2016 week 13 – Bills vs Raiders la parola agli avversari

Bills vs Raiders parola agli avversari

Ed eccoci alla 13ª settimana, la stagione sta arrivando agli sgoccioli e siamo al rush finale. Incredibile ma vero i Raiders sono ancora in testa nella AFC West con un record di 9 vittorie e 2 sconfitte. Questa domenica affronteranno i Buffalo Bills che sono terzi nella AFC East, con un record di 6-5, ma ancora in corsa per un posto nelle wild card.
I Silver&Black arrivano a questa gara con il morale alle stelle ma con la consapevolezza che devono migliorare ancora molto se vogliono continuare a sognare perché anche la scorsa settimana si sono commessi gravi errori. I Bills sono una squadra molto difficile da affrontare ed allora cerchiamo di conoscerli meglio attraverso questa intervista fatta ad Andrea, amministratore della pagina FB “Buffalo Bills – Italia“, che ringraziamo per la partecipazione e la disponibilità.

1999_w06_raiders-bills_barrett_robbins

Un momento della gara del 17/10/99 fra i Raiders e i Bills disputata al “Ralph Wilson Stadium” in Orchard Park, New York, in primo piano il Centro Barrett Robbins (63) degli Oakland Raiders (Foto: Rick Stewart /Allsport/Getty Images)

1- Ciao Andrea come sei arrivato a tifare per il team di Buffalo:

Un insieme di tante piccole cose, io ho 34 anni e le prime immagini di football americano che ricordo, premesso che non sapevo niente, sono immagini che viaggiavano su tele+2 in chiaro, erano quelle del Super Bowl del 92, la prima cosa che pensai fu, questi mi stanno antipatici (i Cowboys), questi mi stanno simpatici (i Bills, il logo del charging bison è molto forte come immagine), poi dopo qualche anno ripresi il football comprando Madden 99, e tra i vari team che mi potevano piacere, pochi avevano tutto quello che volevo, stadio aperto, clima freddo, logo ed i Bills erano già in pole position, poi c’è un’altra cosa, detesto i team tifati e vincenti solo in quanto tali, sono stati i Bills a scegliere me e non io loro.

2- Come giudichi finora la stagione per i Bills?

Altalenante, mediocre, ma ancora in linea di galleggiamento, l’obiettivo era (è ancora) quello di almeno 10 vittorie, a mio parere ce ne manca una, anche se alcune potevano essere sconfitte, il grosso rammarico è quello di non avere mai potuto avere a disposizione Watkins e Dareus che sono i due giocatori che più spostano gli equilibri, in attacco ed in difesa, quello che però apprezzo di questa squadra che spesso in passato è mancato è il carattere, l’identità, la capacità di giocarsela, da qui alla fine mancano 5 partite, tre in casa e due fuori, questa sulla carta è la più dura, ma a mio avviso c’è meno differenza di quanto non dicano le stats. L’obiettivo di dieci vittorie è ancora alla portata, soprattutto se potremo finalmente sfruttare i nostri giocatori migliori.

2016_w11_bills-bengals_tyrod_taylor

Il QB Tyrod Taylor (5) dei Buffalo Bills durante la gara del 20/11/16 contro i Cincinnati Bengals al “Paul Brown Stadium” di Cincinnati, Ohio. (Foto: Joe Robbins/Getty Images)

3- Lo scorso anno il QB Tyrod Taylor è arrivato in punta di piedi ma è riuscito a soffiare il posto al QB EJ Manuel. Come giudichi la sua stagione fin qui disputata e per te può diventare il futuro dei Bills?

A dire il vero lo scorso anno il posto era vacante, Taylor ha dovuto battere Manuel e Cassell, lo ha fatto perché era il QB migliore per il gioco che Ryan e Roman (ora Lynn) volevano proporre. Il presupposto da considerare è che Taylor non va valutato allo stesso modo degli altri QB canonici, è un QB che va valutato su altri standard, se mi chiedete a che livello siamo come letture, accuracy, ball placement ecc. la risposta è che sta migliorando (ha 25 starts alla spalle con 14-11 come record), però lui ha una qualità che pochissimi hanno e che pochissimi sanno sfruttare come lui, è uno scrambler, ha una elusività che lo rendono molto difficile da affrontare, questa dote in futuro aiuterà il suo gioco anche nella tasca, che a mio avviso è già migliorato. Detto ciò non viene da una stagione spettacolare come auspicavamo ma solida, e soprattutto sta tenendo a galla la squadra con le gambe e con un parco ricevitori che senza Watkins (tornato last week al 50%) e senza più Wood, è fatto di Goodwin (velocissimo ok ma non proprio completo) Hunter (arrivato a stagione in corso ma ottimo in redzone), Tate (solidissimo returner ma poco altro) e Harvin (ritirato fino a 15 giorni fa). Se i Bills vorranno continuare su questa strada offensiva, con questi coaches, Taylor ha tutto per essere il miglior interprete possibile e migliorare anche dove ancora sta mancando un po’, soprattutto con un parco ricevitori che può essere migliorato. Certo l’opzione costerà 23 milioni per il prossimo anno e sinceramente il GM Doug Whaley potrebbe pensarci bene, anche perché Ryan potrebbe fallire ed andarsene da qui alla fine e perché il team crede (anche io) di poter crescere un QB coi fiocchi, anche migliore di Taylor, in Cardale Jones, che ha tutto (testa compresa) per diventare qualcosa di molto vicino a Roethlisberger ( anche se ad ora potrebbe essere più vicino a JaMarcus Russell)
Comunque Taylor è il miglior QB dai tempi di Bledsoe (quasi a fine carriera) e dopo Kelly solo Flutie poteva essere considerato un QB legittimo .

2016_w08_patriots-bills_charles_clay

Il TE Charles Clay (85) dei Buffalo Bills in azione contro la Safety Patrick Chung (23) dei New England Patriots durante la gara del 30/10/16 disputata al New Era Field in Orchard Park, New York. (Foto: Tom Szczerbowski/Getty Images)

4- Uno dei problemi cronici dei Raiders è la copertura sui TE. Guardando le statistiche si nota come il vostro C. Clay è il secondo miglior target di T. Taylor. Pensi che possa essere l’arma giusta per poter tagliare in due la difesa dei Raiders?

Obiettivamente ci spero ma non ne sono per nulla convinto. Clay è un former fullback, viaggia a 6’3” e non è un prototipo di tight end da redzone, inoltre, per tutto l’anno i già citati problemi dei ricevitori hanno posto molta attenzione su di lui. Forse con Watkins avrà più libertà ma per quanto ottimo sia come bloccatore non è mai stato, se non forse un paio di partite in due anni, completamente sulla stessa pagina di Taylor che preferisce giocare fuori dai numeri. Al momento Clay è un arma importante per il gioco dei Bills ma non è decisivo nel passing game, inoltre se lasceremo Mack da solo uno vs uno con il right tackle sarà spesso notte fonda.

2015_w14_bills-eagles_mike_gillislee-lesean_mccoy

Il Running Back Mike Gillislee (35) dei Buffalo Bills celebra il suo touchdown, con il compagno LeSean McCoy (25), realizzato contro i Philadelphia Eagles nel terzo quarto al Lincoln Financial Field di Philadelphia il 13/12/2015 (Foto: Mitchell Leff/Getty Images)

5- Il Team di Buffalo fra i RBs L. McCoy e M. Gillislee insieme alle scorribande del vostro QB ha superato di gran lunga le 1.700 yards, un dato che vi piazza come il miglior team della Lega su corsa. Tenendo conto di questa vostra forza pensi che possa diventare determinante ai fini del risultato finale?

Di sicuro sarà determinante, nel bene o nel male, e Buffalo se vuole vincere deve riuscire a correre, in qualche modo, deve arrivare a giocare terzi e corti, non deve essere costretta a lanciare più 30 volte. In questa NFL preparata a difendere attacchi pass happy questa tendenza a volte è una forza, però noi non siamo un team equilibrato che può scegliere come giocare, si tratta di battere le difese che sanno già cosa aspettarsi, non è la condizione migliore per giocare ma per noi è l’unico modo per giocare una partita nelle nostre corde, fuori da queste corde la bilancia si sposta troppo pesantemente dall’altra parte.

6- Guardando la classifica della AFC East, nonostante il terzo posto, siete ancora in corsa per le wild card ma dopo la vittoria contro i Patriots nella 4ª settimana tutti si aspettavano qualcosa di più da questi Bills. Che cosa vi manca per diventare più competitivi?

Un po’ di continuità, un po’ di fortuna, un po’ di mentalità, un po’ di abitudine a spuntarla in situazioni difficili, io credo che ci siano le condizioni per crescere, ma purtroppo tante altre volte arrivati a questo punto si è sempre sbagliato qualcosa e si è tornati indietro.

2016_w06_49ers-bills_rob_ryan-rex_ryan

L’ Head Coach Rex Ryan (a destra) dei Buffalo Bills insieme a suo fratello Rob Ryan (a sinistra) durante la gara contro i San Francisco 49ers al New Era Field di Buffalo il 16/10/16 (Foto; Michael Adamucci/Getty Images)

7- Voci non ritengono Rex Ryan e suo fratello Rob all’altezza della situazione. Secondo te meritano di restare anche l’anno prossimo?

È una domanda difficile e mai come in questo caso credo sarà il campo a parlare, parlando solo di loro, quindi di difesa, c’è stato senz’altro un miglioramento, anche se il livello e la efficacia della difesa di Schwartz era superiore, eppure sembra sempre che i reparti non siano perfettamente in sintonia, a loro merito c’è da dire che la difesa è sempre salita di tono nei secondi tempi, (che girando la medaglia vuol dire che forse non erano proprio pronte all’inizio) le squadra produce sack, anche se qui a mio avviso i sack non sono sinonimo di pressione costante. La sensazione non è quella di una linea offensiva in costante pressione o difficoltà, e spesso il QB che fa la lettura corretta presnap trova soluzioni facili. Proprio questo credo sarà il problema più grosso contro l’attacco di Carr e la linea offensiva dei Raiders. Tornando alla domanda, se io dovessi decidere oggi se confermare Rex direi di si, ma a fine anno potrei cambiare presto idea, a mio avviso Lynn potrtebbe diventare un buon Head Coach e ce l’ho abbiamo già in casa.

8- Anthony Lynn è stato promosso come nuovo Offensive Coordinator al posto di Greg Roman, come è cambiato l’attacco dei Bills?

Più che l’attacco sembra cambiata la testa dei giocatori, la prerogativa è quella di correre, con Roman però sembrava diventato un attacco cervellotico, e non credo i giocatori si divertissero e credo ci fosse altro che ovviamente non salta fuori in pubblico, per me Roman e Ryan erano già da un po’ ai ferri corti. Lynn è un former player, ha giocato fullback e quindi sa molto di gioco di corsa, il giocatore che più è salito di utilizzo ed efficacia è proprio Felton, il fullback (che da Roman era stato tagliato ad inizio anno), con Lynn vediamo più pistol più snap diretti al RB in wildcat, più speed option con Taylor, ma anche un gioco aereo migliore. A Seattle abbiamo giocato una partita esemplare in attacco proprio grazie al gioco di passaggio che ha messo in difficoltà la loro blasonata difesa. La sensazione è che con Lynn i giocatori siano più liberi di giocare e più a loro agio.

9- Come arrivate mentalmente alla gara di domenica?

Credo abbastanza bene, veniamo da due brutte vittorie, quindi c’è nonostante tutto una buona inerzia, quest’anno abbiamo giocato bene in quel fuso orario che di solito ci vedeva sempre frastornati, vincendo a LA e giocando un Monday Night a Seattle alla pari, la sensazione è che vincendo poi si possa fare qualcosa di buono in tre partite consecutive al Ralph. Credo vedremo una partita tirata nel punteggio.

10- Quali sono i punti deboli e i punti forti dei Bills quest’anno?

Non siamo costanti, non abbiamo delle secondarie totalmente affidabili, il gioco di passaggi è limitato e non abbiamo alternative al gioco di corse, di contro però la squadra ha carattere e con Dareus e Watkins (se giocheranno, entrambi sono in dubbio purtroppo) difesa e attacco hanno qualcosa in più. La linea offensiva, nonostante tutto, è decente ed è in grado di permettere di correre e poi ci sono giocatori come Taylor e McCoy in grado di tirare fuori yard dalla spazzatura come nessun altro.

11- Cosa temi di più dei Raiders?

I Raiders hanno una capacità particolare di trovare in ogni situazione il modo di vincere, è incredibile, questo già è un problema, poi hanno un attacco che sembra fatto apposta per giocare contro di noi, protezione, quick relase, guadagni e ricevitori particolarmente abili, poi c’è un mismatch che è da incubo tra Mills che è il nostro peggior giocatore offensivo e Mack che quando incontra noi ha più fame del solito (non so, ma credo che da former Buffalo University abbia avuto molti contatti con la dirigenza quando era all’università e quella trade up per Watkins forse si aspettava fosse per lui). Se troviamo le chiavi giuste staremo comunque in partita.

12- Secondo te come imposterà la gara l’HC Rex Ryan per poter vincere questo match?

Sinceramente non so ma credo sarà un po’ meno aggressivo del solito, sarà soprattutto una gara a non concedere yard e ad essere disciplinati all’inizio e contenere il loro gioco, soprattutto vedendo come sarà Carr che non dovrebbe essere il solito Carr dopo l’infortunio al mignolo, per questo ci sarà anche una particolare attenzione a fermare le corse per guadagni di una o due yd al massimo. Mi aspetto di vedere i Raiders arrivare a giocare molti terzi down, la differenza potrà farla se saranno terzi e due oppure terzi e 6, e proprio in quella % di conversione può girare a nostro favore la partita. In attacco giocheremo a correre cercando di sfruttare a nostro vantaggio quella che potrebbe essere una loro carenza a livello di linebacker in grado di fermare le corse, abbiamo sempre fatto così, e anche se ultimamente sia Bengals che Jaguars han visto bene come rallentare il gioco si è comunque sempre stati focalizzati su quello e si è riusciti alla fine a spuntarla.

13- Se ti va puoi fare un pronostico per domenica!

La stessa domanda me la han fatta i tifosi dei Jaguars domenica e rispondendo vittoria dei Bills tra tre e sette ci ho azzeccato in pieno, quindi per scaramanzia ripeto, secondo me ci saranno non più di sette punti tra le due squadre e alla fine dico che vinciamo noi. I Raiders sono un po’ a credito di fortuna e noi un po’ a debito, sto giro magari sistemiamo un po’.

Grazie mille, i Raiders sono un team che apprezzo veramente molto, li seguo con simpatia, non siamo team che ultimamente hanno avuto grandi successi, il discorso relocation (da noi in voga fino a due anni fa), Ralph Wilson ed Al Davis han fatto la storia. Mi piacerebbe fare questa intervista anche a Gennaio.

Annunci

One thought on “2016 week 13 – Bills vs Raiders la parola agli avversari

  1. vista JAX@BUF

    confermo tutto quello scritto sopra 🙂
    bills sono una buona squadra ma,non eccezionale…noi siamo in teoria superiori ma,per vincere come sempre bisogna limitare gli errori

    mccoy è bravo ed anche taylor si muove bene…mentre il passing game non è un granchè

    carpenter il kicker non è precisissimo (ha sbagliato un xp con jax e non è il primo,oltre a qualche FG)

    han subito 5 sack e ne han fatti 2…maluccio la difesa sulle corse ( 183 yds 4.6 avg..finchè è rimasto in campo ,ivory li ha messi in seria difficolta’)

    jaguars pure sfortunati quando nel 2nd quarto hanno calciato un punt il cui ritorno non era stato granchè ma che hanno poi ripetuto per fallo sul punter col risultato che il seguente ritorno dei bills stavolta è stato molto buono(fino alle 20)e da li è nato un TD(oltretutto con anche un down chiuso su un 4th&1)

    per concludere:
    * fermare le loro corse
    * limitare gli scramble di taylor
    * mettere pressione al qb sfruttando la debolezza della loro off.line
    *piuttosto che rischiare di concedere big play fargli calciare FG (potrebbero sbagliare)
    *far funzionare il gioco di corsa per poi colpirli con il passing game

    e poi quello che vale sempre:niente TO e poche penalita?…

    by any means….

    Liked by 2 people

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...