Free Agency 2016 – Kelechi Osemele, Bruce Irvin e Sean Smith

Reggie McKenzie inizia la Free Agency 2016 col botto. Non il botto stile New York Giants, ma un botto controllato che ha permesso ai Silver & Black di portare a casa tre ottimi giocatori.

Sono arrivati l’OL Kelechi Osemele, il LB Bruce Irvin e il CB Sean Smith.

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Sean Smith, Kelechi Osemele, Bruce Irvin

Osemele, Irvin e Smith erano tra i top free agent nei rispettivi ruoli, ma l’aspetto principale è che sono giocatori che sembrano adatti allo stile di gioco dei Raiders. Si potrà ragionare sugli importi pagati, ma di certo non si potrà accusare il GM di aver speso per “collezionare figurine”, cosa che invece sembra essere stata fatta da altre squadre. 

Potete vedere gli sviluppi delle trattative nel nostro tracker della Free Agency (ATTACCO e DIFESA). Analizziamo ora le tre acquisizioni.

Partiamo dalla situazione salary cap: i Raiders hanno tanti soldi da spendere (ad inizio Free Agency erano poco più di 168 milioni di dollari sotto il tetto salariale) e, seppur ovviamente in maniera intelligente, sono spinti a spendere molto per rispettare il cosiddetto cap floor (ne abbiamo parlato qui).

Rispetto agli anni scorsi, dove molti giocatori rifiutavano di andare ad Oakland anche a costo di rinunciare a massimizzare il guadagno, in questa Free Agency si è assistito ad una inversione di tendenza dovuta al fatto che la squadra ha una base giovane e solida e sembra pronta per voltare finalmente pagina e tornare competitiva.

Certo, in alcuni casi McKenzie ha dovuto pagare più del necessario per battere la concorrenza, ma lo ha fatto con intelligenza, strutturando i contratti in maniera tale da non minare il futuro della franchigia.

KELECHI OSEMELE

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Il nuovo OL dei Raiders Kelechi Osemele firma il contratto. (Foto: Raiders.com)

Per Osemele c’è ancora l’incognita del ruolo che occuperà nella linea nero-argento, visto che è una delle migliori guardie della NFL ma ha esperienza anche come tackle. Molto dipenderà, almeno per il futuro prossimo, dal rinnovo o meno del LT Donald Penn.

Sicuramente il contratto offerto dai Raiders all’ex Ravens è “esagerato” per una guardia ed è più simile a quello di un tackle:

Osemele avrà 27 anni quando inizierà la stagione ed è sicuramente nel fiore degli anni. Sembrerebbe che l’accordo sia per un contratto di 5 anni per 58.5 milioni (può arrivare a 60 milioni con gli incentivi), di cui 25.4 milioni garantiti. Ma come è strutturato?

Il primo anno il salario base sarà di 6.7 milioni di dollari e il roster bonus sarà di 6 milioni (entrambi garantiti) ed in più ci sarà un ulteriore bonus da 500 mila dollari che porterà il giocatore a pesare sul cap 2016 per 13.2 milioni.

Anche il contratto e il roster bonus del secondo anno saranno garantiti e gli importi sono perfettamente identici a quelli previsti per il primo anno. Questo significa che per il solo mettere la firma sul contratto Osemele intascherà dai Raiders 25.4 milioni di dollari. Significa anche che i Raiders potranno eventualmente tagliarlo dopo due anni senza che il suo contratto pesi sul salary cap come dead money dopo il taglio. Questo è il bello di caricare il peso del contratto sui primi anni, e lo si può fare se si ha una situazione economica sana. Bisogna dare atto a McKenzie che pur facendo soffrire i tifosi per i primi quattro anni della sua gestione ha risanato il bilancio e con la sua politica nello strutturare i contratti ha creato una situazione stabile e rosea per il futuro.

Tornando ad Osemele, il suo contratto prevede uno stipendio base di 9.7 milioni negli anni 3 e 4 e di 11.2 nell’anno 5. Sono inoltre previsti ogni anno 500 mila dollari di workout bonus e, nell’arco dei 5 anni, anche un totale di 1.5 milioni in possibili incentivi nel caso di convocazione al Pro Bowl.

Over the Cap ha realizzato questo comodo schemino riepilogativo (link al loro sito).

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Il contratto di Kelechi Osemele (Fonte: Over the Cap)

Cosa offre Osemele ai Silver & Black? Sicuramente duttilità. E’ un giocatore che può essere schierato guardia o tackle. Come guardia ha brillato ed è considerato uno dei migliori bloccatori NFL nel gioco di corse

Da LT sembrerebbe avere mostrato qualche pecca in pass protection.

I Raiders avranno tutto il tempo di stabilire quale sia il modo migliore di utilizzarlo anche se il contratto sembra indurre a pensare che lo vedano come un futuro tackle. Molto dipenderà da come si svilupperanno le trattative con Donald Penn per il rinnovo e da cosa faranno i Raiders al Draft. Certo che pensare ad una linea con Gabe Jackson, Rodney Hudson e Osemele sta facendo venire l’acquolina in bocca a Latavius Murray, che già pregusta una stagione con delle autostrade davanti.

Ho già parlato recentemente della mia scarsa capacità nel giudicare gli uomini di linea, ma vedere i vari filmati su Osemele che si trovano in internet mi ha permesso di scoprire un giocatore veloce, agile e potente, ma soprattutto “cattivo”.

John Middlekauff ha pubblicato diversi Vine sul suo account. Non voglio appesantire troppo questo articolo, quindi vi fornisco semplicemente alcuni link:

Osemele era stato scelto dai Ravens 60° assoluto ne secondo round del Draft 2012.

BRUCE IRVIN

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Il nuovo OLB dei Raiders Bruce Irvin firma il contratto. (Foto: Raiders.com)

Irvin (stats) ha 28 anni ed è un giocatore che il DC Ken Norton Jr. conosce bene avendolo allenato a Seattle. La notizia della sua acquisizione è arrivata all’improvviso, senza che ci fossero indiscrezioni al riguardo.

L’anno da rookie come DE nel 2012 lo aveva visto salire alla ribalta come ottimo pass rusher ma poi i Seahawks lo hanno spostato a fare il LB e la produttività nella caccia al QB è scesa visto che la squadra gli ha chiesto di giocare anche in copertura.

Si è detto, nell’ambiente NFL, che i Raiders lo hanno strapagato ma gli esperti concordano sul fatto che sia un buon titolare, e sicuramente andrà a rinforzare, e di molto, la squadra di Del Rio.

Vediamo il suo contratto. Si tratta di un contratto di quattro anni per 37 milioni di dollari (massimo 39 con gli incentivi), di cui 14.5 milioni garantiti alla firma.

Come è strutturato?

Nel primo anno Irvin guadagnerà 6.25 milioni come salario base e 6 milioni di roster bonus (entrambi garantiti). Ci sarà poi un workout bonus di 250 mila dollari per un peso totale sul cap pari a 12.5 milioni.

Nel secondo anno il roster bonus (garantito alla firma del contratto) sarà di 2.25 milioni mentre lo stipendio base (garantito se sarà nel roster a Marzo 2017) sarà di 4.5 milioni. Anche nel secondo anno ci sarà poi un workout bonus non garantito di 250 mila dollari. Anche in questo caso McKenzie ha strutturato il contratto in maniera tale da permettere alla squadra di tagliare Irvin senza troppi problemi già dopo il primo anno e senza nessuna conseguenza dopo il secondo. Certo quando metti sotto contratto un giocatore speri che valga i soldi che stai investendo, ma è sempre rassicurante sapere che se le cose andassero male non ci si ritroverebbe sul groppone il suo stipendio senza averlo neanche in squadra.

Al contratto vanno aggiunti gli incentivi che darebbero ad Irvin in totale fino a 2 milioni in più qualora arrivasse al Pro Bowl in tutte e quattro le stagioni coperte dal contratto.

Anche in questo caso riportiamo lo schemino riepilogativo di Over the Cap (link al loro sito).

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Il contratto di Bruce Irvin (Fonte: Over the Cap)

A Seattle Irvin era un SAM (Strong-side LB) nei down in cui era prevista una corsa da parte degli avversari e un edge rusher nelle evidenti situazioni di passaggio.

Guardando gli highlight di Irvin su internet si nota un giocatore agile e capace di coprire il campo con rapidità. La filosofia dei Raiders di Del Rio è questa, i giocatori devono essere esplosivi e trovarsi sempre nei pressi della palla.

Vediamo qualche breve video:

Highlight 2012-2014 da Youtube (link)

Bruce Irvin era stato scelto dai Seahawks al primo round del Draft 2012 ed ha accumulato in carriera 22 sack (8 da rookie) e 3 intercetti.

SEAN SMITH

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Il nuovo CB dei Raiders Sean Smith firma il contratto. (Foto: Raiders.com)

McKenzie fa il colpaccio portando a casa uno dei migliori cornerback disponibili in Free Agency, forse il migliore. Ci sono state voci che davano i Raiders più interessati al CB dei Rams Janoris Jenkins, poi finito a suon di dollaroni ai Giants, ma a mio modestissimo e criticabilissimo parere Smith è meglio ed è più adatto per quel che vuole fare in difesa Del Rio.

Smith (stats) può giocare press coverage ed ha meno svarioni in copertura rispetto a Jenkins, che dal canto suo probabilmente ha più upside ma deve dimostrare di saper stare concentrato. Il nuovo CB dei Silver & Black avrà 29 anni ad inizio stagione e sarà una grande aggiunta alla starting lineup.

A meno di sorprese al Draft i CB titolari saranno Smith e Amerson, cosa che permetterà a TJ Carrie di giocare nickel CB o addirittura safety, ruolo in cui non ha giocato male nel 2015 quando ha dovuto sostituire l’infortunato Nate Allen.

Ecco come PFF ha riassunto le prestazioni di Smith in carriera:

Per ora non sono noti i dettagli del contratto ma si parla di un quadriennale da 40 milioni di dollari di cui 20 garantiti.


EDIT:

Sono stati pubblicati i dettagli del contratto di Smith. I due principali siti che trattano l’argomento contratti, Over the Cap (link) e Spotrac (link) presentano delle leggere differenze sull’interpretazione dei bonus. In particolare per Over the Cap il contratto prevederebbe un roster bonus da 5 milioni che verrebbe quindi caricato sul cap 2016, mentre Spotrac interpreta questo bonus come un signing bonus e lo spalma quindi su tutta la durata del contratto.

Quello che sappiamo è questo:

Leggendo questi tweet l’interpretazione di Over the Cap sembra la più plausibile, anche per via del fatto che la filosofia di McKenzie prevede, per quanto possibile, di caricare il garantito sui primi anni del contratto in modo da salvaguardare la “salute finanziaria” della squadra.

Facciamo un po’ di chiarezza. Il contratto quadriennale firmato da Smith prevede uno stipendio base di 5.75 milioni (garantiti alla firma) per il 2016, 5 milioni (garantiti alla firma in caso di infortunio, completamente garantiti se sarà nel roster nel terzo giorno dell’anno NFL 2017) per il 2017, 8.25 milioni per il 2018 e 8.75 milioni per il 2019.

Nel 2016 è previsto un bonus garantito di 5 milioni e nel 2017 un roster bonus di 4.25 milioni che diventerà garantito se Smith sarà nel roster nero-argento il terzo giorno dell’anno NFL 2017, a marzo del prossimo anno.

Sono poi previsti 250 mila dollari all’anno di workout bonus e degli incentivi annuali da 500 mila dollari in caso di convocazione al Pro Bowl.

Ecco lo schemino riepilogativo di Over the Cap.

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Il contratto di Sean Smith (Fonte: Over the Cap)

UPDATE

Sembrerebbe confermato che il bonus 2016 di Smith è un roster bonus che peserà tutto sul cap 2016 come indicato da OTC.


Ecco alcuni highlight di Sean Smith da Youtube (link)

NOTIZIA DI CONTORNO

Tony Bergstrom ha firmato per gli Houston Texans.

Bergstrom era stato scelto dai Raiders al terzo round (95° assoluto) del Draft 2012 come G da zone blocking scheme (i Raiders avevano il poco rimpianto Greg Knapp come OC quell’anno nello staff dell’altrettanto poco rimpianto Dennis Allen) e praticamente mai utilizzato fino a quest’anno (quando è stato convertito in backup C ed ha fatto benino nelle tre partite in cui ha sostituito Hudson).

Si trattava della prima scelta assoluta dell’era McKenzie, in una annata in cui i Raiders non avevano scelte al primo e secondo giro.

Il primo giorno ufficiale di Free Agency ha visto quindi i Raiders acquisire due giocatori scelti al primo e al secondo round del Draft 2012 e lasciare andare via il giocatore che loro avevano scelto al terzo round.

Dopo una annata da rookie non certo stellare Bergstrom ha passato in IR il 2013 ed è stato inattivo pur se sano per tutto il 2014. Quando tutti lo davano per spacciato Mike Tice lo ha reiventato come C e gli ha prolungato la carriera. Qualora superi i tagli estivi a Houston avrà la possibilità di giocare contro i Raiders a Città del Messico (qui il nostro articolo su Texans-Raiders in Messico nel 2016).

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6 thoughts on “Free Agency 2016 – Kelechi Osemele, Bruce Irvin e Sean Smith

  1. Pingback: Free Agency 2016 – La volpe e l’uva (ATTACCO) | Raiders Italia

  2. Pingback: Free Agency 2016 – La volpe e l’uva (DIFESA) | Raiders Italia

    • Vediamo come finisce per Penn… se torna Penn la linea dovrebbe essere sistemata, altrimenti ci serve una G
      Di sicuro ci serve almeno un S (e qui siamo in corsa per Weddle) e un MLB (resta in free agency Freeman dei Colts…).

      Se non interveniamo in free agency si aspetterà il Draft

      Mi piace

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