2016 week 15 – Raiders 19 – Chargers 16

Quattordici anni… è dal 2002 che i Raiders aspettano di tornare ai playoff dopo l’umiliante sconfitta contro i Buccaneers nel Super Bowl XXXVII. Quattordici anni di sofferenze, di delusioni, di illusioni e di prese in giro da parte di avversari e addetti ai lavori. “Sempre i soliti Raiders” diceva qualcuno, “Se vuoi far fallire la tua carriera vai ad Oakland” diceva qualche altro, “Ad Oakland ci andrei solo per una montagna di soldi” diceva la gran parte dei giocatori NFL.

I Raiders si presentano al Qualcomm Stadium di San Diego con un record di 10-3, secondi nella AFC West, pronti a giocarsi il secondo set point per l’accesso alla tanto agognata postseason.

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Il CB David Amerson festeggia con i compagni uno stop difensivo contro i Chargers. (Foto: Raiders.com)

Sulla carta i Raiders giocano in trasferta, ma come d’abitudine ci si aspetta che gli spalti siano colorati di nero-argento tanto che i Chargers si sono allenati mandando dagli altoparlanti i boati del pubblico per far allenare l’attacco al silent count come se si trattasse di una trasferta. 

INATTIVI

Raiders: QB Connor Cook, CB Antonio Hamilton, SS Karl Joseph, OL Vadal Alexander, OL Denver Kirkland, LB Shilique Calhoun, DT Stacy McGee

Chargers: RB Melvin Gordon, CB Craig Mager, TE Asante Cleveland, C Max Tuerk, T Tyreek Burwell, WR Jeremy Butler, DT Kaleb Eulls

I Raiders devono rinunciare ancora una volta a Karl Joseph e Stacy McGee ma hanno diversi titolari, tra cui Amari Cooper e Michael Crabtree, non al 100%. I Chargers hanno perso un’arma offensiva importante come Melvin Gordon per infortunio e dovranno rinunciare al backup DT Tenny Palepoi, sospeso dalla lega. Inoltre la squadra di San Diego è stata costretta a mettere lo starting CB Brandon Flowers in IR. Flowers è il diciottesimo giocatore finito in IR nel 2016.

LA PARTITA

“Siamo venuti qui per una ragione…” ha detto Derek Carr ai suoi per caricarli prima della partita. “Una ragione… ottenere la (vittoria) numero 11. Avrete da me il massimo oggi, in ogni occasione… date tutto quello che avete…”.

Anche Taiwan Jones ha tenuto un breve discorso: “E’ molto semplice, cosa volete fare a gennaio? Volete stare a guardare o volete essere in campo?”

Anche se i Chargers giocano in casa i titolari non sono annunciati al loro ingresso in campo prima della partita dallo speaker dello stadio per paura dei booo dei tifosi nero-argento, che sono così tanti da sovrastare i tifosi dei Bolts.

Philip Rivers parte dalle proprie 9 e consegna palla al rookie Kenneth Farrow, che nella sua prima partita da titolare guadagna 6 yard sfruttando un placcaggio poco convincente della difesa. Si prospetta subito una partita di sofferenza per i tifosi nero-argento e Rivers trova il TE Hunter Henry che sfugge a Bruce Irvin e guadagna 20 yard. Una corsa di Farrow e due passaggi per Dontrelle Inman danno ai Chargers altri quattro down da giocare e tre azioni dopo il QB numero 17 lancia lungo per Travis Benjamin; il WR semina Sean Smith e riceve indisturbato per un TD da 47 yard (VIDEO).

NFL: Oakland Raiders at San Diego Chargers

Il WR dei San Diego Chargers Travis Benjamin (12) riceve un touchdown pass as inseguito invano dal CB degli Oakland Raiders Sean Smith (21) al Qualcomm Stadium. (Foto: Jake Roth/USA TODAY Sports)

Carr, sempre schierato lontano dal suo centro anche se a detta dei Raiders il problema al mignolo è ormai superato, prova a guidare l’attacco affidandosi ai giocatori più in forma. Michael Crabtree guadagna 8 yard e Latavius Murray chiude il down con una corsa da 4 yard. Ancora Crabtree guadagna 9 yard con una bella ricezione nel traffico (VIDEO) e DeAndre Washington, attivo dopo due partite in borghese per scelta tecnica, conquista un altro set di down. Sul terzo e 8 Carr trova Mychal Rivera per un guadagno di 15 yard; nel corso della stagione i Raiders si sono adattati e man mano che le difese prendevano le misure ai WR nero-argento Bill Musgrave ha coinvolto maggiormente i suoi TE. Dopo una corsa da 6 yard di Carr il RB Latavius Murray perde 4 yard e commette un fumble che per fortuna finisce fuori dal campo. Dopo un incompleto entra in campo Janikowski per il FG da 45 yard che vale il 3-7.

La difesa nero-argento si sveglia e forza un three-and-out: bella difesa di Nate Allen su un lancio lungo, placcaggio dietro alla linea di scrimmage della coppia Justin Ellis-Khalil Mack sull’ex Broncos Ronnie Hillman e sack di Bruce Irvin su Philip Rivers (VIDEO).

L’attacco dei Raiders parte dalle 48 di San Diego grazie ad un Face Mask di Korey Toomer sul ritorno di punt di Jalen Richard e Derek Carr si schiera under center forzando con l’hard count una Neutral Zone Infraction di Joey Bosa. I Silver & Black sembrano poter mettere sotto i Chargers; Jalen Richard corre due volte guadagnando prima 6 e poi 23 yard (VIDEO) grazie ad uno splendido blocco di Gabe Jackson in pull. Entrati nella red zone i Raiders commettono un costosissimo turnover, il primo della stagione per Latavius Murray (VIDEO).

I Chargers festeggiano lo scampato pericolo ma la gioia dura poco. Farrow tocca palla in tre azioni consecutive ma non guadagna il primo down, anzi è fortunato perché il suo fumble forzato da Bruce Irvin esce dal campo. Secondo three-and-out consecutivo forzato dai Raiders.

L’attacco nero-argento continua a coinvolgere i RB contro l’aggressivo front seven di San Diego. Murray guadagna 4 yard e DeAndre Washington altre 11 prima che i Chargers riescano a mettere una pezza e a fermare Jalen Richard nel backfield. Su una situazione di terzo e 10 Carr si ricorda di avere un compagno col numero 89 in campo e Cooper trasforma il passaggio in un guadagno di 28 yard (VIDEO). Entrati nella red zone i Raiders commettono il secondo turnover della partita e Derek Carr si fa intercettare da Trovon Reed, bravissimo a tagliare davanti a Seth Roberts e a fare suo il poco preciso lancio del QB (VIDEO).

Se l’attacco dei Raiders sta sprecando ghiotte occasioni quello dei Chargers non riesce a trovare il ritmo e la difesa forza il terzo three-and-out consecutivo dando un’altra chance a Carr e compagni, che però non sono ancora pronti a sfruttare la buona prestazione della difesa. Un sack di Joey Bosa (VIDEO) mostra che il punto debole della ottima linea offensiva nero-argento è il RT Austin Howard, sempre in difficoltà. Visto che i Raiders non perdono il vizio di giocare passaggini corti su terzo e lungo Marquette King va al punt per la prima volta.

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Il DE Joey Bosa (99) mette a segno un sack sul QB dei Raiders Derek Carr (4). (Foto: Chargers.com)

La difesa ospite si prende una pausa e i Chargers riescono a muovere la catena quattro volte in un lungo drive che consuma 3:58 in 14 giochi. Hillman guadagna 17 yard con una rara corsa lunga concessa dal muro nero-argento ma la red zone defense dei Raiders forza i Chargers a calciare un FG da 35 yard che Josh Lambo trasforma in tre punti.

L’attacco guidato da Derek Carr non ha sfigurato sul terreno, mentre è risultato più appannato nel gioco aereo. Con 1:28 sul cronometro i Raiders devono avanzare in fretta. Latavius Murray guadagna prima 9 e poi ben 33 yard (VIDEO) e DeAndre Washington ne aggiunge altre 11. Sul terzo e 7 dalle 18 di San Diego un Holding di Dwight Lowery regala ai Raiders una nuova occasione e questa volta Derek Carr non perdona. Il QB lancia in end zone per Michael Crabtree e dopo i replay gli arbitri convalidano giustamente il TD del 10-10 (VIDEO).

Lambo calcia a lato il kickoff di apertura del secondo tempo, permettendo ai Raiders di partire dalle proprie 40. Un passaggio su una crossing route di Clive Walford regala il primo down ai Silver & Black e dopo una False Start del C Rodney Hudson Carr trova Andre Holmes per un guadagno di 23 yard (VIDEO). Carr rischia il secondo intercetto ma questa volta è fortunato e il LB Melvin Ingram commette un drop su un potenziale pick-six. Ancora una occasione sprecata dentro le 20 yard avversarie, ma almeno in questa occasione i Raiders mettono sul tabellone 3 punti con il FG da 33 yard di Janikowski che regala il primo vantaggio della giornata.

I Chargers non ci stanno e si mettono d’impegno per rispondere subito. Rivers trova Inman per 21 yard (VIDEO) contro uno Sean Smith in difficoltà. Su un terzo e 4 è ancora Inman a guadagnare il primo down e poi i padroni di casa si scatenano con tre azioni aeree che si concludono con il TD pass da 7 yard per Hunter Henry (VIDEO). Lambo sbaglia l’extra point ed i Bolts vanno sopra solo di 3 punti.

Nonostante lo sforzo collettivo Latavius Murray non riesce a conquistare il primo down dopo che Jalen Richard aveva guadagnato 9 yard in due azioni e Marquette King è costretto al punt.

Anche i Chargers vanno presto al punt, fermati da una difesa che non ha nessuna intenzione di rimandare l’accesso ai playoff di un’altra settimana. Denico Autry mette a segno il suo secondo seck nelle ultime 3 partite e Drew Kaser è costretto al punt e dopo un gran calcio da 69 yard i Raiders sono costretti a partire dalle proprie 3.

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Il DL Denico Autry (96) festeggia il sack sul QB dei Chargers Philip Rivers. (Foto: Raiders.com)

Prima della fine del terzo periodo c’è tempo per un passaggio da 19 yard di Carr per il solito Crabtree (VIDEO). Inizia l’ultimo quarto e i Raiders sono sotto di tre… tutto secondo copione, il quarto periodo è il momento delle rimonte per Derek Carr quest’anno. La rimonta è però rimandata di un drive.

I Chargers si affidano a Farrow quattro volte di fila. Il RB guadagna 3, 4 e 4 yard e un primo down, ma nella quarta occasione il rookie viene fermato per una perdita di 2 yard e Perry Riley Jr. forza un fumble che viene recuperato da Malcolm Smith sulle 13 di San Diego (VIDEO).

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Il LB Perry Riley Jr. (54) forza il fumble di Kenneth Farrow. Malcolm Smith (53) recupera la palla. (Foto: Raiders.com)

Uno screen pass per Jamize Olawale porta i Silver & Black ad una iarda dalla end zone ma non è giornata per la red zone offense nero-argento. Tre occasioni da una yarda fermate dalla difesa e Janikowski pareggia da 21 yard con il suo terzo FG della partita.

La difesa dei Raiders forza un altro three-and-out e la giocata della partita la regala David Amerson con un provvidenziale stop in campo aperto dopo una ricezione di Tyrell Williams su un terzo e 2. Il CB concede solo una iarda e costringe i Chargers al punt.

Latavius Murray inizia il drive con una corsa da 27 yard (VIDEO) e poi Carr trova Seth Roberts per altre 22 (VIDEO). Se la giocata difensiva della partita l’abbiamo assegnata ad Amerson quella offensiva è di Derek Carr, che in una situazione di terzo e 8 è costretto a lasciare la tasca per la pressione difensiva e guadagna le yard necessarie per far muovere la catena (VIDEO). E’ necessario il challenge di Del Rio per convincere gli arbitri che Carr ha effettivamente raggiunto la linea del primo down. Un sack di Melvin Ingram butta fuori i Raiders dalla red zone e Sebastian Janikowski si schiera per il FG da 44 yard che può dare il vantaggio ai suoi con 2:35 ancora da giocare. Il polacco non sbaglia e i Silver & Black si portano sul 19-16 (VIDEO).

I Raiders hanno un solo obiettivo in mente, la vittoria e l’accesso ai playoff. Dopo un primo passaggio incompleto Philip Rivers subisce il secondo sack da un grande Bruce Irvin (VIDEO). Sul terzo e 15 Khalil Mack forza un incompleto e costringe i Chargers a giocare il quarto down della disperazione; ancora Bruce Irvin con una grande pressione costringe Rivers ad anticipare il lancio e Reggie Nelson mette a segno l’intercetto che chiude la partita (VIDEO).

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La grande pressione di Bruce Irvin (51) costringe il QB dei Chargers Philip Rivers (17) a forzare un lancio che sarà poi intercettato da Reggie Nelson. (Foto: Raiders.com)

Derek Carr si può inginocchiare tre volte prima che inizi la festa nero-argento, tanto attesa dalla Raider Nation.

Cliccando su questo link trovate qualche highlight della partita.

CONCLUSIONI

Quattordici anni e 17 starting QB dopo Rich Gannon i Raiders conquistano l’accesso ai playoff nella stessa città dove avevano giocato l’ultima partita di postseason, il Super Bowl della stagione 2002.

Dei giocatori che componevano il roster dei Raiders 2002 solo il K Sebastian Janikowski è ancora in squadra e sono appena 12 i giocatori in tutta la NFL che sono ancora in attività e che giocavano già nella lega nel 2002.

E’ stata una brutta partita per Sean Smith, che dopo un inizio di stagione pessimo aveva ben risposto, venendo definito da PFF uno dei dieci migliori free agent dell’anno, ma la difesa nero-argento ha retto ed in diverse occasioni ha imbottigliato molto bene il pericoloso attacco avversario, forzando anche quattro three-and-out oltre ai due preziosissimi turnover.

La vittoria dei Raiders a San Diego è stata accompagnata dalle sconfitte dei Chiefs e dei Broncos. I Silver & Black hanno quindi ripreso la testa della AFC West ed hanno al momento il seed #2 nella AFC.

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STATISTICHE

I Raiders sono stati tutt’altro che perfetti e questo è evidenziato da una statistica in particolare: 1 TD su 7 apparizioni in red zone. Come al solito la squadra ha però dimostrato carattere e ha strappato la sesta vittoria su sette trasferte.

Una cosa è certa, i Raiders 2016 giocano fino alla fine e non si arrendono anche se sono in svantaggio.

Khalil Mack si è fermato… beh, fermato non è il termine esatto visto che è risultato uno dei più attivi in campo (8 volte ha messo pressione sul QB secondo i calcoli di PFF), ma non ha messo a segno nessun sack e quindi la sua striscia di partite consecutive con almeno un sack si è fermata a 8; peccato perché un sack contro i Chargers gli sarebbe valso il record NFL.

Se le difese si concentrano su Mack c’è più spazio per il suo compare Bruce Irvin. L’ex Seahawks ha messo a segno 2 sack e un fumble forzato.

Derek Carr ha chiuso con un poco appariscente 19/30 per 213 yard, 1 TD, 1 INT e 2 sack subiti ma il suo avversario Philip Rivers non ha fatto meglio, mettendo sul tabellino un 17/30 per 206 yard, 2 TD, 1 INT e 3 sack subiti.

Oakland ha corso per 145 yard in 29 portate (5.0 di media) e la parte del leone l’ha fatta ancora una volta Latavius Murray con 13 corse per 81 yard (6.2 di media); purtroppo il numero 28 ha commesso 2 fumble di cui uno perso. Jalen Richard ha aggiunto 36 yard e DeAndre Washington altre 23. I Chargers sul terreno non hanno prodotto praticamente nulla grazie anche all’attenzione dei difensori: 22 corse in totale per 73 yard (3.3 di media) per la coppia Farrow-Hillman.

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Il WR Michael Crabtree festeggia la vittoria contro i San Diego Chargers. (Foto: Raiders.com)

Amari Cooper, forse per via degli acciacchi fisici, forse perché le difese si stanno concentrando su di lui, è sparito dai radar e contro i Chargers ha messo a segno solo una ricezione per 28 yard. In una giornata in cui come detto l’attacco aereo non ha brillato Michael Crabtree ha ancora una volta fatto la sua parte in maniera egregia, concludendo con 6 ricezioni per 60 yard e 1 TD difficile, bello e importantissimo.

Il 4/4 di Sebastian Janikowski ha dato la vittoria ai Raiders ed è valso al polacco la nomina a Clutch Performer of the Week. Potete votarlo sul sito NFL.com.

LA PAROLA AI PROTAGONISTI

Nel video qui sotto potete godervi la festa negli spogliatoi dopo la partita. “Di una cosa siamo certi” ha detto Del Rio. “Tutte le squadre che ci affrontano sanno che giocheremo per tutti i 60 minuti. Di una cosa siamo certi… siamo in viaggio ed abbiamo appena timbrato il nostro biglietto per i playoff. Questo è quello su cui abbiamo controllo ora… le stesse cose su cui avevamo controllo prima di questa partita: abbiamo controllo sulle energie che mettiamo in gioco e sul nostro impegno, abbiamo controllo su come ci prepariamo, su come recuperiamo le forze dopo la partita e sul fatto che ci facciamo in quattro per essere competitivi… Questo è ciò che possiamo controllare. Il resto c’è, ma chi se ne frega… attenetevi al piano, continuate a fare quello che stiamo facendo, credete nei vostri compagni. Questa è la NFL, ci sono partite difficili, è dura, tutte le squadre hanno giocatori di talento… è dura… godetevi le vittorie… sarà un piacevole ritorno a casa”.

Ecco il video delle conferenze stampa post-partita:

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3 thoughts on “2016 week 15 – Raiders 19 – Chargers 16

  1. alla fine della partita mi sono commosso… finalmente ce l’abbiamo fatta…dopo anni di delusioni e di sofferenza..

    se non avessimo fatto quegli errori in attacco la partita sarebbe finita prima…per fortuna che i chargers non sono i chiefs altrimenti poteva finire diversamente

    sono contento per la difesa che ha concesso solo 16 punti ad un attacco forte come quello di SD..a parte il lancio sul primo TD per il resto han giocato bene
    bravo anche janikowski…fin’ora sotto le 50 ha sbagliato solo 1 FG ed ha il 100% sugli XP ( a kicker invertiti avremmo perso,lambo ci ha regalato una partenza dalle 40 ed 1 XP sbagliato)
    l’attacco come con KC non ha sfruttato le occasioni …nei playoff non potremo permettercelo
    magia di kingcrab sul TD e comunque buono il gioco di corsa ( contento per il “richiesto” ritorno di washington) bene anche la off.line,anche se con qualche difficolta’(ho letto che penn è l’unico LT a non aver concesso ancora un sack )

    ora abbiamo una ghiotta occasione: vincere la division,che poi vorrebbe dire al 90% avere almeno anche il bye al primo turno
    non dobbiamo distrarci e ci dobbiamo provare…sarebbe troppo importante….con IND e DEN sara’ dura ma possiamo farcela..e magari DEN potrebbe darci una mano domenica vincendo con KC

    per homefield advantage mi sembra improbabile che NE possa perdere con NYJ e con MIA..pero’ con quest’ultima non è del tutto scontata

    on january we wanna be playing…

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    • Sono contento di poter condividere la resurrezione dei Raiders con dei nuovi amici!

      Ho sofferto per anni da solo, sfogandomi al massimo con persone che tifavano altre squadre (alcuni hanno potuto vedere la loro squadra arrivare al Super Bowl, altri addirittura vincere l’anello)… Ora siamo tornati anche noi… dove arriveremo non lo so e non mi illudo… ma siamo tornati!!!

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  2. anch’io grato per aver scoperto questo bellissimo spazio da te creato…
    sarebbe bello riuscire ad organizzare una riunione dei tifosi italiani dei raiders…

    ai playoff non so’ nemmeno anch’io come andra’…pero’ credo che avere almeno il bye al primo turno e quindi giocare il divisional in casa potrebbe fare una grossa differenza

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