2016 week 5 – Chargers vs Raiders la parola agli avversari

Chargers vs Raiders la parola agli avversari

Dopo la sofferta vittoria della scorsa settima contro i Ravens si ritorna ad Oakland per giocare la prima gara di divisione contro i Chargers di San Diego. Al momento i Raiders sono sul punteggio di 3-1 con l’unica sconfitta rimediata proprio tra le mura amiche del Coliseum. Sicuramente i Silver and Black vorranno riscattarsi per regalare ai propri fans la prima vittoria casalinga. I Chargers sono al momento sul 1-3 e sulla carta sembrerebbe un match scontato ma visti gli alti e bassi del nostro roster anche questa sfida potrebbe celare delle insidie. Allora andiamo a conoscere i nostri prossimi avversari attraverso questa intervista fatta a Maurizio Desenzani amministratore della pagina Facebook “San Diego Chargers Nation – Italia” che ringrazio per la sua disponibilità.

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Chargers vs Raiders del 06/10/2013 (Foto: Nowak/Chargers.com)

1-Ciao Maurizio come sei arrivato a tifare Chargers:

Ciao ragazzi e innanzitutto grazie per l’opportunità di scambiare 2 chiacchiere!
Come sono arrivato a tifare i Chargers? Beh, dopo essere cresciuto a pane, punk-rock e skate, quale squadra di football poteva rappresentarmi meglio se non la sunny San Diego nella southern California?!

2-Come sta andando, secondo te, la stagione per i Chargers?

La stagione per i Chargers è subito iniziata male, alla prima partita perdere una punta di diamante del corpo dei ricevitori come Keenan Allen è stata una tegola che non ci voleva, si vedeva proprio che aveva ripreso da dove aveva lasciato l’anno scorso, e questo ha sicuramente abbattuto i ragazzi in campo.
Per il resto lo spirito c’è, si vede, ora siamo 1-3, ci è andato tutto storto, ma nulla è ancora perduto.

3-Quest’anno avete perso alcune partite che potevate tranquillamente portare a casa, tipo l’ultima con i Saints, nonostante un P. Rivers in forma smagliante. Forse c’è da mettere in discussione l’intero staff-coach o secondo te le cause sono da ricercare altrove?

Certo, se calcoliamo che saremmo 4-0 se le partite durassero 57 minuti invece di 60, nonostante si avessero 13 punti di vantaggio poco prima del 2 minutes warning…
La rabbia sicuramente è molta, e si vuole subito puntare il dito contro qualcuno.
Il coaching staff ha fatto la sua buona parte, con decisioni poco decise (molti punts in 4th downs in punti di campo dove si poteva provare a sfondare, dando così l’idea di dare poca fiducia alla squadra), infatti Mike McCoy penso sia uno degli head coach più odiati negli USA in questo preciso momento.

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Nella foto il Coaching Staff dei Chargers, in primo piano L’Head Coach Mike McCoy (Foto: AP Photo/Charlie Riedel)

4-Quest’anno la sfortunata si è accanita sui Bolts per via degli infortuni di alcuni giocatori chiave. Pensi che influenzeranno parecchio il proseguo della stagione o ci sono valide alternative nel Roster?

Abbiamo perso molti giocatori in infortuni che li terranno fuori tutto il 2016: Keenan Allen e Danny Woodhead per l’attacco; Manti Te’o e (new entry) Jason Verrett per la difesa, il S Jahleel Addae per almeno 6 settimane… insomma, godiamo di piena salute! La cosa più preoccupante è che la maggior parte di questi hanno avuto un infortunio senza contatto, infatti Kent Johnston (dello strenght and conditioning staff) penso abbia il posto un bel po’ vacante…
Fortunatamente ci sono alternative nel roster che si sono rivelate molto valide, da Jatavis Brown a Joshua Perry come LBs, Dontrelle Inman e Tyrell Williams che stanno portando al minimo possibile l’assenza di Allen, Hunter Henry sta davvero diventando un super erede di Antonio Gates; insomma, se questi sono i futuri volti dei San Diego Chargers, ben venga!!

5-Tutta quest’estate si è parlato tanto del contratto di Bosa ma per il momento non abbiamo ancora potuto valutare il ragazzo. Quando rientrerà, secondo te, sarà subito decisivo o pensi che sia stato un po’ sopravvalutato?

Esatto, con Joey Bosa purtroppo ci sono stati subito grossi intoppi a livello contrattuale risolti solo ad agosto, un mese esatto dopo l’inizio del training camp e, inevitabilmente, questo ha portato il ritardo di un mese dal suo esordio che, secondo rumors di oggi pomeriggio 6/10 sarà proprio questa domenica contro i vostri Raiders.
Se sia sopravvalutato o meno ce lo può mostrare solo lui: nei filmati del college è una vera bestia, ma come tutti sappiamo, nella NFL sei contro giocatori grossi, veloci e forti come te, per cui la storia cambia!

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Il DE (99) Joey Bosa durante una sessione di allenamento in post season (Foto: Gregory Bull/Associated Press) 

6-Come arrivate alla gara di domenica sia al livello mentale che fisico?

Come dicevo prima, i backups si stanno rivelando essere degli ottimi giocatori, per cui fisicamente ci saremo e mentalmente spero la stessa cosa; sicuramente ci sarà una forte voglia di rivalsa della squadra per gli errori fatti nell’ultimo quarto contro i Saints, ma soprattutto da parte di Rivers, rinomato per la sua competitività.

7-Quali sono secondo te i punti deboli e i punti forti dei Chargers quest’anno:

Indubbiamente il coaching staff è il primo dei punti deboli, e si è visto come hanno gestito le ultime partite, infatti nei principali blog sulla squadra nel web dilaga l’ashtag #fireeveryone.
I punti forti invece le linee letteralmente rinate, sia offensiva che difensiva: la prima per aver aperto non finestre, ma interi portoni a un nuovissimo Melvin Gordon (rispetto a quanto mostrato l’anno scorso), la seconda per aver finalmente mostrato VERE pressioni sui QB avversari.

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Il RB (28) Melvin Gordon prima della gara del 27/09/2015 contro i Vikings a Minneapolis (Foto: Brad Rempel/USA TODAY Sports)

8-Cosa temi dei Raiders e quale giocatore/i in particolare?

Temo la vostra tenacia, state facendo l’esatto opposto nostro: se noi dominiamo la partita e crolliamo alla fine, voi avete già fatto più di una volta, in questo inizio stagione, il classico comeback dell’ultimo quarto.
Ma quello che più temo in assoluto è l’ottima intesa mostrata fra Derek Carr e Michael Crabtree, ora più che mai con l’infortunio di Verrett.
Anche Khalil Mack è un giocatore che, seppur abbia avuto il suo primo sack della stagione solo la scorsa partita, crea quella pressione necessaria per smorzare le azioni dalla sua parte e vincere le partite.

9-Che gara prevedi per domenica?

Domenica prevedo una partita molto combattuta: voi avete perso solo contro Atlanta che in 3 partite su 4 ha totalizzato in media 40 punti, noi ne abbiamo prodotti 30, per cui la noia sicuro non farà parte della partita!

10-Se vuoi fare un pronostico per domenica!

Tra una forte voglia di riscatto della squadra, il rientro di Brandon Flowers e un probabile debutto di Joey Bosa a mettere un po’ di pepe alla linea difensiva (al posto di un non pervenuto Darius Philon), prevedo un combattuto 27-26 per i Chargers!

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