2016 week 11 – Texans 20 – Raiders 27

I Raiders e i Texans si affrontano all’Estadio Azteca di Città del Messico nel primo Monday Night Football giocato fuori dagli Stati Uniti. La squadra di Jack Del Rio e quella di Bill O’Brien sono entrambe alla ricerca della vittoria che consolidi il primo posto nella rispettiva Division.

NFL: International Series-Houston Texans at Oakland Raiders

Vista dell’Estadio Azteca durante la cerimonia pre-partita dell’NFL International Series game tra Houston Texans e Oakland Raiders. (Foto: Kirby Lee/USA TODAY Sports)

In caso di vittoria i Silver & Black si porterebbero da soli al comando della AFC West visto il passo falso commesso dai Kansas City Chiefs. 

INATTIVI

Texans: QB Brandon Weeden, WR Jaelen Strong, RB Alfred Blue, RB Jonathan Grimes, G Josh Walker, G Oday Aboushi, DE Brandon Dunn

Raiders: QB Connor Cook, WR Johnny Holton, CB Dexter McDonald, CB Antonio Hamilton, OL Matt McCants, OL Vadal Alexander, TE Ryan O’Malley

I Texans devono rinunciare per infortunio ai due backup RB mentre i Raiders fanno semplicemente delle scelte tecniche.

LA PARTITA

I Texans partono in attacco e coinvolgono subito i TE Ryan Griffin e C.J. Fiedorowicz. I Raiders sembrano avere nuovamente qualche difficoltà a contenere i TE mentre la difesa sembra riuscire a limitare il gioco di corse. Pronti via c’è subito la prima polemica arbitrale. Brock Osweiler trova DeAndre Hopkins e il WR si invola lungo la sideline verso la end zone. Le zebre fischiano per fermare il gioco indicando che Hopkins è uscito dal campo dopo un guadagno di 24 yard (VIDEO). Le immagini non chiariscono la situazione e anche se da un fotogramma sembra che il tallone del WR tocchi la linea bianca (VIDEO) l’impressione è che se gli arbitri avessero lasciato proseguire l’azione il TD non sarebbe stato annullato per via delle prove inconcludenti. Un altro TE, il rookie Stephen Anderson, conquista un nuovo set di down. La red zone defense dei Raiders forza un FG da 32 yard e Nick Novak mette i primi 3 punti sul tabellone.

Il game plan di Bill Musgrave è sospetto. I primi due giochi offensivi portano entrambi a perdite di yard, -5 con un passaggio per Michael Crabtree e -4 con una corsa di Jalen Richard fermata stupendamente nel backfield da Jadeveon Clowney (VIDEO). Il three-and-out dei Raiders è seguito da un three-and-out degli avversari anche grazie ad uno stop di Khalil Mack su uno snap diretto per Braxton Miller (VIDEO).

Carr trova il TE Clive Walford per un guadagno di 17 yard (VIDEO) e Oakland avanza a piccoli passi. Una False Start del LT Donald Penn viene più che bilanciata da una Defensive Pass Interference da 33 yard di Johnathan Joseph su un lancio lungo per Crabtree. Nella prima azione del secondo quarto Carr trova Jalen Richard e il rookie riesce a infilarsi tra due difensori per il TD del sorpasso (VIDEO).

2016_w11_texans-raiders_jalen_richard_td

Il RB Dei Raiders Jalen Richard festeggia il primo TD del MNF all’Estadio Azteca di Città del Messico. (Foto: Raiders.com)

I Raiders sembrano poter prendere in mano la partita quando Tyler Ervin non riesce a controllare il kickoff di Janikowski e dalla mischia esce con la palla in mano il numero 22 nero-argento Taiwan Jones (VIDEO). Partendo dalle 19 di Houston Carr trova subito Cooper per un guadagno di 15 yard (VIDEO) ma l’attacco spreca tre opportunità dalla linea delle 4 yard, accontentandosi di un FG di Janikowski per portare il risultato sul 10-3.

Osweiler per poco non regala un pick-6 al rookie Shilique Calhoun poi l’attacco di Houston si mette in moto e la difesa stende il tappeto rosso davanti agli avversari. Il QB trova il suo bersaglio preferito, il TE Fiedorowicz per un guadagno di 18 yard , e Lamar Miller si lavora la difesa. Il RB trova davanti a sé un’autostrada e sembra riuscire a segnare un TD da 34 yard ma i replay mostrano che è uscito dal campo una iarda prima della end zone (VIDEO). Il TD viene annullato e i Texans provano a darsi da soli la zappa sui piedi; Osweiler completa un passaggio per se stesso dopo una deviazione e perde 6 yard e una False Start di Greg Mancz porta indietro Houston di altre 5. Sul secondo e 12 Braxton Miller manda in confusione con una finta David Amerson e riceve indisturbato in end zone il TD pass del pareggio (VIDEO).

Un bruttissimo drop del solitamente sicuro Michael Crabtree costringe i Raiders al punt dopo appena tre azioni offensive. La difesa forza a sua volta il punt di Shane Lechler dopo aver concesso un primo down ai due ricevitori principali di Houston, il TE Fiedorowicz e il WR Hopkins. Dopo la debacle del drive precedente la difesa contro le corse dei Silver & Black torna ad essere solida.

Il successivo drive dei Raiders è un insieme di errori e cattive esecuzioni e si conclude con un altro three-and-out dopo il two-minute warning.

Il QB dei Texans, probabilmente per l’aria rarefatta di Città del Messico, non ragiona e lancia sul TE Griffin coperto da due uomini. Malcolm Smith ringrazia e intercetta la palla (VIDEO). Il brutto attacco dei Raiders non sa sfruttare il regalo e va di nuovo al punt dopo tre giochi. Il successivo drive dei Texans e il primo tempo terminano quando Khalil Mack mette a segno un sack su Osweiler (VIDEO).

2016_w11_texans-raiders_khalil_mack_sack

Il pass rusher Khalil Mack (52) mette a segno un sack sul QB degli Houston Texans Brock Osweiler. (Foto: Raiders.com)

Nella prima azione del terzo quarto Derek Carr sente la pressione e commette uno dei pochi errori della stagione. Il QB lancia lungo ma nella direzione del DB A.J. Bouye, che intercetta la palla (VIDEO).

Il drive dei Texans non è bello ma è efficace, illuminato da un buon passaggio lungo per il TE Ryan Griffin per un guadagno di 20 yard (VIDEO). Houston perde anche il centro Mancz per infortunio, al suo posto entra l’ex Raiders Tony Bergstrom. Una Pass Interference sospetta viene chiamata contro DJ Hayden in end zone; il contatto è evidente ma la palla sembrava non ricevibile. Lamar Miller sfrutta l’occasione e sfonda da 1 iarda (VIDEO).

I Raiders provano a rispondere ma a parte una buona ricezione per primo down di Crabtree e una di Clive Walford (VIDEO) si vede ben poco. Carr prova a lanciare lungo in end zone per Crabtree e il WR sembra riuscire a ricevere ma la palla gli sfugge con il contatto col terreno. I Silver & Black si accontentano di tre punti e si portano sotto 13-17 con il FG da 20 yard di Janikowski dopo tre vani tentativi dentro le 10 avversarie.

Il drive che chiude il terzo quarto vede alcuni buoni guadagni dei Texans con Osweiler che completa passaggi da 17 yard per Fuller e 20 yard per Fiedorowicz (VIDEO).

I Texans continuano a marciare nel quarto periodo con veloci passaggi corti e corse. Un ingenuo Delay of Game fa perdere però 5 preziosissime yard e Nick Novak è costretto al FG da 28 yard dopo un incompleto di Osweiler su un terzo e 1 dalle 11 di Oakland. Houston si porta sul 20-13 e pur avendo sprecato una ghiotta occasione sembra avere pieno controllo della partita.

Pieno controllo della partita? Non contro questi pazzi e imprevedibili Raiders. Dopo il kickoff di Novak e l’ennesimo touchback i Silver & Black si schierano con Jamize Olawale FB e Amari Cooper RB. Per i DB di Houston è ovvio che la palla andrà a Cooper ma Carr lancia uno splendido lob per Olawale che è bavissimo a mandare a vuoto l’unico avversario e involarsi per il TD da 75 yard che riapre la partita (VIDEO).

NFL: International Series-Houston Texans at Oakland Raiders

Il fullback degli Oakland Raiders Jamize Olawale (49) segna un TD da 75 yard nel quarto periodo contro gli Houston Texans. (Foto: Kirby Lee/USA TODAY Sports)

Per rendere tutto più emozionante il team di copertura dei Raiders concede ad Akeem Hunt un ritorno di kickoff da 39 yard ed i Texans ripartono dalle proprie 44. Senza troppo sforzo l’attacco marcia in territorio avversario ma la dea bendata, indossata la giacchetta a strisce bianche e nere, viene in soccorso dei Raiders. Su un terzo e 2 dalle 16 di Oakland Lamar Miller sembra aver conquistato un nuovo set di down ma gli arbitri posizionano il pallone corto dal primo down. Bill O’Brien non tira fuori il fazzoletto rosso del challenge e decide di giocare alla mano il quarto down. Ancora una volta, per un paio di millimetri, lo spot è favorevole alla squadra di Jack Del Rio. Questa volta il challenge di O’Brien arriva ma dopo aver rivisto i filmati gli arbitri confermano il turnover on downs (VIDEO).

Galvanizzati dallo stop difensivo i Silver & Black ripartono in attacco e coinvolgono Amari Cooper e Latavius Murray. Le corse non hanno funzionato durante la partita e certamente Musgrave non ha insistito troppo per cercare di mettere in difficoltà la 26a difesa contro le corse della NFL; i RB però si sono ben comportati nel gioco aereo e Murray non fa eccezione con un catch and run da 39 yard (VIDEO). Subito dopo Carr lancia corto per Cooper che sfrutta un ottimo blocco di Seth Roberts e gli angoli di placcaggio sbagliati dei difensori per segnare il TD del vantaggio con una galoppata da 35 yard (VIDEO).

NFL: International Series-Houston Texans at Oakland Raiders

Il WR degli Oakland Raiders Amari Cooper (89) si invola verso la end zone per segnare il TD della vittoria. (Foto: Erich Schlegel/USA TODAY Sports)

I Texans provano a reagire ma Osweiler per poco non regala un pick-six a David Amerson, che si dispera per il brutto drop. Un sack di Bruce Irvin fa perdere 4 yard a Houston e dopo un completo corto, con 3:13 sul cronometro e 1 timeout a disposizione, O’Brien dalle proprie 44 preferisce andare al punt sperando che la propria difesa riconquisti presto palla.

La decisione poco coraggiosa si rivelerà decisiva. Un completo da 29 yard di Carr per Jalen Richard regala un nuovo set di down e conferma che la difesa dei Texans non sa come contenere i back nero-argento quando si schierano per ricevere (VIDEO). Tre corse di Murray portano ad un guadagno totale di 9 yard e Jack Del Rio si trova a dover scegliere se giocare il quarto e 1 dalle 39 di Houston, se andare al punt o se provare un FG da circa 57 yard di Janikowski. L’head coach ha già dimostrato più volte quest’anno di avere gli attributi e lascia in campo Carr e l’attacco. Murray converte il down (VIDEO) e il numero 4 può inginocchiarsi due volte per chiudere la pratica.

CONCLUSIONI

I Raiders vincono una partita che per tre quarti sembrava difficile da portare a casa vista la pochezza dell’attacco e i tanti errori in difesa. E’ la quarta vittoria consecutiva per i nero-argento e la sesta vittoria lontano dal Coliseum (5-0 in trasferta finora oltre a questa sfida giocata in campo neutro ma che conta come partita casalinga). Il record di 8-2 vale il primo posto in solitaria nella AFC West.

2016_w12_preview_afc_west_standing

I Texans hanno fatto ber buona parte del tempo un’ottima figura e si sono presentati in campo preparati. La squadra di Houston ha saputo contenere bene le corse anche se c’è da dire che è stata aiutata dal game plan messo su dal coaching staff nero-argento.

L’OC Bill Musgrave continua ad affidarsi a passaggi corti in condizioni critiche. Quando va bene sei un genio, quando va male rischi di essere etichettato come un idiota. Questa volta è andata decisamente bene sul TD di Cooper; lo schema era telefonato e tante volte in questa stagione non ha funzionato, ma il WR è stato bravo a mandare a vuoto mezza difesa con una finta di corpo.

Musgrave è stato comunque bravo ad adattarsi all’avversario ed ha saputo sfruttare l’incapacità di Houston di contenere i RB nel gioco aereo.

Diversi casi controversi hanno visto come protagonisti gli arbitri. Per una volta nel dubbio la decisione è andata a favore di Oakland.

Il pubblico dell’Estadio Azteca si è fatto notare negativamente per l’utilizzo di laser puntati sulla faccia dei giocatori. In più di una occasione Osweiler è stato disturbato da questo comportamento stupido e antisportivo tipico della fauna che mette piede negli stadi durante gli eventi calcistici.

STATISTICHE

Contro la ventiseiesima difesa contro le corse della NFL l’attacco dei Raiders ha faticato tantissimo, ma come abbiamo detto il game plan era incentrato sulle corse. A fine giornata il tabellino riportava 20 corse per un guadagno di 30 yard (media vergognosa di 1.5 yard a portata). Se i RB hanno avuto numeri ridicoli con le corse lo stesso non si può dire quando sono stati coinvolti nel passing game. Murray, Richard e Olawale hanno fatto registrare nel complesso 11 ricezioni per 199 yard e 2 TD.

Nonostante la parte da leone nel gioco aereo l’abbiano fatta i RB, Cooper ha contribuito con 4 ricezioni per 57 yard e 1 importantissimo TD. Crabtree invece ha deluso chiudendo con 3 ricezioni per 5 yard e alcuni inspiegabili drop.

Derek Carr ha finito la giornata con un discreto 21/31 per 295 yard, 3 TD e 1 INT dimostrandosi ancora una volta freddo nell’ultimo quarto.

La difesa nero-argento ha offerto una prestazione altalenante. Lamar Miller ha guadagnato 104 yard in 24 corse (media di 4.3) e Osweiler ha chiuso con un 26/39 per 243 yard, 1 TD e 1 INT. Il QB ha subito anche 2 sack, uno di Mack e uno di Irvin.

Khalil Mack ha messo a segno il sack numero 8 della sua stagione e per la quinta partita consecutiva è riuscito ad abbattere il QB avversario.

Penalità: dopo il record negativo a casa dei Buccaneers i Raiders si sono dati una calmata; contro i Broncos avevano avuto contro 8 penalità accettate per una perdita di 72 yard mentre a Città del Messico hanno chiuso con 4 penalità commesse e accettate dagli avversari per una perdita di appena 21 yard.

LA PAROLA AI PROTAGONISTI

“E’ così bello, è così bello ragazzi come team quando si trovano dei modi per vincere ed è quello che stiamo facendo. Un lavoro stupendo ragazzi, sono davvero orgoglioso di voi. Alla fine della partita… sappiamo di non aver corso come siamo abituati a fare… ma alla fine della partita, quando ci serviva, un drive da 4 minuti per chiudere la partita così come è finita, con l’inginocchiamento nella victory formation… Lavoro stupendo! […] Sappiamo che possiamo possiamo giocare molto meglio di così, ma sapete una cosa? Siamo 8-2!”

Annunci

7 thoughts on “2016 week 11 – Texans 20 – Raiders 27

  1. siamo addirittura primi nella conference..
    quando si vince giocando non al massimo è un buon segno…

    ora una partita difficile con CAR perchè abbiamo sempre sofferto le squadre con QB “importanti” ..NO-ATL-BAL-SD-KC…3 vittorie di misura e 2 sconfitte…
    bisogna fermare newton che con la sua squadra è forse all’ultima chiamata per i playoff

    Liked by 1 persona

    • Ho visto di sfuggita il primo posto nella Conference ma non gli ho dato nessun peso… per ora sono concentrato solo su quanto accade nella Division 🙂 … non dobbiamo mollare perché arrivati a questo punto i playoff DEVONO essere raggiunti… se caliamo nell’ultimo quarto di stagione e ci facciamo fregare come con Hue Jackson nel 2011 vado personalmente ad Oakland a prenderli a calci in c… ehm… forse non mi conviene… sono troppo grossi! ahahah

      Liked by 2 people

  2. certo un passo alla volta,però vedere raiders 1st seed mi emoziona…

    figurati che io prima di pensare alla division faccio i calcoli sulla settima,cioè MIA che ora è 6-4…
    vuol dire che con 5W saremmo matematicamente ai playoff
    forse potrebbero bastarne 3…con 4 dovremmo farcela sicuramente..
    poi una volta raggiunta la WC faro’ i conti per la division e raggiunta quella per la conference..:-)

    mi ricordo ancora il 2011 quando siamo stati ad una chiusura di down nell’ultima partita (forse con SD) dai playoff…
    pero’ dopo queste 10 partite sono sempre più fiducioso…
    abbiamo una squadra con talento in ogni reparto ed allenata da coach di valore che stanno facendo un ottimo lavoro sotto ogni aspetto ma sopratutto come dicono nelle interviste sulla “resilienza” , sulla mentalita’ vincente e su come sfruttare al massimo le qualita’ di ogni giocatore

    non credo che molleremo..sicuramente se riuscissimo a vincere le prossime 2 saremmo meno sotto pressione nei 3 incontri divisionali fuori casa che saranno durissimi…

    per domenica temo che newton ed olsen daranno il massimo per provare a tenere viva la speranza di playoff…sara’ una lotta ,conoscendo la ns difficolta’ a marcare i TE ed il problema di contenere un QB come quello dei panthers…

    pero’ credo che se giochiamo senza fare regali ( poche penalita’.niente turnover,1 big play concesso al max a partita) possiamo battere chiunque

    Liked by 1 persona

  3. analisi difficolta’ calendario delle pretendenti ai playoff (record medio delle avversarie)

    HOU 6-4 .383
    BUF 5-5 .393
    PIT 5-5 .416
    MIA 6-5 .440
    NE 8-2 .466
    OAK 8-2 .490
    IND 5-5 500
    BAL 5-5 517
    KC 7-3 .606
    DN 7-3 .606

    Mi piace

  4. nessuna di quelle attualmente fuori ha un valore maggiore di .500,quindi possono avere speranze di rientrare

    fortunatamente KC e DEN son quelle messe peggio e si devono incontrare 2 volte,per cui il loro record finale al massimo potrà essere o 13-3 e 11-5 oppure 12-4 per entrambe

    HOU e NE dovrebbero vincere le loro division

    grande lotta tra BAL e PIT per la north

    sulla west non mi pronuncio…:-)

    possibilita’ per MIA -BUF-BAL o PIT di raggiungere una wild card

    Mi piace

  5. Pingback: 2016 Wild Card – Raiders at Texans preview | Raiders Italia

  6. Pingback: 2017 week 11 – Patriots at Raiders preview | Raiders Italia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...