fatto già vedere cosa è capace di fare. I tifosi nero-argento si divertiranno certamente a seguire il QB, Cooper, Crabtree e compagnia cantante.

Il reparto runningback promette bene. Marshawn Lynch è in splendida forma, non ha saltato neanche un allenamento. La sua prima corsa in Silver & Black è stata accolta dal boato del pubblico di casa; Beast Mode è l’idolo di Oakland ed a quanto pare non è tornato solo per fare il “ragazzo immagine” in attesa che la squadra si trasferisca a Las Vegas.

Lynch non si è alzato in piedi per l’inno nazionale ed è scoppiata subito una stupida, sterile polemica. La risposta di Lynch in conferenza stampa è stata fantastica:

Non leggerete niente di più scritto dal me sull’argomento perché non c’è assolutamente nulla di cui parlare.

In difesa certamente non tutto è da buttare: Khalil Mack è in forma regular season e Karl Joseph, nel suo secondo anno in NFL, è pronto a fare il salto di qualità. Il rookie DT Eddie Vanderdoes sembra poter contribuire da subito nella rotazione all’interno della linea. La speranza è che l’ex UCLA possa dare una mano ad aumentare la pressione sul QB dall’interno. Un altro rookie, Shalom Luani, non ha il posto nel 53-men roster assicurato ma sembra poter dare un grosso contributo soprattutto negli special team. James Cowser si sta ritagliando il suo spazio come vice Mack e Cory James sta facendo bene nel ruolo di weakside LB.

GIORGIO TAVECCHIO

Le chance del kicker italiano di scalzare Sebastian Janikowski sono decisamente poche, ma Tavecchio sta facendo bene, si fa amare da tutti e si sta dimostrando un uomo-squadra.

Già due reporter hanno dedicato degli articoli a Giorgio:

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2 thoughts on “Raiders Training Camp 2017 in archivio – Donald Penn interrompe l’holdout

    • La terza di preseason è normalmente la partita nella quale i titolari giocano un po’ più a lungo… vincere o perdere poco importa, ma è essenziale che finché saranno in campo i titolari la squadra giochi bene.

      Janikowski ha ancora la gamba e si sta divertendo… bisogna vedere quali sono le sue pretese economiche e quanto vorranno spendere i Raiders…

      Mi piace

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