Draft 2016 – Al primo round i Raiders scelgono Karl Joseph

Nella prima notte del Draft 2016 a Chicago i Raiders hanno scelto il S Karl Joseph da West Virginia con la scelta numero 14 del primo round.

Karl_Joseph_S_West_Virginia

Il safety di West Virginia Karl Joseph (8) in una foto del 29 dicembre 2014 durante il Liberty Bowl contro Texas A&M. (Foto: Mark Humphrey/AP Photo)

Joseph è considerato da molti il miglior S puro di questo Draft, ma è reduce da un infortunio che lo ha costretto a saltare quasi tutta la stagione. Per alcuni è stato un azzardo sceglierlo alla 14, per alcuni è la scelta che fa fare il salto di qualità alla difesa nero-argento; solo il campo ci dirà la verità. 

Dopo un’ottima free agency i Silver & Black erano liberi di scegliere senza la limitazione di dover riempire ad ogni costo un buco del roster.

ALLA 14 C’E’ ANCORA AMPIA SCELTA

I Raiders negli ultimi anno hanno avuto la possibilità di scegliere in alto nel primo round. La quinta scelta assoluta nel 2014 ha permesso di scegliere il game changer Khalil Mack, diventato All-Pro nella sua seconda stagione nella lega. La quarta scelta assoluta del 2015 si è trasformata nel WR Amari Cooper, che ha avuto alti e bassi nel suo anno da rookie (tanti, troppi drop e qualche problemino fisico) ma che è comunque stato chiamato come riserva al Pro Bowl.

Certamente nella parte centrale del round è più difficile trovare un impact player, è difficile prevedere cosa faranno le squadre prima di te, prevedere trade up degli avversari pronti a rubare il prospetto che desideri, ma sicuramente c’è ancora ottimo materiale a disposizione.

Arrivato il suo turno, Reggie McKenzie ha avuto infatti diversi buoni prospetti tra cui pescare. C’era la tentazione Myles Jack (UCLA), potenzialmente il miglior prospetto del Draft ma con una situazione fisica che spaventa però non poco i GM di tutte le squadre NFL) – il giocatore aveva fatto un lungo workout con la squadra di Oakland. C’erano i LB Darron Lee (Ohio State) e Reggie Ragland (Alabama) e il CB William Jackson III (Houston) da alcuni associato ai Raiders nelle settimane che hanno preceduto il Draft.

McKenzie ha deciso di puntare a rinforzare la secondaria scegliendo Karl Joseph, hard hitting safety di West Virginia che molti paragonano a Bob Sanders, l’ex S dei Colts che è stato due volte All-Pro e Pro Bowler ed è stato nominato Defensive Player of the Year nel 2007.

KARL JOSEPH

Joseph è un prospetto molto interessante e sembrerebbe un’ottima aggiunta alla giovane squadra che McKenzie e Del Rio stanno costruendo.

La scelta è considerata azzardata da parte della critica, non tanto per le qualità del giocatore quanto dalla posizione in cui è stato scelto. “Joseph poteva essere scelto facendo trade down” dicono alcuni, e McKenzie nella sua conferenza stampa post-scelta ha confermato che i Raiders hanno valutato questo scenario, che però non si è concretizzato. Bisogna però considerare che il Draft presenta sempre sorprese, e a volte se ti piace davvero un giocatore è meglio sceglierlo un po’ prima di quanto gli altri si aspettano che rischiare di perderlo. E’ infatti importante far notare che tre scelte dopo quella dei Raiders i Falcons hanno scelto un altro S, Keanu Neal, e quindi se i Silver & Black avessero fatto un trade down avrebbero potuto perdere la possibilità di scegliere Joseph.

Quali sono le perplessità sul giocatore? Ovviamente l’infortunio al legamento crociato anteriore del ginocchio destro subito in allenamento dopo solo quattro partite della sua stagione da senior a West Virginia (fino a quel momento aveva messo a segno già 5 intercetti). Joseph sembra sulla via del recupero, ma qualcuno ritiene che il suo corpo (5-11, 205 libbre) non reggerà a lungo visto il suo stile di gioco molto fisico.

Sia Joseph che McKenzie non sono molto preoccupati da queste voci. Il recupero sta procedendo secondo i piani ed il giocatore dovrebbe essere pronto per il training camp.

Joseph è sicuro di essere un top player e di poter convincere tutti che i Raiders hanno fatto la scelta giusta a puntare su di lui. Guardando i suoi highlights si nota una ottima capacità di difendere sia contro le corse che contro i passaggi. Nelle sue 42 partite al college (qui riassunta la sua carriera a West Virginia) ha fatto registrare 16.5 placcaggi dietro la linea di scrimmage e 9 intercetti (come detto ben 5 in quattro partite nel 2015) e diversi report scritti su di lui prima del Draft (qui quello di PFF) lodano la sua versatilità in campo ma ancora di più il suo amore per il football.

A detta di tutti è un giocatore molto intelligente, capace di leggere l’attacco avversario, capace di lottare per la palla quando difende i passaggi e coraggioso nell’affrontare giocatori ben più grossi di lui.

La scelta di Joseph sicuramente ha fatto piacere al LB Bruce Irvin, anche lui ex di West Virginia, che aveva chiesto ai Raiders di selezionare il S.

PAROLE POST DRAFT

Dopo la scelta, McKenzie e Del Rio si sono presentati davanti ai microfoni per la conferenza stampa di rito (qui il video e la trascrizione).

“By watching the tape, you just see, you can feel his passion. You can feel his intensity in the way he plays. You can feel his toughness. He has a very aggressive mentality. He’s versatile. He can play all over the field, and he’ll run and hit anything that moves.” [Reggie McKenzie]

Anche McKenzie ha sottolineato subito che ciò che salta all’occhio guardando i filmati di Joseph è la sua passione per il football, l’intensità e aggressività con cui gioca e la sua versatilità.

La squadra non ha preoccupazioni in merito all’infortunio al ginocchio. McKenzie ha detto che i medici hanno dato l’OK e che il giocatore sarà a disposizione nel 2016. Il GM non si è sbilanciato ma l’idea è che Joseph sarà pronto per il training camp.

Del Rio ha aggiunto che il nuovo acquisto può giocare a tutto campo: può blitzare, giocare nel box e in mezzo al campo. E’ bravo a scegliere l’angolo di placcaggio ed è un ottimo tackler ed inoltre ha l’istinto di andare per la palla, e non solo di deviare i passaggi.

“We’ve added a couple of guys in free agency, and now to be able to add a player like Karl, it’s awesome for us. Now we get to work. I wouldn’t take anything away from his ball-hawking ability, his ball skills, his instincts, his ability to read quarterbacks and catch balls, not just knock them down, but catch them. He’s a playmaker. He’s a playmaker that takes good angles and also tackles and is known for his hitting, but he’s more than just a hitter. I think he’s a really good football player.” [Jack Del Rio]

Karl Joseph è ad Haiti con la famiglia ed i reporter hanno potuto intervistarlo in una conferenza stampa telefonica (qui la trascrizione).

Joseph ha detto di aver parlato con i Raiders durante la Combine ma per il resto di non aver interagito molto con la squadra. Ha detto però che Bruce Irvin era in contatto con lui durante la settimana, e gli diceva che ad Oakland si parlava di lui.

Il S aveva saputo che diverse squadre erano interessate a lui, ma che il suo agente gli aveva preannunciato che, anche visto l’infortunio, sarebbe potuto venir scelto da metà del primo giro a inizio secondo round.

“I think some people just get the hitting ability, but I think I can do it all. I think I’m definitely the most versatile safety in this Draft and it showed. I’m so happy that the coaching staff with the Raiders took a chance on me. I told them once I picked up that phone, I promised they won’t regret this pick.” [Karl Joseph]

Joseph ha detto che prevede di essere pronto per il training camp. Sta facendo riabilitazione, già corre e sta iniziando con prudenza a fare cambi di direzione. Il giocatore ha ottenuto dalla squadra di restare ancora un paio di giorni con la famiglia ad Haiti e poi farà rotta verso Oakland per unirsi ai nuovi compagni.

IL DRAFT CONTINUA

Il primo giorno del Draft è riassunto in questa immagine:

Oggi si terrà il secondo e il terzo round e a meno di trade i Raiders hanno due scelte a disposizione, la numero 44 assoluta (la 13 del secondo round) e la numero 75 assoluta (la 12 del terzo round).

Ci sono ancora diversi giocatori interessanti a disposizione tra cui scegliere. Se Myles Jack sarà ancora disponibile alla 44 i Raiders resisteranno ancora una volta alla tentazione di scommettere su di lui?

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6 thoughts on “Draft 2016 – Al primo round i Raiders scelgono Karl Joseph

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