Un’ultima occasione per farsi notare

I Raiders stanotte ospiteranno i Seattle Seahawks per l’ultima partita di preseason. I titolari dovrebbero giocare al più un drive e poi daranno spazio a chi lotta per un posto nel roster o per lo meno nella practice squad e a chi, non rientrando nei piani a lungo termine del proprio team, vuole farsi notare dagli osservatori di una delle altre 31 squadre NFL per poter proseguire il suo sogno di una carriera tra i protagonisti.

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Johnny Holton si prepara a dare l’ultima accelerata per conquistare un posto nel 53-men roster. (Foto: Raiders.com)

La domanda, arrivati a questo punto della preseason è sempre la stessa: perché mai dovrei guardare questa inutile passerella per panchinari? La domanda è effettivamente lecita e la risposta potrebbe non soddisfarvi appieno. 

CHI SARA’ IL QUINTO WR

I Raiders hanno ancora alcuni tasselli da sistemare e questa partita potrebbe significare tutto per diversi giocatori. Chi sarà il quinto WR ad entrare nel 53-men roster se diamo per scontato che i primi 4 sono Cooper, Crabtree, Roberts e Holmes? Sarà lo scattante Johnny Holton (6-0, 190), undrafted rookie da Cincinnati, o il più imponente KJ Brent (6-4, 190), anche lui undrafted da Wake Forest?

Di Holton si è parlato di più durante il Training Camp e la preseason anche per la sua storia particolare (non ha giocato a football al liceo per lavorare e aiutare la famiglia ed uno scout di un Junior College lo ha scoperto mentre giocava a flag football in un parco – vi fornisco nuovamente il link all’articolo di Vic Tafur nel caso vi fosse sfuggito). Il numero 16 ha finora fatto registrare 5 ricezioni per 78 yard, 1 corsa per 14 yard, 3 ritorni di kickoff per 87 yard e 1 fumble recuperato con gli special team.

KJ Brent ha il fisico da WR moderno e non si è affatto comportato male durante il Training Camp, ma di lui si è parlato certamente poco. Contro Tennessee, la scorsa settimana, ha ricevuto i suoi primi tre passaggi in maglia nero-argento, per un totale di 54 yard. Brent veste l’80 in onore del suo idolo ed ex Raiders Jerry Rice.

Derek Carr ha fatto tanti complimenti a Brent in conferenza stampa.

“He really impressed me the first day I saw him, his route running ability was really good. Coming in as an undrafted guy, you never know what the story was. He shows up and runs his first route and I was, ‘How did that guy go undrafted?’ […] You see the route running, he’s really good with the ball in the air, as we’ve seen in practice a whole bunch of times. […] To see those kind of things in a game situation shows that’s who he really is, because that’s what he does out here in practice all the time. He runs great routes, makes plays like that, you know, he’s fighting for a spot, and I think he’s doing a great job. It’ll be interesting to see how this final game goes.” [Derek Carr]

I Raiders sembrano avere interesse a tenerli entrambi; è probabile che uno dei due verrà inizialmente tagliato e se non verrà richiesto via waivers da nessuna altra squadra sarà poi inserito nella practice squad. Sarà interessante vedere all’opera i due WR contro i Seahawks, probabilmente resteranno in campo a lungo visto che Cooper, Crabtree e Roberts giocheranno al massimo una manciata di snap.

LA PARTITA DI CONNOR COOK

Cos’altro può portarci a guardare la sfida di stanotte? Jack Del Rio ha anticipato che Connor Cook giocherà gran parte della partita. Cook ha avuto un inizio di Training Camp decisamente al di sotto delle più pessimistiche previsioni. Problemi di timing e di precisione hanno caratterizzato la prima metà del Camp, ma poi il rookie da Michigan State ha lentamente iniziato a carburare e si sono notati timidi miglioramenti. Una cosa è certa, Cook non è ancora pronto per fare il backup in NFL, e un bel po’ di tempo in campo non potrà che fargli bene.

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Connor Cook giocherà a lungo contro i Seahawks. (Foto: Raiders.com)

GLI UNDRAFTED DELLA DIFESA

Partita decisiva anche per alcuni difensori rookie che erano arrivati ad Oakland dopo essere stati ignorati nel Draft. Un undrafted che entra nel 53-men roster è sempre una bella storia da raccontare, ed i Raiders sembrano aver trovato alcuni ragazzi davvero interessanti.

Il DT Darius Latham ha stupito un po’ tutti ed è stato indicato da PFF come miglior rookie DT dopo le prime tre partite di preseason.

Il LB/DE James Cowser è un altro che potrebbe ritagliarsi uno spazietto nel roster per la regular season. Certamente un pass rusher in più non guasterebbe ed inoltre sembra essersi creato un posto in più visto che ieri notte Vic Tafur del San Francisco Chronicle ha detto che i Raiders stanno pensando di mettere il DL Mario Edwards Jr. nella IR e riattivarlo quando si sarà completamente ripreso. Come abbiamo scritto sulla nostra pagina Facebook il coaching staff vuole essere cauto e dare al giocatore il tempo di recuperare senza forzare. Ormai non è più obbligatorio indicare in anticipo il giocatore che la squadra desidera riattivare (Designated for Return); sarà quindi sufficiente aspettare che passino 6 settimane dall’inserimento in IR e se il giocatore sarà pronto i Raiders potranno riattivarlo.

RUNNING BACK

I Raiders molto probabilmente terranno tre RB a roster nella regular season. Latavius Murray, piaccia o non piaccia ai fan, è al momento il titolare per il coaching staff. Derek Carr questa settimana ha detto che giocare RB è uno dei ruoli più difficili della NFL perché devi anche saper proteggere il QB e bloccare i blitz. In questo Murray è un gradino avanti a tutti gli altri.

“Just from being with him and watching him, I think he can be one of the best ones [running backs] in the league. He has the size, obviously, you see him walk around and say, ‘that guy plays running back?’ […] He has the homerun speed that we’ve all seen, now it’s just getting more reps. […] He’s only going to get better with every carry he gets, as he’s shown. The more carries that he’s gotten, he’s gotten a better feel for the game and he’s done great. So, I think he can be one of the best in the league not only just because of the way he runs, but… he doesn’t miss protections, he sticks his face in there, keeps me clean and that’s I guess the most important job a running back has, right? You gotta protect the quarterback.” [Derek Carr]

Durante la preseason DeAndre Washington ha fatto vedere diverse buone cose e quindi ora resta da capire che intenzioni hanno i Silver & Black con il suo “clone” (da un punto di vista fisico), l’undrafted rookie Jalen Richard.

Richard ha dovuto saltare per un intervento al ginocchio le prime due partite di preseason e al rientro, contro i Titans, ha fatto bene. Il problema con Richard è che lui e Washington sono molto simili e quindi resta da capire quanto sia utile averli entrambi nel roster.

“I’m sure by week 1 – week 2 they’ll be fine with protections and all that, especially with the way Bernie and Coach Tice work with them, they’ll be good. Running the ball wise, like I thought after post-game, I’ll say the same thing after watching some film. They weren’t anxious, they weren’t nervous, they went in there, they put their face in there, and broke a lot of the tackles against guys who were bigger than them and that’s good to see.” [Derek Carr]

Gli altri aspiranti al ruolo di terzo RB sono Taiwan Jones, che è anche considerato una pedina importante degli special team sia come gunner in copertura che come kick returner, e George Atkinson III, che ha mostrato qualche scintilla in preseason.

CONTRIBUTO NEGLI SPECIAL TEAM

Jack Del Rio è stato chiaro, molti posti in squadra saranno conquistati grazie al contributo che il giocatore può dare negli special team.

L’ex asso degli special team dei Rams e backup LB Daren Bates riuscirà a convincere il coaching staff che il suo contributo può essere importante sia negli special team che se chiamato in causa per l’infortunio di uno dei LB titolari? Difficile che il suo nome non venga incluso nella lista dei tagliati dopo la partita, ma il giocatore ha ancora una chance di mostrare le sue qualità.

Parliamoci chiaro, la battaglia più interessante si giocherà nella secondaria.

Brynden Trawick è arrivato come special teamer in Free Agency e in questa preseason ha bloccato un punt dei Packers che poi Nate Allen ha ricoperto in end zone. Trawick non è certo materiale da difesa titolare ma il contributo che può dare negli special team potrebbe fargli guadagnare qualche punto sui concorrenti. Keith McGill, convertito da CB a S questa offseason, è saltato davanti a Dewey McDonald nel ruolo di SS dopo la pessima prestazione del numero 35 nella partita contro i Cardinals. McDonald sembrava aver convinto il coaching staff ad affidargli il ruolo di backup SS dietro a Karl Joseph, ma adesso come adesso è uno dei giocatori a rischio taglio che si giocano tutto nell’ultima partita di preseason.

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Brynden Trawick e Dewey McDonald fotografati durante l’allenamento. (Foto: Raiders.com)

CHI RESTERA’ TRA GLI UOMINI DI LINEA OFFENSIVA?

Ai Raiders piace avere degli OL che possono giocare più posizioni. Quattro quinti della linea titolare sono sicuri (Penn-Osemele-Hudson-Jackson) e la battaglia per il posto di RT tra Watson e Howard si deciderà all’ultimo anche se sembra proprio che in vantaggio ci sia l’inglese.

“Yeah, I mean we don’t have to declare anything at this point. I think Menelik [Watson] has had a really good camp. I think Austin [Howard] has come back and had good offseason as well. I think soon that’ll be declared, but right now we’re still working both guys.” [Jack Del Rio]

Jon Feliciano è il backup principale per i tre ruoli interni (LG-C-RG) e poi… e poi cosa decideranno di fare Mike Tice e soci? Matt McCants ha giocato come backup LT ma sappiamo che chi perderà la gara per il posto da RT farà il backup sia a sinistra che a destra, Denver Kirkland non ha convinto e Vadal Alexander, che ha esperienza al college sia come G che come T, non ha certo brillato. Ci sono poi Oni Omoile e Mitch Bell che stanotte avranno l’ultima occasione per mettere in difficoltà il coaching staff.

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Vadal Alexander e Oni Omoile scendono in campo per l’allenamento. (Foto: Raiders.com)

LA “SPAZZATURA” DI UN ALTRO PUO’ ESSERE UTILE

L’ultima partita di preseason è anche l’occasione per vedere all’opera i giocatori che verranno tagliati dalle altre squadre. A volte un giocatore tagliato da una squadra può resuscitare la sua carriera altrove, magari perché inserito in schemi a lui più adatti.

Nel 2014 i Raiders avevano chiuso la preseason contro i Seahawks e poi avevano preso via waivers il DE Benson Mayowa, tagliato da Seattle dopo la partita. Nel 2015 lo stesso si era ripetuto con il DB Keenan Lambert.

NOTIZIE DAL CAMPO DA ALLENAMENTO

Settimana corta per i Raiders, che hanno fatto solo due allenamenti completi (lunedì e martedì) e un walk thru (mercoledì).

Prima dell’allenamento di lunedì sono state ufficializzate, con un giorno d’anticipo rispetto alla scadenza fissata dalla lega, le transazioni che hanno portato il roster da 90 a 75 uomini.

Marcel Reece e Reggie Nelson sono tornati ad allenarsi con i compagni (entrambi erano stati tenuti a riposo contro i Titans) mentre sia lunedì che martedì il LB Neiron Ball e il LG Kelechi Osemele sono rimasti a bordo campo.

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2 thoughts on “Un’ultima occasione per farsi notare

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