Raiders: ecco la bozza dell’accordo di utilizzo dello stadio di Las Vegas

Giovedì 26 gennaio sono stati resi noti importanti update riguardanti il possibile trasferimento dei Raiders a Las Vegas. In particolare il presidente della squadra Marc Badain ha detto che il sito preferenziale per la costruzione del futuro stadio è quello di Russell Road.

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Vista aerea di Las Vegas e dell’area di Russell Road. (Foto: Paul Gutierrez)

E’ inoltre stata resa nota una bozza dell’accordo (attenzione, si tratta di una bozza preparata dai Raiders e quindi sarà soggetta a profonda revisione) che legherebbe la squadra alla città del Nevada qualora i Silver & Black ottenessero l’OK da parte dell’assemblea dei proprietari. Si prevede che le votazioni sulla richiesta di relocation dei nero-argento, a meno di sorprese dell’ultimo minuto, avverranno tra il 26 e il 29 marzo durante il meeting della lega a Phoenix, Arizona. 

RUSSELL ROAD

Come vi abbiamo raccontato nei mesi scorsi, il Southern Nevada Tourism Infrastructure Committee, il comitato incaricato di valutare la fattibilità del progetto stadio e di scegliere le aree più adatte alla costruzione della struttura, aveva ristretto la scelta a due possibili siti (Russell Road e Bali Hai Golf Club), entrambi situati vicino alla Interstate 15.

Il sito di Russell Road era stato da subito indicato dai Raiders come quello più interessante ed è tra l’altro già stato trovato un accordo di massima per l’acquisto dell’area.

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Elaborazione grafica dello stadio costruito nell’area di Russell Road. (Fonte: documento presentato alla SNTIC)

LA BOZZA DELL’ACCORDO PER L’UTILIZZO DELLO STADIO

Sul sito della Las Vegas Stadium Authority è possibile scaricare il PDF contenente la bozza della proposta di accordo che i Raiders hanno presentato all’autorità che gestirà il futuro stadio e che, qualora approvata, legherebbe la squadra alla struttura, ovviamente nella eventualità che i Silver & Black venissero autorizzati dalla NFL al trasferimento nella Sin City.

Si tratta di un documento di 91 pagine (più allegati) nel quale vengono forniti alcuni elementi interessanti e che l’autorità che gestisce lo stadio dovrà valutare. E’ probabile che verranno bocciate alcune richieste e che questa bozza subirà diverse modifiche prima di una eventuale approvazione. Andiamo a vedere cosa è indicato nella bozza proposta dalla squadra.

L’articolo 2 specifica che dalla data di completamento dello stadio e delle infrastrutture i Raiders saranno legati a giocare nella struttura per trenta stagioni NFL, o comunque per 30 anni. La bozza prevede in maniera esplicita che se anche la squadra non dovesse giocare tutte le partite casalinghe nello stadio verrebbe calcolata comunque una stagione completa. Questo permetterebbe ai Raiders di partecipare, per esempio, ad alcune partite delle International Series senza subire delle penali. Nel seguito di questo articolo vi forniremo dettagli al riguardo.

I nero-argento avrebbero il diritto di ottenere quattro rinnovi quinquennali consecutivi, ciascuno dei quali da richiedere almeno un anno prima della scadenza del periodo in corso.

L’articolo 3 specifica che, benché lo stadio possa essere usato per eventi civici, culturali, sportivi, ecc, i principali utilizzatori saranno i Raiders. Fatta eccezione per eventuali Super Bowl e Pro Bowl, i Raiders avranno l’esclusiva per quanto riguarda l’utilizzo della struttura per eventi di football professionistico. Saranno permesse invece partite di football NCAA, di high school o di squadre semi-professionistiche, ma le date dovranno essere concordate con i Silver & Black.

L’articolo 3.6 impone ai Raiders di giocare tutte le partite casalinghe nello stadio di Las Vegas, ma come dicevamo lascia aperta la possibilità per i nero-argento di partecipare ad un numero limitato di partite delle International Series. L’articolo 3.7 stabilisce infatti che nei primi 15 anni di validità dell’accordo i Silver & Black sono autorizzati a giocare fino ad un massimo di 5 partite casalinghe fuori dai confini nazionali e fino ad un massimo di altre 5 partite all’estero nei successivi 15 anni. Qualora la squadra scelga di rinnovare l’accordo, in ciascuno dei quattro rinnovi quinquennali sarà consentita una sola partita casalinga all’estero.

L’articolo 4.2 indica che i Raiders dovranno pagare, come quota d’affitto per l’occupazione dello stadio e delle infrastrutture, un dollaro all’anno. Questo in virtù del fatto che la società è pronta ad investire 500 milioni di dollari per l’acquisto dell’area e per la costruzione dello stadio.

L’articolo 5.1 stabilisce che la responsabilità di mantenere in ordine lo stadio e le strutture, di effettuare la manutenzione e di intervenire per mantenere il livello dello stadio in linea con gli standard dei migliori stadi NFL sarà dell’autorità che gestisce lo stadio.

L’articolo 9 chiarisce che gli introiti relativi ai biglietti venduti per gli eventi della squadra andranno in toto alla squadra stessa e l’articolo 10 conferma che lo stesso discorso può essere fatto per le suite affittate per gli eventi relativi all’attività del team.

L’articolo 11 indica che i Raiders potranno trattenere integralmente i guadagni derivanti da una eventuale sponsorizzazione dello stadio (naming rights).

I Silver & Black avranno inoltre a disposizione un’area in esclusiva, da dedicare alla realizzazione della Hall of Fame del team e ad un negozio di merchandising.

NON COMPARE ADELSON

Nella bozza non compare il nome di Adelson o della Las Vegas Sands Corp., la società del magnate dei casino che dovrebbe contribuire alla costruzione dello stadio con circa 650 milioni di dollari. Daniel Kaplan dello SportsBusiness Journal riporta di essere venuto a conoscenza del fatto che anche nella documentazione presentata alla NFL per richiedere il trasferimento i Raiders non hanno fatto menzione di Adelson.

La NFL ha qualche dubbio sul personaggio ed i Raiders si stanno preparando a muoversi anche senza di lui. La Goldman Sachs avrebbe dato la sua disponibilità a finanziare la costruzione dello stadio qualora si decidesse di procedere senza il contributo di Adelson.

Mentre Mark Badain esponeva la proposta d’accordo all’autorità che gestisce lo stadio altri componenti dei Raiders hanno incontrato Adelson per continuare a portare avanti le trattative.

FONTI E LETTURE CONSIGLIATE

Sono venuto a conoscenza del PDF della bozza grazie ad un link postato dal giornalista Richard Velotta del Las Vegas Review-Journal.

Per approfondimenti e per leggere citazioni sia da parte dell’entourage dei Raiders che da parte dei portavoce della famiglia Adelson e delle autorità vi invito a leggere altri due articoli di Velotta.

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4 thoughts on “Raiders: ecco la bozza dell’accordo di utilizzo dello stadio di Las Vegas

    • Se il gruppo di Lott ha un piano lo sta tenendo ben segreto… e sarebbe il segreto meglio custodito della storia visto che non circola neanche una indiscrezione… ora, siccome il tempo si sta esaurendo e tenere il silenzio è solamente controproducente viene da desumere che non ci sia nessun piano…

      Mi piace

  1. Pingback: Las Vegas: Sheldon Adelson ritira il suo appoggio ai Raiders | Raiders Italia

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