Raiders 2016 – I free agent e i giocatori a rischio taglio

Dopo l’articolo di recap recentemente pubblicato, è giunto il momento di iniziare a porre la nostra attenzione sulla stagione 2016. Il training camp sembra lontano anni luce e dovremo soffrire a lungo per l’assenza di football giocato, ma i dirigenti, i coach e gli scout non possono concedersi pause e sono al lavoro per studiare i prospetti che escono dall’università, i giocatori in scadenza di contratto con le altre squadre ma prima di tutto i giocatori attualmente nel roster.

NFL: Oakland Raiders at New York Jets

La carriera in Silver & Black per il WR Rod Streater potrebbe essere arrivata al termine. (Foto: Robert Deutsch/USA TODAY Sports)

Sta per arrivare il momento di scegliere chi deve restare e chi non fa più parte del progetto e può essere lasciato libero di cercare lavoro altrove. McKenzie e Del Rio dovranno convincere i free agent che vogliono tenere a firmare i nuovi contratti e dovranno fare valutazioni tecniche ed economiche che porteranno a tagliare qualche giocatore che il contratto per il 2016 lo aveva. 

Andiamo a vedere i giocatori nero-argento che sono arrivati a scadenza di contratto e quelli che rischiano di perdere il posto di lavoro.

FREE AGENCY – DEFINIZIONI

Prima di iniziare è necessario fare chiarezza sulla terminologia in modo da poter affrontare il periodo della free agency con le idee chiare.

Esistono tre categorie di free agent:

  • Exclusive Rights Free Agent (ERFA)
  • Restricted Free Agent (RFA)
  • Unrestricted Free Agent (UFA)

Per capire in quale categoria rientra un giocatore bisogna stabilire quante stagioni di esperienza NFL ha maturato. I giocatori maturano un anno di esperienza NFL (Accrued Season) per ogni stagione nella quale sono stati o sarebbero dovuti essere nelle condizioni di prendere paga piena in almeno 6 partite della regular season (in pratica se si trovano nel 53-men roster, nella Reserve/Injured List o nella Reserve/PUP List). Sono escluse quindi le settimane trascorse nella Exempt Commissioner Permission List (sospesi dalla lega), nella Reserve/NFI List (infortunati per cause non legate al football) o nella practice squad.

Inoltre per maturare un anno di esperienza il giocatore dovrà obbligatoriamente mettersi a disposizione della squadra almeno 30 giorni prima dell’inizio della regular season e non dovrà abbandonare la squadra senza permesso e senza giustificato motivo a stagione in corso.

Chiarito questo possiamo spiegare in poche parole le differenze tra le tre categorie di free agent.

ERFA: un giocatore con meno di tre anni di esperienza maturati nella NFL. Se la squadra di questo giocatore desidera tenerlo può offrirgli, prima dell’inizio ufficiale dell’anno NFL, un contratto annuale che rispetti ovviamente i minimi salariali stabiliti dall’accordo tra lega e associazione giocatori e il giocatore non ha diritto di contrattare, può solo scegliere se firmare il contratto offerto o non giocare per tutta la stagione. Se la squadra non presenta in tempo l’offerta o la ritira, il giocatore diventa un UFA.

RFA: un giocatore il cui contratto scade quando ha maturato esattamente tre anni di esperienza nella NFL. Il Restricted FA può negoziare con qualunque squadra sia interessata a lui, ma la sua precedente squadra ha il diritto di prelazione (Right of First Refusal) o, in alcuni casi la possibilità di ricevere una scelta nel Draft come compensazione nel caso perda il giocatore.

Entro le tempistiche stabilite dalla lega la squadra può scegliere di presentare al giocatore una tra le seguenti offerte:

  • solo diritto di prelazione
  • diritto di prelazione e scelta al Draft pari al round nel quale quel giocatore era stato scelto quando ha terminato il college
  • diritto di prelazione e scelta al secondo round del Draft
  • diritto di prelazione e scelta al primo round del Draft

In tutti e quattro i casi il contratto è annuale con un importo minimo stabilito dagli accordi tra NFL e NFLPA (l’associazione dei giocatori).

Qualora la squadra decida di non presentare nessuna offerta al giocatore entro le tempistiche stabilite, questi diventa immediatamente un unrestricted FA.

Cosa succede se il giocatore trova un accordo economico più vantaggioso con un’altra squadra? La sua vecchia squadra può decidere di pareggiare l’offerta e tenere il giocatore oppure rinunciare al giocatore ed eventualmente ricevere come compensazione dalla nuova squadra del giocatore una scelta nel Draft pari all’offerta presentata.

UFA: un giocatore che ha maturato almeno quattro anni di esperienza nella NFL. Può negoziare con qualunque squadra senza che la sua precedente squadra possa porre dei vincoli.

Per approfondire l’argomento e visionare alcune clausole che per semplicità ho preferito non citare vi rimando al Collective Bargaining Agreement (CBA) 2011-2020, l’accordo stipulato tra la NFL e la NFLPA.

FREE AGENT NERO-ARGENTO

Messi i necessari “puntini sulle i” vediamo chi sono i Silver & Black il cui contratto scadrà alla fine della stagione 2015. Nota: ho indicato l’età che i giocatori avranno quando inizierà la regular season 2016. Per i RFA ho indicato anche in quale round sono stati scelti al Draft (UD = undrafted).

UFADonald Penn (LT, 33 anni), Justin Tuck (DE, 33 anni), Aldon Smith (OLB, 27 anni), Lorenzo Alexander (LB, 33 anni), Rod Streater (WR, 28 anni), Khalif Barnes (OL, 34 anni), Andre Holmes (WR, 28 anni), Marquette King (P, 27 anni), Tony Bergstrom (C, 30 anni), J’Marcus Webb (OL, 28 anni), Taylor Mays (S, 28 anni), Thomas Gafford (LS, 33 anni)

Justin Tuck ha annunciato il suo ritiro.

RFA: Larry Asante (S, 28 anni, 5° round), Benson Mayowa (DE/OLB, 25 anni, UD), Matt McCants (T, 27 anni, round 6), Neiko Thorpe (CB, 26 anni, UD), Matt McGloin (QB, 26 anni, UD), Jeremy Ross (WR/RS, 28 anni)

ERFADenico Autry (DE, 26 anni), Seth Roberts (WR, 25 anni), Korey Toomer (LB, 27 anni), Shelby Harris (DE, 25 anni), Gabe Holmes (TE, 25 anni), Leon Orr (DT, 24 anni), Tevin McDonald (S, 24 anni).

I Raiders dovranno fare il possibile per trattenere Marquette King, che si sta dimostrando uno dei migliori punter della NFL, e Aldon Smith, che diventerà ufficialmente FA solamente al termine della sua squalifica.

Al giusto prezzo non sarebbe una cattiva idea mantenere in squadra Donald Penn anche se non è più giovanissimo e certamente nella fase calante della carriera. Penn si è dimostrato un discreto LT in questi due anni in nero-argento ed anche se alla fine di questa stagione ha mostrato un certo calo nelle prestazioni potrà tornare molto utile fino a che McKenzie non scoverà un potenziale franchise LT al Draft o in free agency. Non bisogna sottovalutare poi il fatto che Penn è un dichiarato tifoso dei Raiders fin da ragazzino e non gli dispiacerebbe chiudere la carriera con la maglia della sua squadra.

Andre Holmes e Taylor Mays sono delle riserve che non hanno brillato ma neanche fatto gridare allo scandalo. Potrebbero tornare utili soprattutto negli special team e si potrebbe valutare di tenerli in squadra.

Khalif Barnes, recordman di contratti unnuali, nella stagione appena conclusa è stato utilizzato pochissimo. Potrebbe essere arrivata al termine la sua avventura in nero-argento.

Rod Streater è stato inattivo pur se non infortunato per tutte le partite tranne che nell’esordio stagionale contro i Bengals e nella trasferta di Chicago, dove però non ha giocato neanche uno snap. Per lui una ricezione per 8 yard nel 2015. Il coaching staff gli ha preferito Seth Roberts e Andre Holmes, quindi è improbabile che gli venga offerto un nuovo contratto.

Potrebbe essere l’ultimo anno in Silver & Black anche per Tony Bergstrom. Il primo giocatore scelto da McKenzie al Draft nel 2012 era una guardia adatta agli schemi zone blocking che utilizzava Greg Knapp, l’OC di allora, ma quest’anno è stato convertito in backup C pur di dargli un’altra chance. Non ha fatto male quando ha dovuto sostituire Rodney Hudson, ma in free agency si troverà certamente di meglio.

J’Marcus Webb ha fatto una stagione da titolare ma se i Raiders vogliono davvero competere per i playoff devono assolutamente trovare una RG migliore. Potrebbe restare come riserva visto che può giocare guardia o tackle, ma niente di più.

Lorenzo Alexander ha dato il suo contributo soprattutto negli special team ma difficilmente verrà tenuto. Thomas Gafford è stato preso per rimpiazzare l’infortunato LS Jon Condo e non vedo come possa avere un futuro con i Raiders.

Tra i RFA i più importanti da provare a tenere sono Matt McGloin, Benson Mayowa e alla fin fine anche Larry Asante. McGloin potrebbe avere richieste da parte di altre squadre e desiderare un posto dove poter per lo meno competere per il ruolo da titolare, ma visto il suo carattere vincente sarebbe bello averlo come backup di Carr ancora per un altro anno almeno. Se i Raiders dovranno rinunciare a lui che per lo meno ottengano una compensazione offrendogli un contratto che preveda una scelta al secondo round come contropartita nel caso firmi altrove.

Jeremy Ross non ha fatto malissimo come punt returner, ma una sua conferma non è affatto scontata anche se non mi stupirei di vederlo in circolazione almeno fino al training camp.

Gli ERFA, come detto, non andranno da nessuna parte a meno che non siano i Raiders a volersene disfare.

SOTTO CONTRATTO MA A RISCHIO

Curtis Lofton: lo scorso anno ha firmato un ricco contratto triennale, ma McKenzie furbescamente lo ha strutturato in modo da poter tagliare il giocatore senza pesare sul salary cap. Visto che il MLB si è dimostrato incapace di giocare in copertura ed avendo contribuito solo nel fermare le corse, spendere per lui i 5.5 milioni di dollari previsti per il 2016 non è pensabile. Tagliato Lofton quei soldi potranno essere spesi meglio altrove.

Nate Allen: per il S ex Eagles il discorso è simile a quello fatto per Lofton; tagliarlo farebbe risparmiare molti soldi (5 milioni) senza conseguenze sul salary cap. La situazione del S però è diversa rispetto a quella del LB in quanto Allen ha saltato buona parte della stagione per infortunio. E’ vero, quando ha giocato ha deluso, ma considerando che i Raiders dovranno ricostruire la secondaria dopo il ritiro di Charles Woodson e che la liquidità 2016 permette di sopportare il contratto di Allen senza problemi, probabilmente si potrebbe pensare di concedergli un’ultima occasione e nel mentre guardarsi intorno per trovare un upgrade. A detta del sito Over the Cap il contratto di Allen prevede che lo stipendio base pari a 4.9 milioni di dollari diventi completamente garantito già dal terzo giorno dopo il Super Bowl, quindi i Raiders dovranno decidere molto in fretta cosa fare con lui.

Roy Helu Jr.: sinceramente lo scarso utilizzo di Helu è un mistero. Il RB, famoso per la sua abilità nel ricevere palla partendo dal backfield, si è infortunato durante il training camp e sembra essere uscito dalle grazie del coaching staff, che spesso e volentieri lo ha inserito fra gli inattivi il giorno della partita. Helu guadagnerà 2 milioni di dollari nel 2016 se sarà ancora in squadra, mentre non ci sarà dead money se verrà tagliato.

Sebastian Janikowski: SeaBass è sotto contratto fino al 2017 e il suo stipendio per il 2016 sarebbe di 3.96 milioni di dollari. Tagliarlo ne farebbe risparmiare 3.24 e vista l’età del kicker e il rendimento non certo eccezionale è possibile che i Raiders decidano di separarsi da una delle loro colonne. In squadra c’è il nostro Giorgio Tavecchio pronto a sfruttare l’eventuale occasione.

Marcel Reece: è strano anche solo pensare di poter tagliare uno dei giocatori preferiti della Raider Nation ma Reece sta per entrare nell’ultimo anno del suo contratto ed è previsto che guadagni oltre 3.5 milioni di dollari. Non è molto in assoluto, ma diventa molto per un giocatore che il coaching staff non sa come valorizzare, preferendogli il più giovane Jamize Olawale, che infatti ha firmato durante la stagione un rinnovo contrattuale. Tagliare Reece, che peraltro sicuramente salterà per squalifica le prime tre partite della stagione, farebbe risparmiare 2.65 milioni di dollari. Se Reece sarà tagliato calerà la tristezza qui su Raiders ITALIA.

Austin Howard: La possibilità che i Raiders taglino il RT è remota, anche perché tagliarlo porterebbe ad un risparmio di 1.7 milioni di dollari ma ci sarebbe comunque un impatto sul salary cap di 4.2 milioni come dead money. Howard non ha brillato quest’anno e nel 2016 dovrebbe tornare disponibile anche lo sfortunato Menelik Watson, vedremo cosa decideranno McKenzie, Del Rio e l’OL coach Mike Tice.

Lee Smith: il blocking TE ha giocato e molto, ma non è stato il bulldozer che i Raiders avevano sperato. Smith non è considerato un’arma per il gioco aereo ed è stato sfruttato per lo più come valvola di sicurezza per Derek Carr; tagliarlo farebbe risparmiare senza nessuna conseguenza sul salary cap 2.75 milioni di dollari. Clive Walford sta emergendo e giocherà molti più snap nel 2016, ma è anche vero che i Raiders hanno soldi da buttare e spesso hanno utilizzato formazioni con il doppio TE, quindi non ci sarebbe da stupirsi se Smith restasse in nero-argento almeno un altro anno.

DJ Hayden: l’ex fenomeno dell’università di Houston ha deluso nei suoi tre anni da professionista. Il sottoscritto ha sempre predicato pazienza quando i tifosi arrabbiati pretendevano la sua testa, perché le doti fisiche del CB e gli highlights del college facevano pensare che prima o poi sarebbe arrivata la svolta. Hayden nel 2016 sarà all’ultimo anno del contratto da rookie e guadagnerà poco meno di 3.3 milioni di dollari. Non c’è dubbio che i Raiders abbiano necessità di CB migliori nella prossima stagione, eppure non reputo credibile che Hayden venga tagliato prima della fine della preseason. Tagliarlo porterebbe ad un risparmio di circa 1.1 milioni di dollari ma a farebbe aumentare il dead money di 2.15 milioni. E’ molto probabile che all’ex 12a scelta assoluta al Draft 2013 venga data un’ultima possibilità di mostrare il suo valore durante il training camp e la preseason.

Nota: tutti i dettagli sui contratti sono stati presi dal sito Over the Cap.

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8 thoughts on “Raiders 2016 – I free agent e i giocatori a rischio taglio

  1. dispiace tanto per janikowski ma spero che arrivi l’occasione per tavecchio..:-)
    come ho gia’ scritto altre volte per me è un mistero il motivo per cui quest’anno i gioco di corsa sia stato affidato solo a murray senza aiuti consistenti di reece,helu,olawale…
    quindi spero che rimangano oppure che si trovino alternative

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