Offseason Program 2017 – La terza settimana di OTAs

La terza e ultima settimana di Organized Team Activities si è conclusa in anticipo, dato che i Raiders hanno scelto di rinunciare al decimo allenamento per sostituirlo con una giornata ai go-kart, una scusa per fare squadra e rilassarsi prima del mini-camp obbligatorio che si svolgerà dal 13 al 15 giugno.

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L’head coach Jack Del Rio, il QB Derek Carr e il RB Marshawn Lynch durante l’OTA del 6 giugno 2017. (Foto: Raiders.com)

Anche questa settimana i reporter hanno avuto accesso solo ad una delle tre sessioni di allenamento, quindi le informazioni sono poche, soprattutto per quanto riguarda le condizioni dei giocatori infortunati. Dopo l’allenamento aperto ai media si sono presentati davanti ai microfoni il Defensive Coordinator Ken Norton Jr, l’Assistant Head Coach – Defense John Pagano, il RB Marshawn Lynch (a sorpresa) e il S Reggie Nelson. Ripercorriamo la settimana appena conclusa. 

OTAs

La settimana scorsa avevamo raccontato che il T Austin Howard non si era allenato nella giornata aperta ai media e che Marshall Newhouse aveva preso il suo posto tra i “titolari”. Il 6 giugno è stato Vadal Alexander ad allenarsi con i titolari come right tackle visto che Newhouse ha avuto qualche problema fisico e Howard ha fatto il riscaldamento ma non si è allenato.

Marshawn Lynch ha fatto l’allenamento completo e Cory James e Tyrell Adams hanno continuato a schierarsi ILB con le prime linee.

L’OL Jon Feliciano si è fatto male durante l’allenamento. I reporter lo hanno visto accasciarsi a terra durante un drill di team, tenendosi il ginocchio destro. Dopo essere rimasto a terra a lungo Feliciano si è rialzato ed è uscito dal campo con le sue gambe ma non è ovviamente più tornato ad allenarsi. Nulla si sa sulla gravità dell’infortunio in quanto in questo periodo dell’anno i Raiders non sono soliti discutere delle condizioni fisiche dei giocatori.

Come anticipato, davanti ai microfoni si sono presentati due coach della difesa, Ken Norton Jr. e John Pagano.

Con l’aggiunta al Draft di diversi giovani defensive back, i reporter avevano iniziato ad ipotizzare che i giorni in nero-argento per Reggie Nelson fossero contati. I due coach hanno lodato il S per la sua professionalità, la sua esperienza e la sua leadership. Norton Jr. (VIDEO) ha ovviamente sottolineato anche la bravura di Nelson nel mettere a segno turnover (lo scorso anno ha guidato la squadra con 5 intercetti).

“Nelson is a ball hawk. He’s always around the ball. He’s a veteran. He knows how to play this game, he’s been playing for a long time. Our team is so young, it’s important for a guy like that to continue to set an example for a lot of the younger players. He has a lot of respect in the room, a lot of respect on the field and he’s been playing for a long time for a reason. He’s a guy whose experience is very important to us.” [Ken Norton Jr.]

“It’s been outstanding. I have nothing but just gravitated to a guy like that. To be able to talk football with him. Pick his brain of how he sees things, how he understands the game of football. I think the biggest thing that we always talk about back there, usually, is disguising. I think disguising is something that you have to take to a level in your defense that you could really do a lot of different things out of that. He’s somebody that understands the game. It’s just good to be around a guy like that. Excellent pro. He’s a pro. Comes to work every day with questions. Writes everything down, listens. That’s what it’s all about. He’s a great example for our younger players to be able to watch a guy like that and be able to see how it’s supposed to be done.” [John Pagano]

Norton è stufo di sentirsi fare domande sulle prestazioni della difesa dello scorso anno. “L’anno scorso è l’anno scorso” ha ripetuto il coach. Certamente i Raiders devono migliorare sotto tanti aspetti, primo fra tutti la comunicazione nelle secondarie, per evitare di essere battuti da lanci lunghi come accaduto in diverse occasioni nel 2016. Sarà poi importante aumentare la pressione sul QB per aiutare le secondarie e lo scorso anno i Silver & Black non sono stati molto efficaci nel mettere a segno sack (ultimi nella Lega con 25, ben 18 dei quali realizzati dalla coppia Mack – 11 – e Irvin – 7). Al DC non piace che si parli però solo delle cose che non sono andate bene ed ha, per esempio, sottolineato che la squadra ha messo a segno molti turnover ed ha molto spesso fermato gli avversari negli ultimi due minuti delle partite.

“The secondary and rush work together. Obviously we need to improve on those things. We will play hard and get the sacks that we need. We also got a lot of turnovers that no one is talking about. We also stopped people in the last two minutes when the game is on the line, no one’s talking about that. We also won 12 games, no one’s talk about that. The same guy keeps talking about last year. This year hasn’t started and there have been no sacks and no games but somehow we keep talking about that.” [Ken Norton Jr.]

John Pagano (VIDEO) ha confermato che il suo incarico principale è quello di migliorare la comunicazione nella secondaria ma anche la comunicazione tra i reparti, soprattutto tra linebacker e secondaria.

“You know, the big thing is, communication is key to all success. […] For us to be able to communicate, our communication starts as coaches to coaches and then to work from player to coach. Then they take that communication out on the field from player to player. […] I think the biggest thing is making sure that everybody is saying the same thing. That starts with us as coaches, and that process of going through that. Then you just keep working on those things. Every day we strive for two goals, I know they talk about it in the back end, let’s have great communication, how we’re speaking to one another and two, let’s not let the ball go over our heads.” [John Pagano]

Il nuovo coach ha studiato i filmati 2016 dei nero-argento ed ha sottolineato, così come fatto da Norton, l’aspetto positivo dei turnover e degli stop difensivi nei momenti caldi delle partite. Ha inoltre confermato che la priorità della squadra per quest’anno è evitare di concedere big play all’attacco avversario.

Marshawn Lynch (VIDEO) è apparso a sorpresa davanti ai microfoni ed ha esordito dicendo che per lui giocare con gli Oakland Raiders è un sogno. Quando gli è stato chiesto quando avesse preso la decisione di tornare in campo il RB ha risposto “Quando ho scoperto che stavano lasciando la città“.

“It’s always been something to being from Oakland that you want to play at home and have the opportunity. I mean, maybe them staying probably wouldn’t have been so big for me to want to come and play, but knowing that they were leaving and a lot of the kids here probably won’t have the opportunity to see most of their idols growing up being in their hometown no more, with me being from here and continuing to be here, it gives them an opportunity that they get to see somebody that actually did it from where they’re from and for the team that they probably idolize.” [Marshawn Lynch]

L’ultimo ad essere intervistato è stato il S Reggie Nelson (VIDEO), che ha confermato che la secondaria sta lavorando molto sulla comunicazione. Nelson ha aggiunto che un anno di esperienza con Sean Smith e David Amerson gli ha permesso di capire meglio come giocano i suoi due compagni e questo certamente renderà più facile eliminare certi errori commessi nel 2016.

“Everybody’s working, getting better. Not only doing the little things, but the things that coach wants us to fix from last year. Just continuing to grow as a group. I mean, that was the first time we all played with one another. So, we’re a lot more comfortable this year, well I am this year, with D.A. and Sean, knowing how they’re going to play routes and this and that. It’s going to be an exciting year this year, and I’m excited to see how it works out.” [Reggie Nelson]

Nelson è consapevole che ogni anno non si può dare per scontato di avere il posto in squadra garantito e si deve sempre lavorare sodo.

“Man, I got homework every night. It’s a young man’s game. (laughter) They keep drafting safeties, so you have to compete, man. (laughter) I study every night no matter what it is. There’s always something that I can get better at and that’s what I keep trying to tell the young guys, ‘Don’t think you made it because you’re here. There’s always something that you can get better at and work at.'” [Reggie Nelson]

GO-KART

I Raiders hanno cancellato l’allenamento del 9 giugno per andare a divertirsi tutti insieme con i go-kart all’Umigo Indoor Kart Racing Center di Livermore, California. Derek Carr è uscito vincitore dalla competizione ed ha scherzosamente preso in giro il suo grande amico Khalil Mack, che invece non ha fatto una grande prestazione sulle quattro ruote.

Final results of Raider race off @umigoracing

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