Raiders 2017 – I free agent e i giocatori a rischio taglio

Abbiamo chiuso i conti con la stagione 2016 con due articoli, un recap di quanto successo ed una analisi sulle statistiche. E’ arrivato ora il momento di concentrarci sulla stagione 2017 e il primo passo è quello di analizzare i giocatori nero-argento attualmente in scadenza di contratto e vedere chi rischia di perdere il posto tra coloro che invece un contratto lo hanno anche per la prossima stagione.

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Il CB DJ Hayden fotografato durante la partita giocata all’Estadio Azteca di Città del Messico contro i Texans. (Foto: Raiders.com)

E’ infatti il momento di determinare chi non fa più parte del progetto e può essere lasciato libero di cercare lavoro altrove. McKenzie e Del Rio dovranno valutare bene chi tenere e a quale prezzo e cercare di convincere i free agent che vogliono tenere a non testare il mercato. L’head coach e il General Manager dovranno inoltre fare valutazioni tecniche ed economiche che porteranno a tagliare alcuni giocatori sotto contratto. 

FREE AGENCY – DEFINIZIONI

Prima di iniziare è necessario fare chiarezza sulla terminologia in modo da poter affrontare il periodo della free agency con le idee chiare.

Esistono tre categorie di free agent:

  • Exclusive Rights Free Agent (ERFA)
  • Restricted Free Agent (RFA)
  • Unrestricted Free Agent (UFA)

Riportiamo quanto già scritto nell’articolo dello scorso anno per quanto riguarda le definizioni delle tre categorie.

Per capire in quale categoria rientra un giocatore bisogna stabilire quante stagioni di esperienza NFL ha maturato. I giocatori maturano un anno di esperienza NFL (Accrued Season) per ogni stagione nella quale sono stati o sarebbero dovuti essere nelle condizioni di prendere paga piena in almeno 6 partite della regular season (in pratica se si trovano nel 53-men roster, nella Reserve/Injured List o nella Reserve/PUP List). Sono escluse quindi le settimane trascorse nella Exempt Commissioner Permission List (sospesi dalla lega), nella Reserve/NFI List (infortunati per cause non legate al football) o nella practice squad.

Inoltre per maturare un anno di esperienza il giocatore dovrà obbligatoriamente mettersi a disposizione della squadra almeno 30 giorni prima dell’inizio della regular season e non dovrà abbandonare la squadra senza permesso e senza giustificato motivo a stagione in corso.

Chiarito questo possiamo spiegare in poche parole le differenze tra le tre categorie di free agent.

ERFA: un giocatore con meno di tre anni di esperienza maturati nella NFL. Se la squadra di questo giocatore desidera tenerlo può offrirgli, prima dell’inizio ufficiale dell’anno NFL, un contratto annuale che rispetti ovviamente i minimi salariali stabiliti dall’accordo tra lega e associazione giocatori e il giocatore non ha diritto di contrattare, può solo scegliere se firmare il contratto offerto o non giocare per tutta la stagione. Se la squadra non presenta in tempo l’offerta o la ritira, il giocatore diventa un UFA.

RFA: un giocatore il cui contratto scade quando ha maturato esattamente tre anni di esperienza nella NFL. Il Restricted FA può negoziare con qualunque squadra sia interessata a lui, ma la sua precedente squadra ha il diritto di prelazione (Right of First Refusal) o, in alcuni casi la possibilità di ricevere una scelta nel Draft come compensazione nel caso perda il giocatore.

Entro le tempistiche stabilite dalla lega la squadra può scegliere di presentare al giocatore una tra le seguenti offerte:

  • solo diritto di prelazione
  • diritto di prelazione e scelta al Draft pari al round nel quale quel giocatore era stato scelto quando ha terminato il college
  • diritto di prelazione e scelta al secondo round del Draft
  • diritto di prelazione e scelta al primo round del Draft

In tutti e quattro i casi il contratto è annuale con un importo minimo stabilito dagli accordi tra NFL e NFLPA (l’associazione dei giocatori).

Qualora la squadra decida di non presentare nessuna offerta al giocatore entro le tempistiche stabilite, questi diventa immediatamente un unrestricted FA.

Cosa succede se il giocatore trova un accordo economico più vantaggioso con un’altra squadra? La sua vecchia squadra può decidere di pareggiare l’offerta e tenere il giocatore oppure rinunciare al giocatore ed eventualmente ricevere come compensazione dalla nuova squadra del giocatore una scelta nel Draft pari all’offerta presentata.

UFA: un giocatore che ha maturato almeno quattro anni di esperienza nella NFL. Può negoziare con qualunque squadra senza che la sua precedente squadra possa porre dei vincoli.

Per approfondire l’argomento e visionare alcune clausole che per semplicità ho preferito non citare vi rimando al Collective Bargaining Agreement (CBA) 2011-2020, l’accordo stipulato tra la NFL e la NFLPA.

FREE AGENT NERO-ARGENTO

Ecco l’elenco dei giocatori attualmente presenti nel roster dei Raiders con il contratto in scadenza e quindi prossimi free agent. Nota: ho indicato l’età che i giocatori avranno quando inizierà la regular season 2017. Per i RFA ho indicato anche in quale round sono stati scelti al Draft (UD = undrafted).

UFA: Nate Allen (S, 29 anni), Daren Bates (LB, 26 anni), Jon Condo (LS, 36 anni), DJ Hayden (CB, 27 anni), Andre Holmes (WR, 29 anni), Matt McGloin (QB, 27 anni), Stacy McGee (DT, 27 anni), Latavius Murray (RB, 27 anni), Perry Riley Jr. (LB, 29 anni), Mychal Rivera (TE, 27 anni), Malcolm Smith (LB, 28 anni), Brynden Trawick (S, 27 anni), Menelik Watson (OT, 28 anni)

RFA: Denico Autry (DL, 27 anni, UD)

ERFAGabe Holmes (TE, 26 anni), Seth Roberts (WR, 26 anni), Denver Kirkland (G, 23 anni), SaQwan Edwards (S, 25 anni).

Nate Allen, DJ Hayden e Matt McGloin difficilmente vestiranno il nero-argento il prossimo anno; soprattutto il QB vuole cercare una squadra che gli dia la possibilità di competere per il posto da titolare e certamente quella squadra non sono i Raiders.

Daren Bates e Brynden Trawick sono arrivati ad Oakland nel 2016 per dare un grosso contributo negli special team e lo hanno fatto, meritando probabilmente entrambi la conferma per il 2017. Jon Condo è certamente in là con gli anni ma è ancora un ottimo long snapper e non sarebbe certo una forzatura offrirgli un nuovo contratto.

In un anno in cui i Raiders hanno avuto delle difficoltà all’interno della linea difensiva Stacy McGee non si è comportato affatto male e pur restando inattivo in 7 delle 17 partite della squadra (se contiamo anche il Wild Card game contro i Texans) è stato schierato titolare nelle 9 partite giocate in regular season.

Andre Holmes ha sempre alternato delle giocate spettacolari a degli errori ingiustificabili nei suoi quattro anni ad Oakland e potrebbe restare ancora in nero-argento solamente per il fatto che dà un apporto anche negli special team.

Mentre Perry Riley Jr. è stato un upgrade per il reparto LB dal suo arrivo in squadra, e quindi potrebbe essersi guadagnato la riconferma al giusto prezzo, i giorni in Silver & Black potrebbero essere agli sgoccioli per Malcolm Smith, decisamente sotto la sufficienza nel complesso. Smith potrebbe avere una chance di competere per un posto nel roster se accetterà un contratto a basso rischio per i Raiders, ma è probabile che l’ancor giovane LB testerà il mercato nella speranza che qualche altra squadra gli offra qualcosa di meglio.

Mychal Rivera è stato per due anni al centro di voci di trade che non si sono concretizzate e nel 2016 fino all’infortunio di Lee Smith era rimasto inattivo. Nel proseguo della stagione è stato coinvolto maggiormente ma non è scontato che i Raiders siano interessati a tenerlo in squadra.

Menelik Watson è stato una scommessa finora persa dal GM McKenzie, visto che il giovane e talentuoso inglese ha sempre avuto problemi fisici che ne hanno rallentato notevolmente lo sviluppo. Non credo che i Raiders vogliano arrendersi con lui e probabilmente cercheranno di tenerlo ancora in squadra nella speranza che possa trovare finalmente un po’ di fortuna e che riesca a giocare una stagione completa.

Il discorso per quanto riguarda Latavius Murray è complicato. Molto probabilmente i Raiders proveranno a fargli un offerta, ma è probabile che il RB riceva offerte più allettanti altrove. Con il rinnovo di Carr e quello di Mack in vista i Silver & Black non possono certo permettersi di fare offerte esagerate per Murray visto che in casa hanno due giovani interessanti ed al Draft o in Free Agency potrebbe essere preso un altro RB senza spendere cifre folli.

Denico Autry riceverà quasi sicuramente un’offerta (probabile un second round tender) e gli ERFA non andranno da nessuna parte a meno che non siano i Raiders a decidere di non tenerli.

SOTTO CONTRATTO MA A RISCHIO

Tra i giocatori sotto contratto ci sono sicuramente alcuni che non rientrano più nei piani della squadra. Le mie sono solo supposizioni, ma ecco i nomi di chi reputo a forte rischio taglio.

Austin Howard: il RT si è sottoposto ad un intervento chirurgico alla spalla per sistemare un problema che lo affliggeva dal training camp ed ha inoltre giocato gran parte della stagione con un problema alla caviglia.

Tagliare Howard porterebbe ad avere 2.8 milioni di dead money ma consentirebbe di risparmiare 3.6 milioni che porterebbero essere investiti altrove.

Keith McGill: CB convertito in SS nel 2016, ha dimostrato di non essere in grado di garantire una adeguata affidabilità. Ha giocato titolare come SS le prime due partite della stagione ma è risultato subito inadeguato al ruolo. I Raiders hanno fatto un grande balzo in avanti quando lo hanno sostituito con il rookie Karl Joseph. Nel resto della stagione ha visto il campo di rado pur prendendo parte a tutte le partite. Francamente sarebbe uno shock vederlo prender parte al prossimo training camp. Il suo peso sul cap è basso (circa 800 mila dollari), ma qui non si tratta tanto di soldi quanto di prestazioni inadeguate per una squadra che punta non solo ad accedere ai playoff ma anche a lottare per il Super Bowl.

Dan Williams: il DT è stato una delusione lo scorso anno dopo un ottimo 2015. Dopo aver perso il posto da titolare nella offseason per la sua scarsa forma fisica, Williams ha giocato tutte e 16 le partite di regular season partendo titolare in 11, ma il suo contributo è stato decisamente insufficiente. Tagliarlo non costerebbe assolutamente nulla e porterebbe ad un bel risparmio di 4.5 milioni di dollari.

Nota: tutti i dettagli sui contratti sono stati presi dal sito Over the Cap.

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3 thoughts on “Raiders 2017 – I free agent e i giocatori a rischio taglio

  1. Pingback: Free Agency 2017 – Marshall Newhouse e Cordarrelle Patterson ai Raiders | Raiders Italia

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