Raiders Training Camp 2016 – Il roster – ATTACCO

Ci sono 90 giocatori pronti a dare tutto sui campi del Napa Valley Training Complex nella speranza di conquistare uno dei preziosi 53 posti per la stagione regolare.

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Amari Cooper fotografato durante la partita dello scorso anno contro i Browns. (Foto: Raiders.com)

Analizziamo oggi i giocatori d’attacco che aspirano a vestire il nero-argento nel 2016. 

IL ROSTER – ATTACCO

QB (3): Derek Carr, Matt McGloin, Connor Cook

Tanti “esperti” dicono che Carr può diventare un elite QB e il numero 4 certamente ha le carte in regola per provarci. Ci sono diversi aspetti del suo gioco in cui necessita di migliorare, ma non si può negare che dall’anno da rookie all’anno scorso ha fatto dei passi da gigante. Bill Musgrave crede in lui e vuole metterlo nelle condizioni di rendere al meglio e Carr sta lavorando per evitare di forzare i lanci in situazioni critiche.

Lo scorso anno nella seconda parte della stagione Carr ha lanciato troppi intercetti (7 dei suoi 13 intercetti sono arrivati nelle ultime 5 partite). In sette delle nove partite in cui il QB ha lanciato un intercetto i Raiders hanno poi subito una sconfitta e in quattro di queste occasioni gli avversari l’hanno spuntata per meno di 7 punti. Molti pronostici vedono i Raiders vittoriosi in almeno 10 partite nel 2016, ma perché questo avvenga sarà necessario sfruttare le occasioni e non regalare palla alla difesa.

Dietro a Carr ci sarà sicuramente battaglia tra Matt McGloin e Connor Cook e c’è da scommetterci che il veterano da Penn State farà di tutto per non farsi scavalcare dal ragazzino di Michigan State. Entrambi potrebbero essere usati per dei trade qualora qualche squadra in difficoltà presentasse la giusta offerta.

RB (6): Latavius Murray, DeAndre Washington, Roy Helu Jr., Taiwan Jones, George Atkinson III, Jalen Richard

Latavius Murray è stato il primo RB nero-argento a superare le 1000 yard (ne ha accumulato 1066 nel 2015) da quando McFadden aveva raggiunto l’ambito traguardo nel 2010. La stagione di Murray è stata però ricca di alti e bassi ed in alcune occasioni il RB ha dimostrato di non avere sufficiente cura della palla e di non essere un ricevitore affidabile; su questo sarà necessario fare un bel passo in avanti nel 2016.

Washington, rookie scelto al quinto giro da Texas Tech, sembrerebbe molto promettente ma dovrà dimostrare di essere affidabile con continuità per conquistare portate durante la regular season.

Helu Jr. doveva essere l’arma in più lo scorso anno come ricevitore partente dal backfield ma è stato un fantasma per quasi tutta la stagione dopo aver subito un infortunio durante il training camp. Jones è un asso degli special team che non ha mai dimostrato di essere affidabile come portatore di palla, Richard è un undrafted rookie da Southern Mississippi che spera di farsi notare durante la preseason e Atkinson resta nel roster della preseason in quanto figlio d’arte.

FB (2): Marcel Reece, Jamize Olawale

Reece deve ancora scontare tre partite della sua squalifica per l’uso di sostanze vietate e i coaching staff che si sono succeduti alla guida della squadra non hanno mai capito come sfruttare a pieno le sue qualità. Con l’emergere di Olawale anche come portatore di palla nel 2015 resta da capire quale ruolo avrà il beniamino dei tifosi nella stagione che sta per iniziare.

WR (11): Amari Cooper, Michael Crabtree, Seth Roberts, Andre Holmes, K.J. Brent, Marvin Hall, Joe Hansley, Johnny Holton, Max McCaffrey, Jaydon Mickens, Nathan Palmer

Cooper e Crabtree sono i titolari indiscussi e soprattutto il prodotto di Alabama sembra pronto a diventare uno dei più pericolosi ricevitori della lega. Superati i problemi fisici che lo hanno rallentato nel 2015 e migliorato l’affiatamento con Carr, ora il WR deve lavorare per limitare i cali di concentrazione che hanno portato a troppi drop nella sua stagione da rookie.

Dietro alla coppia titolare troviamo al momento la sorpresa 2015 Seth Roberts e il discontinuo Andre Holmes. Per gli ultimi posti nel roster sarà poi gara durissima tra un folto gruppo di undrafted rookie e qualche giocatore con limitata esperienza.

Si parla molto bene di Joe Hansley da Colorado State, capace di correre ottime tracce e ricevere in situazioni complicate durante l’Offseason Program e inoltre capace di ricoprire all’occorrenza il ruolo di ritornatore. Da tenere d’occhio anche il figlio d’arte Max McCaffrey, il prodotto di Washington Jaydon Mickens e lo spilungone K.J. Brent da Wake Forest.

TE (6): Clive Walford, Lee Smith, Mychal Rivera, Gabe Holmes, Ryan O’Malley, Colton Underwood

Clive Walford dovrebbe diventare il TE principale dei Silver & Black ma ha saltato tutto l’Offseason Program per un intervento chirurgico al ginocchio legato ad un incidente con un ATV.

Lee Smith è più che altro un blocking TE, Mychal Rivera deve dimostrare ancora continuità ed è stato protagonista di voci di trade prima del Draft e Gabe Holmes è un prospetto su cui i Raiders sembrano voler puntare. O’Malley e il LB convertito in TE Underwood sembrano più che altro dei body camp utili per dare respiro ai titolari.

OL (15): Rodney Hudson, Donald Penn, Austin Howard, Menelik Watson, Gabe Jackson, Kelechi Osemele, Jon Feliciano, Vadal Alexander, Oni Omoile, Mitch Bell, Terran Vaughn, Denver Kirkland, Matt McCants, Ross Burbank, Torian White

Il reparto guidato da Mike Tice si è rinforzato rispetto al 2015 con l’arrivo di Osemele, tanto che diversi esperti ritengono si tratti di una delle migliori linee offensive della NFL. Con il rinnovo di Penn, l’ingresso di Osemele come LG e lo spostamento di Jackson sul lato destro del centro Hudson resta da definire solamente l’ultimo tassello: sarà Watson o Howard il RT titolare? Al momento sembra in vantaggio l’inglese che ha avuto più tempo per recuperare dall’ennesimo infortunio.

Tice e i suoi uomini dovranno lavorare per dimostrare sul campo che questa linea è in grado di proteggere Carr e di aprire la strada a Murray e compagni. Come al solito i Raiders puntano sulla duttilità e molti dei giocatori nel roster hanno esperienza, almeno a livello di college, in più ruoli. Sarà interessante inoltre vedere se Feliciano è maturato rispetto allo scorso anno e se Vadal Alexander è stato un affare al settimo round.

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