Raiders at Titans preview

I Raiders (4-6) hanno perso 3 partite di seguito, sono terzi nella AFC West dietro ai Broncos (8-2) e ai Chiefs (5-5), sono decimi nella AFC (ai playoff accedono solo 6 squadre per Conference) ma soprattutto al momento sono ad un passo dallo scegliere nella top 10 al prossimo Draft. Insomma, la matematica ancora permette di sognare i playoff ma bisogna prepararsi ad una gara per aggiudicarsi uno dei migliori prospetti che usciranno dal college.

Domenica i Silver & Black faranno visita ai Tennessee Titans (2-8), una squadra ben più ostica di quanto il record faccia pensare.

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I Titans hanno cambiato head coach in corsa passando ad inizio novembre da Ken Whisenhunt a Mike Mularkey, l’ex assistant head coach/TE coach.

La squadra sembra destinata a lottare fino all’ultimo per la prima scelta assoluta nel Draft 2016, ha una offensive line decisamente mediocre ed è terzultima nella NFL dopo 49ers e Rams per punti fatti (182) eppure, come detto, per i Raiders potrebbe essere complicato uscire vittoriosi dal Nissan Stadium

I Titans sono guidati da un QB rookie, ma Marcus Mariota si sta dimostrando molto interessante e si sta adattando bene alla NFL. Per ora, nelle 8 partite giocate, Mariota ha completato il 65.3% dei suoi passaggi, lanciando 13 TD contro soli 6 intercetti (96.1 il suo QB rating). Tutto questo dietro ad una linea offensiva che ha già concesso 33 sack (24 subiti da Mariota e 9 da Mettenberger), solo 3 squadre ne hanno concesso di più. Ma la pericolosità del vincitore dell’Heisman Trophy 2014 deriva anche dalla sua mobilità e capacità di improvvisare; finora per lui 21 corse per 130 yard e 1 TD. Insomma, Mariota lavora per essere un pocket passer e se la sta cavando bene, ma se i Raiders gli concederanno spazi ne saprà approfittare (in questo video Lincoln Kennedy ci spiega come da una stessa formazione possano venire 3 pericoli, i Raiders dovranno essere molto disciplinati per non trovarsi nei guai).

Un altro grosso grattacapo per Oakland sarà dato dal TE Delanie Walker.

Il nostro angolo della banalità è presto compilato… per vincere in Tennessee i Raiders dovranno:

  • prendere coraggio e tornare a lanciare lungo per rendere più arduo il lavoro di contenimento alla difesa dei Titans
  • dare palla a Latavius Murray e non desistere se all’inizio ci saranno difficoltà (anche perché è uno dei RB del mio team di fantasy football e devo riconquistare la vetta della classifica)
  • contenere Marcus Mariota e costringerlo a stare nella tasca
  • mettere pressione a Mariota (come detto senza però scoprirsi)
  • marcare Delanie Walker
  • marcare Delanie Walker
  • marcare Delanie Walker
  • se non fosse stato chiaro… marcare Delanie Walker… non solo i Raiders hanno il vizio di non marcare i TE avversari, questo in particolare è il leading receiver della sua squadra!

Anche se la matematica non li condannerà ufficialmente una cosa è certa, se i Raiders non torneranno a casa con la W in tasca allora potranno anche archiviare i discorsi sui playoff ed incominciare a lavorare per il 2016, concedendo più tempo in campo ai giovani che faranno parte del progetto a lungo termine.

INFORTUNI

Il rookie LB Neiron Ball (ginocchio) e il CB Keith McGill (caviglia) non giocheranno. Il C Rodney Hudson (caviglia) non si è mai allenato questa settimana; è indicato come doubtful e probabilmente dietro le quinte sta spingendo per convincere Del Rio a farlo giocare, ma sarebbe stupido rischiare una nuova ricaduta. Il RB/KR Taiwan Jones (ginocchio, in particolare sembrerebbe un problema al legamento crociato posteriore) è questionable. Si è allenato venerdì anche se limitato dall’infortunio, ma sarebbe una grossa sorpresa vederlo in campo.

Raiders_injury_report_2015_week12_Raiders

I Raiders stanno coinvolgendo maggiormente il rookie LB Ben Heeney, il C Tony Bergstrom sta incredibilmente facendo bene in sostituzione di Hudson e Jones era già stato scavalcato da Jamize Olawale come backup RB. Resta da vedere chi ritornerà i kickoff se effettivamente Jones sarà tenuto a riposo, visto che a seconda delle necessità in altri reparti potrebbe essere arduo trovare un posto tra i 46 attivi per il returner Jeremy Ross, appena promosso dalla practice squad. Se Ross sarà inattivo è probabile che Brad Seely schiererà in end zone Marcel Reece, Seth Roberts o Roy Helu Jr., che potrebbe finalmente rivedere il campo dopo 3 partite consecutive in tribuna.

Per i Titans saranno sicuramente fuori il backup RB Dexter McCluster (ginocchio) e per la seconda partita consecutiva il NT titolare Al Woods (caviglia). Al posto di quest’ultimo partirà titolare per la seconda volta consecutiva Sammie Hill. Anche il LB titolare Derrick Morgan (spalla) è in dubbio.

Raiders_injury_report_2015_week12_Titans

I Titans inoltre hanno fatto una variazione nella offensive line titolare: l’undrafted rookie Quinton Spain sembrerebbe in procinto di giocare la sua prima partita da titolare come LG, subentrando a Joe Looney. Un altro rookie, Andy Gallik, partirà come C titolare per la quarta partita consecutiva.

STATISTICHE

Dopo tre settimane nere le statistiche di squadra dei Raiders continuano a peggiorare. Con la prestazione anemica contro i Lions l’attacco è passato da nono a undicesimo nella NFL (da 6° a 11° sui passaggi e da 20° a 23° sulle corse). A Detroit la difesa si è invece comportata un po’ meglio ed ha recuperato leggermente terreno dopo le prestazioni… diciamo così, insufficienti… contro Steelers e Vikings.

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I Titans non hanno un RB che può essere considerato il cavallo da tiro della squadra ed hanno usato una combinazione di Antonio Andrews (99 corse), Dexter McCluster (51) e Bishop Sankey (41). Ora hanno recuperato anche il rookie David Cobb, attivato due partite fa dalla IR/Designated for Return list.

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I Titans segnano poco (18.2 punti in media a partita) ma hanno una difesa abbastanza difficile da superare. Per una squadra discontinua come i Raiders sarà dura costruire dei drive lunghi. La difesa 3-4 di Tennessee è quarta nella NFL con 31 sack all’attivo di cui 20 messi a segno dai LB (7 sono di Brian Orakpo, 5 di Wesley Woodyard, 4.5 di Derrick Morgan, 2.5 di Avery Williamson, 0.5 di Zach Brown, 0.5 di David Bass), 9 dalla linea difensiva (5 da Jurrell Casey, 2 di Karl Klug, 2 di Angelo Blackson) e 2 dai defensive back (1 da Michael Griffin e 1 da Daimion Stafford).

Vediamo i leader offensivi delle due squadre:

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Le statistiche complete per le squadre e per i giocatori le trovate qui: RaidersTitans.

INCROCI (GLI EX)

Il DL coach dei Raiders Jethro Franklin è stato selezionato dagli Houston Oilers nell’11° round (298° assoluto) del Draft 1988 (non ha mai giocato per gli Oilers).

Il DB coach Marcus Robertson è stato scelto da Houston nel quarto round (102° assoluto) del Draft 1991. Ha giocato 10 stagioni come safety negli Houston Oilers/Tennessee Oilers/Tennessee Titans (1991-2000) ed è stato nominato All-Pro nel 1993. E’ stato poi director of player development dal 2003 al 2006, assistant secondary coach (2007-08) e infine secondary coach (2009-11) dei Titans.

L’offensive coordinator dei Titans Jason Michael è stato quality control coach dei Raiders nel 2005; si trattava del suo primo impiego nella NFL.

L’assistant special teams coach di Tennessee Steve Hoffman è stato lo ST coordinator dei Raiders nel 2012.

Il LB dei Titans David Bass è stato scelto dai Raiders nel Draft 2013 al settimo round (posizione 233). I Raiders non hanno creduto in lui e lo hanno tagliato dopo la preseason.

Come al solito se siete interessati ad altri tipi di incroci potete fare riferimento all’articolo settimanale pubblicato sul sito dei Raiders.

ALL-TIME RECORD E UN PO’ DI STORIA

Quello di domenica è l’incontro numero 44 tra le due squadre nella regular season: i Raiders guidano la serie 23-20. Nei playoff le sfide sono state 4, tutte vinte dai Silver & Black.

Per introdurre questa partita non possiamo che fare un salto indietro di 55 anni nella storia e ricordare che Raiders e Titans sono due delle squadre originali della American Football League.

Una dalle prime persone contattate da Lamar Hunt quando il petroliere decise di portare avanti il pazzo sogno di costruire una lega antagonista alla NFL fu K. S. “Bud” Adams. I due avevano tentato senza successo di acquistare una squadra NFL, i Chicago Cardinals, e non erano riusciti a convincere gli altri proprietari ad espandere la lega in modo da consentire l’ingresso di nuove squadre. Stufi di aspettare e desiderosi di potersi definire proprietari di una squadra di football professionistica, Hunt e Adams dopo diversi incontri decisero di investire parte delle loro ricchezze per provare a mettere su una nuova lega. Grazie ai loro contatti e al loro entusiasmo per il progetto, Hunt e Adams convinsero altri gruppi imprenditoriali a seguirli nell’impresa. Il 3 agosto 1959 i due annunciarono la nascita della American Football League, che avrebbe iniziato il primo campionato nel 1960. Hunt sarebbe stato il proprietario di una squadra con sede a Dallas (poi battezzata Texans – diventeranno i Chiefs dopo il trasferimento a Kansas City nel 1963) e Adams avrebbe guidato la squadra di Houston (gli Oilers – diventeranno i Tennessee Oilers nel 1997 e infine Titans nel 1999).

1960-09-11_AFL_Oilers-Raiders_coverLa prima sfida tra i Raiders e gli allora Oilers è molto importante, perché rappresenta la prima partita di regular season giocata dalle due squadre. L’incontro si svolse al Kezar Stadium di San Francisco (la casa dei Raiders) e fu vinto dagli Oilers per 37-22. I pezzi pregiati della squadra del Texas erano due futuri Raiders, il QB/K George Blanda e il RB Billy Cannon.

I primi a mettere punti sul tabellone furono gli Oilers con un passaggio da 43 yard di Blanda per Charley Hennigan. Gli allora nero e oro Raiders pareggiarono con un passaggio di Tom Flores per Tony Teresa e passarono poi in vantaggio grazie ad un intercetto riportato da Eddie Macon per 42 yard in end zone. Blanda lanciò nel terzo quarto due TD pass che riportarono in vantaggio Houston ed infine nell’ultimo quarto un FG di Blanda, un TD su corsa di Dave Smith e il quarto TD pass del vecchio QB ex Bears chiusero definitivamente la partita. A nulla servì il secondo TD pass di Tom Flores, questa volta per Jack Larscheid.

Ecco alcuni highlight di quello storico evento:

Tornando al presente, i Raiders dovranno cercare di interrompere una serie di 3 sconfitte consecutive. L’ultima vittoria dei Silver & Black risale al 2005.

LETTURE CONSIGLIATE

Recentemente sono stati selezionati i 25 semifinalisti tra i giocatori e gli allenatori dell’era moderna candidati ad entrare nella Hall of Fame nel 2016. Come abbiamo detto uno dei candidati che non ha “passato il turno” è il QB/head coach dei Raiders Tom Flores.

Vi propongo due bellissimi articoli, entrambi di Ron Borges (giornalista del Boston Herald e uno degli aventi diritto al voto per l’elezione degli Hall of Famer). Uno degli articoli (scritto a febbraio di quest’anno) è proprio su Flores, l’altro è su una leggenda del football, Jack Tatum, che probabilmente non verrà mai considerato per la Hall of Fame anche se si meriterebbe ampiamente di far parte dei prescelti:

A partire dal 2014 Borges ha iniziato a scrivere per Talk of Fame Network dei pezzi su giocatori che meriterebbero di essere considerati per la Hall of Fame ma vengono ignorati, oppure vengono considerati ma mai eletti. Nel corso di questi due anni sono stati nominati tanti ex Raiders; Tim Brown finalmente è riuscito a entrare nella Hall of Fame con la classe 2015, Ken Stabler e Roger Craig sono in corsa quest’anno. Vediamo gli altri: Cliff Branch, Lester HayesTodd Christensen.

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4 thoughts on “Raiders at Titans preview

  1. ok..è l’ultima o penultima spiaggia..
    io ci credo ancora…senz’altro mi aspetto molti lanci profondi…
    steelers jets e texans possono perdere
    chiefs e bills si scontrano…

    possiamo rientrare con un po’ di fortuna…

    grazie per l’articolo !

    go raiders !!!!

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  2. statistiche:
    14 oak 12 ten 1 pari

    OFF 6 oak 2 ten ( ovviamente loro commettono meno penalita’,pero’ noi meglio in generale)
    SP T 2 oak 2 ten 1 pari
    OF L 3 oak 0 ten ( la loro off line sembra proprio debole,molti sack e qb hits)
    DEF 2 oak 8 ten ( come al solito noi peggio pero’ per una volta facciamo meno penalita’)
    TO oak

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  3. è andata bene…
    certo che alcune penalita’ che commettiamo ( sul qb,sul punter e quella di mack) sono allucinanti…
    non le abbiamo pagate perchè eravamo contro i titans,ma è inpensabile poter vincere le prossime facendo questi errori..
    ora dobbiamo per forza battere i chiefs altrimenti siamo fuori ( almeno di un miracolo)

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  4. Pingback: 2016 week 3 – Raiders at Titans preview | Raiders Italia

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