2016 week 6 – Chiefs at Raiders preview

I Raiders (4-1) sono reduci da una vittoria sudata contro i Chargers e per la seconda settimana consecutiva giocheranno in casa. Al Coliseum di Oakland arrivano i Kansas City Chiefs (2-2), reduci dalla bye week e pronti a riscattarsi dopo la brutta sconfitta contro gli Steelers.

season_matchups_2016_w06_chiefs-raiders

I Silver & Black devono assolutamente vincere per prendere possesso in solitaria della testa della classifica nella AFC West e per allungare su due pericolose rivali nella corsa ai playoff. I Broncos hanno perso giovedì contro i Chargers e vincere contro i Chiefs metterebbe la squadra di Kansas City 3 vittorie e mezzo dietro ai nero-argento visto che i Raiders andrebbero 5-1 e i Chiefs 2-3 e che i Silver & Black avrebbero il vantaggio anche della vittoria nello scontro diretto. 

INFORTUNI

I Raiders dovranno rinunciare sicuramente a tre giocatori. Il RB titolare Latavius Murray salterà la seconda partita di fila per il problema alle dita del piede che gli impedisce di correre normalmente. L’equipment manager e lo staff medico stavano cercando di modificare le scarpe di Murray nella speranza di averlo in campo ma alla fine si è deciso di farlo riposare almeno un’altra settimana. Mancherà ancora una volta il RT Menelik Watson e per via dell’infortunio alla caviglia subito contro i Chargers mancherà anche il suo backup Vadal Alexander. Per fortuna i Silver & Black recuperano Austin Howard, che quindi completerà la linea offensiva.

Come potete vedere dall’immagine sottostante sono tanti i giocatori indicati come questionable e quindi il coaching staff dovrà fare gli straordinari per prepararsi ad ogni eventualità.

2016_week06_injury_report_raiders

I Chiefs sono decisamente più in salute dei Raiders. Tutti i giocatori presenti nel roster sono pronti a scendere in campo contro i rivali di Division.

2016_week06_injury_report_chiefs

TRANSAZIONI

I Raiders hanno fatto una modifica alla practice squad in settimana, tagliando ancora una volta il LB Darnell Sankey e mettendo sotto contratto il TE Cooper Helfet.

2016-10-13_cooper_helfet

Il nuovo TE della practice squad dei Raiders, l’ex Seahawks Cooper Helfet (84) durante l’allenamento di giovedì 13 ottobre 2016. (Foto: Raiders.com)

Helfet è di San Francisco ed ha giocato al college a Duke. Arrivato nella NFL come undrafted free agent nel 2012 a Seattle, ha fatto parte della practice squad dei Seahawks nel 2012 e 2013. Nel 2014 è finalmente riuscito a superare i tagli della preseason e alla terza giornata di quella stagione ha fatto finalmente il suo esordio fra i professionisti contro Denver. Con i Seahawks ha giocato anche nel 2015 ed è stato tagliato da infortunato prima dell’inizio della preseason 2016.

Per lui, nei due anni a Seattle, 24 partite di cui 2 da titolare, 25 ricezioni per 315 yard e 2 TD.

Helfer vestirà il numero 84, lo stesso che aveva con i Seahawks.

STATISTICHE

Se possiamo considerare cinque partite (quattro per i Chiefs) come un campione statistico significativo per uno sport nel quale la regular season è costituita da sole 16 partite, allora dobbiamo dire che quest’anno i Raiders partono forte, si spengono e poi si riaccendono nel finale, mentre i Chiefs iniziano a svegliarsi nel secondo tempo e nell’ultimo quarto sono pronti a spaccare il mondo.

2016_w06_preview_punti_per-quarto_chiefs-raiders

Punti segnati in ogni quarto dai Chiefs, dai Raiders e dai rispettivi avversari delle prime cinque settimane. I Raiders hanno giocato 5 partite mentre i Chiefs ne hanno giocate quattro (Analisi e tabella di Raiders Italia)

Sappiamo bene però che ci sono tante variabili pronte a contribuire al rimescolamento delle carte e capire come andrà a finire Chiefs-Raiders guardando le statistiche è difficile se non impossibile.

Una cosa è certa, per i Raiders sarà importante non sprecare le occasioni. Un FG al posto di un TD oppure un FG sbagliato o un semplice terzo down non convertito potrebbero fare la differenza fra un 5-1 e primo posto da soli nella Division e un 4-2.

Contro una difesa ventinovesima contro le corse con una media di yard concesse sul terreno pari a 129.5 i Raiders dovranno riuscire a metter su un gioco di corse efficace con la coppia di rookie formata da DeAndre Washington e Jalen Richard. Questo permetterà di far scorrere il cronometro e dare meno spazio agli ospiti.

2016_w06_preview_stats_chiefs-raiders_1

Ecco la solita infografica riepilogativa

2016_w06_preview_stats_chiefs-raiders_2

Ed infine, per i più curiosi, una tabella di confronto delle principali statistiche tra le due squadre.

2016_w06_preview_stats_chiefs-raiders_3

La settimana scorsa avevamo scritto che i Raiders erano primi insieme ai Colts per percentuale di TD segnati da dentro le ultime 20 yard (la cosiddetta Red Zone TD Pct.). I Silver & Black contro i Chargers sono stati poco cinici, segnando solo un TD in 3 apparizioni in red zone e questo ha fatto precipitare la percentuale a 78.6 (11/14) che ha fatto scendere i Raiders al terzo posto nella lega. Del Rio non si è comunque detto preoccupato nella conferenza stampa tenuta subito dopo la vittoria contro i Chargers.

“We were only 1-of-3 in the red zone today. We’ve been on fire down there, but we did get the one we needed. […] You’re not going to go through the year at whatever the percentage that 10-for-11 is. You’re not going to go through the year at that percentage rate. I think everybody understands that.” [Jack Del Rio]

In quanto a penalità la squadra si sta dimostrando indisciplinata, ma quello che più preoccupa Del Rio sono le penalità pre-snap.

Vediamo i leader offensivi delle due squadre:

2016_w06_preview_chiefs-raiders_payers_1

Derek Carr si sta dimostrando uno dei migliori QB della NFL ma dovrà stare attento a non forzare i lanci in direzione di Marcus Peters. Il giocatore originario di Oakland ha guidato la NFL con 8 intercetti insieme a Reggie Nelson nel 2015, il suo anno da rookie, e anche quest’anno guida la classifica NFL con 4 intercetti.

2016_w06_preview_chiefs-raiders_payers_3

L’attacco dei Chiefs fa poco meno di 21 punti a partita ma è guidato dal QB Alex Smith, l’equivalente per i Raiders di quello che è la kryptonite per Superman. Il ragionier Smith ha vinto 7 delle 8 partite giocate contro i Silver & Black in carriera (2 su 2 con i 49ers e 5 su 6 con i Chiefs) e in quelle occasioni ha lanciato 18 TD pass e solo 3 intercetti. Il QB in quelle otto partite ha lanciato mediamente solo circa per 203 yard ma ha saputo tener vivi dei drive con i suoi piedi.

2016_w06_preview_chiefs-raiders_payers_2

Amari Cooper domenica scorsa si è sbloccato ed ha segnato il suo primo TD stagionale. Vuole continuare a migliorare ed ha lavorato tanto in questa settimana per trascinare il secondo piede sul terreno come fa tanto bene il suo compagno Michael Crabtree.

2016_w06_preview_chiefs-raiders_payers_4

Una delle armi più pericolose dei Chiefs è il TE Travis Kelce, un uomo da quasi 900 yard a stagione. Vista la difficoltà dei Raiders nel marcare RB e TE potrebbe rivelarsi decisivo il coinvolgimento del giocatore al Coliseum.

Le statistiche complete per le squadre e per i giocatori le trovate qui: Chiefs – Raiders.

INCROCI (GLI EX)

L’head coach dei Raiders Jack Del Rio ha giocato LB per i Chiefs nel 1987 e 1988.

L’attuale RB coach dei Silver & Black Bernie Parmalee è stato TE coach dei Kansas City Chiefs per tre stagioni, dal 2010 al 2012.

Il C Rodney Hudson è stato acquisito dai Raiders come free agent nel 2015 dopo 4 stagioni a Kansas City. I Chiefs lo avevano selezionato nel secondo round (55° assoluto) del Draft 2011.

Il CB Sean Smith è arrivato ad Oakland nella Free Agency 2016 dopo aver giocato quattro stagioni con i Dolphins e tre con i Chiefs.

Il DB Ron Parker ha fatto brevemente parte della practice squad e poi del 53-men roster dei Raiders. Per lui 3 partite nel 2011.

Il LB Sio Moore, acquisito dai Chiefs la settimana scorsa dopo essere stato tagliato dai Colts, ha giocato in nero-argento nel 2013 e 2014. Scelto dai Raiders al terzo round (66° assoluto) nel Draft 2013, Moore aveva ottenuto un posto da titolare ad Oakland ma dopo essersi infortunato ed essere finito nella IR alla fine del 2014 non aveva conquistato la fiducia del nuovo coaching staff di Del Rio. Dopo la preseason 2015 Moore era stato mandato ad Indianapolis in cambio di una scelta al sesto round che i Raiders hanno usato per selezionare l’attuale MLB titolare Cory James.

ALL-TIME RECORD E UN PO’ DI STORIA

Dopo aver battuto nel 2015 i Raiders sia in trasferta che in casa i Chiefs hanno allungato e in regular season guidano la serie 58-51-2. Anche in postseason sono in vantaggio i Chiefs per 2-1.

Le due squadre, essendo nella stessa Division dai tempi della American Football League, si affrontano dal 1960 almeno 2 volte all’anno (tranne nel 1982, quando alcune partite furono cancellate per lo sciopero dei giocatori).

La rivalità si accese nella seconda metà degli anni 60 e di nuovo riprese fuoco negli anni 90 quando alla guida dei Chiefs c’era Marty Schottenheimer.

Per farvi una idea di cosa è la “Raiders Week” per i Chiefs vi invito a guardare i bellissimi documentari che vi ho proposto lo scorso anno.

La partita di week 6 si giocherà probabilmente sotto la pioggia visto che le previsioni danno una buona probabilità di precipitazioni. Tornano alla mente due partite giocate al Coliseum sotto la pioggia dalle due squadre, una vittoria per 24-0 del 28 dicembre 2002 (l’ultimo anno in cui la squadra è andata ai playoff – raggiunse il Super Bowl perdendolo poi contro i Buccaneers di Jon Gruden) e una vittoria 24-20 del 20 novembre 2014 (la prima vittoria di Derek Carr alla guida dei Silver & Black).

In questo video gli highlight dell’ultima partita citata.

DOPPIO LUTTO IN CASA RAIDERS

Due ex Raiders sono deceduti a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro.

Mercoledì 12 ottobre il quotidiano The Journal di Martinsburg, West Virginia, ha annunciato la morte dell’ex DB e returner di Dolphins e Raiders Fulton Walker. Walker aveva 58 anni ed aveva giocato nel 1985 e 1986 con i Los Angeles Raiders.

Philadelphia Eagles vs. Los Angeles Raiders

Il DB dei Los Angeles Raiders Fulton Walker (41) segna un TD su ritorno di punt contro i Philadelphia Eagles il 30 novembre 1986.  (Foto: George Rose/Getty Images)

Sabato 15 ottobre è invece stata diffusa la notizia della morte di Quentin Groves a soli 32 anni per un attacco cardiaco. Groves era entrato nella NFL nel 2008 quando i Jacksonville Jaguars lo avevano selezionato nel secondo round del Draft e dopo due anni in Florida era passato ai Raiders giocando in nero-argento per due stagioni (2010 e 2011). Dopo aver lasciato Oakland il giocatore aveva giocato un anno con i Cardinals, uno con i Browns e uno con i Titans, chiudendo la carriera dopo la fine della stagione 2014. Nel 2008 gli era stata diagnosticata la sindrome di Wolff-Parkinson-White, una malattia legata ad una anomala circolazione elettrica nel cuore.

Oakland Raiders v Tennessee Titans

Il LB degli Oakland Raiders Quentin Groves (52) durante la partita contro i Tennessee Titans del 12 settembre 2010 giocata a Nashville. (Foto: Joe Robbins/Getty Images)

BREAST CANCER AWARENESS

shield-pink-logo-wideQuella contro i Chiefs sarà l’ultima partita casalinga di ottobre per i Raiders. Questo significa che sicuramente sarà in questa occasione che vedremo il Coliseum tingersi di rosa. La NFL chiede a ciascuna squadra di dedicare una partita casalinga di ottobre alla sensibilizzazione in merito al tumore al seno (avrete sicuramente sentito parlare in questi anni di Breast Cancer Awareness) e per trasmettere meglio il messaggio non ha trovato di meglio che colorare quanti più accessori possibile di rosa. Vedremo quindi tanti giocatori con asciugamani, polsini, calze, scarpe, toppe che identificano i capitani e chi più ne ha più ne metta di colore rosa. Sul retro di ciascun casco sarà poi apposto l’adesivo con il fiocco rosa.

Non fraintendetemi, è importante che le donne facciano controlli preventivi per cercare di identificare con tempismo possibili tumori, ma per lanciare un messaggio positivo non dovrebbe essere necessario rendere inguardabile una partita di football.

LETTURE CONSIGLIATE

Questa settimana vi voglio segnalare un articolo che parla del CB dei Chiefs Marcus Peters, come detto originario di Oakland e fiero di esserlo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...