Broncos at Raiders preview

I Raiders hanno chiuso il primo quarto di stagione con un record di 2 vittorie e 2 sconfitte, tanta speranza per il futuro e molti rimpianti per la sconfitta di Chicago. La squadra di Jack Del Rio è certamente più ricca di talento rispetto a quella che Reggie McKenzie ha affidato per tre anni a Dennis Allen, ma non si possono ignorare tanti aspetti sui quali i Silver & Black devono lavorare tanto.

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Domenica arriva la prova più difficile di questo avvio di stagione, contro gli imbattuti Denver Broncos del vecchio Peyton Manning. Il QB sarà pure in fase calante ma di assi nella manica ne ha ancora parecchi e contro una difesa penultima nella lega per yard concesse (403.8 di media a partita) e incapace o quasi di fermare il gioco aereo avversario (1242 yard in 4 partite) avrà la possibilità di divertirsi. Starà a Ken Norton Jr. e ai suoi giocatori rendere la vita difficile al numero 18 di Denver. 

Se l’attacco dei Broncos può mettere in seria difficoltà la difesa nero-argento, sarà sicuramente Derek Carr il giocatore più preoccupato in campo. La difesa di Wade Phillips fa paura. Primi nella lega con una media di 275.5 yard concesse a partita, 185.25 su passaggio (ancora primi nella NFL) e 90.25 su corse (ottavi). I Broncos hanno qualche pass rusher che probabilmente avete sentito nominare una volta o due in questi ultimi anni: DeMarcus Ware guida la squadra con 4.5 sack, Von Miller ne ha messo a segno altri due e la difesa ne ha in tutto 18 e guida la NFL nella categoria. Gli intercetti sono 6 finora, quanto basta per conquistare il podio nella lega a pari merito con Bills e Jets.

La linea offensiva dei Raiders finora si è comportata bene in pass protection, ma quello di domenica è un esame importante per valutare i progressi soprattutto del lato destro composto da J’Marcus Webb e Austin Howard.

Derek Carr quest’anno è stato messo sotto pressione abbastanza di rado (nel 22% dei down di passaggio per PFF), ma è prevedibile che questo cambi domenica vista la filosofia di gioco difensiva di Wade Phillips.

Non c’è dubbio che i Raiders partano nuovamente sfavoriti. La squadra finora non ha dimostrato di essere in grado di controllare una partita. Se contro i Bengals è stato un completo disastro e quindi non è neanche il caso di analizzare la gara, contro i Ravens la squadra si è ritrovata in vantaggio di 10 punti all’inizio dell’ultimo quarto consentendo poi a Joe Flacco e compagni di pareggiare prima che un ottimo drive guidato da Carr consegnasse definitivamente la vittoria alla squadra di Del Rio. Contro i Browns il discorso è stato analogo: avanti 27 a 10 nel quarto periodo i Raiders hanno concesso 10 punti a Cleveland e Josh McCown è stato ad un passo dal completare il comeback, evitato solamente da un provvidenziale intercetto dell’ironman Charles Woodson. Contro i Bears, infine, una partita più che abbordabile è sfuggita di mano per l’incapacità dell’attacco di segnare TD e della difesa di bloccare l’avanzata dei padroni di casa.

Sarà banale ma per vincere contro i Broncos sarà necessario:

  • evitare i turnover
  • sfruttare le occasioni (segnare TD e non FG)
  • non concedere yard after contact (i Raiders hanno avuto 10+ placcaggi mancati in 3 delle 4 partite giocate)
  • marcare il TE avversario
  • mettere pressione a Peyton Manning, mai vulnerabile quanto quest’anno

Solitamente quando si vuole dire un’ovvietà si dice “per vincere dobbiamo segnare più punti dell’avversario”… questa volta probabilmente è più corretto dire “per vincere dobbiamo far fare all’avversario meno punti di quelli che faremo noi”. La parola alla difesa, come si direbbe in tribunale.

I Broncos in questo inizio di stagione hanno vinto di misura (7 punti o meno di differenza) 3 delle quattro partite giocate, ed hanno segnato mediamente poco più di 24 punti a partita. Anche i Raiders hanno la stessa media punti a partita (97 punti in 4 partite), il che piazza le due squadre all’undicesimo posto nella NFL.

INFORTUNI

Per la seconda volta in due partite i Raiders affronteranno una squadra costretta a rinunciare al LT titolare per infortunio. I Bears domenica scorsa avevano dovuto fare a meno di Jermon Bushrod, questa settimana i Broncos dovranno rinunciare a Ty Sambrailo (spalla). L’esperto Ryan Harris (limitato mercoledì e giovedì per problemi al ginocchio) si sposterà ancora una volta a proteggere il lato cieco di Manning mentre come RT giocherà Michael Schofield. La linea offensiva di Denver non è certo in ottime condizioni visto che il LG Evan Mathis (bicipite femorale) praticamente non si è allenato e il RG Louis Vasquez (ginocchio) è anch’esso nella lista infortunati anche se non dovrebbero esserci dubbi sulla sua presenza in campo.

Oltre a Sambrailo, sicuramente OUT per domenica è anche il WR Cody Latimer.

Raiders_injury_report_2015_week05_Broncos

La lista infortunati dei Raiders si fa sempre più lunga. Quattro giocatori sono già stati dichiarati OUT: Denico Autry (commozione cerebrale), TJ Carrie (infortunatosi al petto domenica), Justin Ellis (infortunatosi alla caviglia in allenamento) e Taiwan Jones (ancora sofferente per un problema al piede). Molto in dubbio c’è anche Taylor Mays (caviglia).

Raiders_injury_report_2015_week05_Raiders

L’assenza sicura di TJ Carrie e quella molto probabile di Taylor Mays mettono la secondaria in difficoltà. Il probabile ritorno di Keith McGill darà un po’ di profondità al reparto CB dove i titolari saranno probabilmente DJ Hayden e David Amerson, ma il reparto safety è ridotto all’osso. Probabilmente sarà Larry Asante a partire titolare accanto a Charles Woodson, con il solo Keenan Lambert a fare da backup.

Ancora una volta la linea difensiva dovrà fare a meno di Justin Ellis, ma Del Rio ha fiducia in Stacy McGee. L’assenza di Denico Autry sarà mitigata dal ritorno di CJ Wilson e Benson Mayowa (al rientro dopo un lungo stop per un infortunio al ginocchio che gli ha fatto saltare tutto l’inizio di stagione).

Il backup MLB Ben Heeney, infine, sembra pronto al rientro dopo che un infortunio al bicipite femorale lo aveva costretto a saltare la sfida contro i Bears. Il titolare Curtis Lofton si sta dimostrando poco efficace in copertura, chissà che non ci sia più spazio per il rookie da Kansas da qui in avanti.


UPDATE

In serata i Raiders hanno cambiato lo stato del DB TJ Carrie da OUT a QUESTIONABLE. Carrie non si è allenato per tutta la settimana ma per lo meno ora c’è una piccola possibilità che possa scendere in campo domenica.

I Broncos nel mentre hanno attivato il DE Derek Wolfe e, per liberare un posto nel roster, hanno tagliato il FB/TE James Casey.


TRAGUARDI

A Chicago il K Sebastian Janikowski ha raggiunto il leggendario Hall of Famer Tim Brown in testa alla classifica per maggior numero di presenze in Silver & Black con 240 partite giocate. Domenica contro i Broncos il cannone polacco conquisterà la vetta in solitario.

INCROCI (GLI EX)

Tanti ex per questa partita.

Jack Del Rio è arrivato ad Oakland dopo tre stagioni (2012-14) come defensive coordinator a Denver. Per un breve periodo nel 2013 Del Rio è stato l’interim head coach dei Broncos mentre John Fox si riprendeva dopo un intervento al cuore.

L’attuale OC dei Raiders Bill Musgrave ha giocato QB nei Broncos nel 1995 e 1996. Per lui in totale 10 partite di cui una da titolare, 0 TD e 2 INT.

Il QB coach/passing game coordinator Greg Knapp è stato offensive coordinator dei Raiders nel 2007, 2008 e nuovamente nel 2012. La sua fissazione per il zone blocking ha contribuito al’involuzione di Darren McFadden, che nel 2010-2011 con il power blocking implementato da Hue Jackson aveva dimostrato di poter essere molto pericoloso. Da giocatore Knapp ha partecipato al training camp con i Los Angeles Raiders nel periodo 1987-90.

L’assistant offensive line coach dei Broncos James Cregg ha ricoperto lo stesso incarico con i Raiders nel 2007 e 2008.

L’outside LB coach dei Broncos Fred Pagac ha iniziato la sua carriera NFL come LB coach ad Oakland dal 2001 al 2003.

Il DB coach Joe Woods ha ricoperto lo stesso ruolo nei Raiders lo scorso anno.

Nel roster di Denver, infine, ci sono due ex Raiders: i DE Antonio Smith (2014) e Vance Walker (2013).

Per altri incroci e curiosità potete come al solito rifarvi all’articolo pubblicato sul sito ufficiale dei Raiders.

ALL-TIME RECORD E UN PO’ DI STORIA

L’ultima vittoria della squadra di Oakland risale al lontanissimo 2011 – un 23-20 conquistato a Denver. Nonostante le sette sconfitte consecutive i Raiders conducono ancora la serie con un 59-48-2 in regular season. Nei playoff le due squadre si sono affrontate due volte ed hanno conquistato una vittoria a testa.

Raiders e Broncos hanno esordito nel 1960 nella nascente American Football League e da allora si sono sempre affrontate almeno due volte all’anno (tranne che nel 1982 – quando la stagione fu accorciata per lo sciopero dei giocatori) visto che hanno fatto parte della AFL West fino alla fusione tra AFL e NFL nel 1970 e poi della AFC West.

Il video della settimana si riferisce alla partita conclusiva della regular season 1993, una partita epica. Sulla sideline dei Broncos c’era Wade Phillips come head coach. Sono passati 22 anni e Phillips è tornato a vestire l’arancione della squadra di Denver, questa volta come defensive coordinator.

NIENTE PIU’ DIRT INFIELD

La stagione di baseball degli Oakland A’s si è conclusa, quindi i Raiders non saranno più costretti a giocare in un campo con la terra come invece è successo nelle prime due partite casalinghe. Sparito il dirt infield, i Silver & Black hanno potuto dipingere il logo a metà campo.

LETTURE CONSIGLIATE

Iniziamo questa sezione segnalando due interessanti analisi di Pro Football Focus sui due QB che si sfideranno domenica al vecchio Coliseum. Per Sam Monson Carr sta facendo progressi, mentre Manning sta facendo errori non usuali per un QB del suo livello.

VIDEO CONSIGLIATI

Tra fine settembre e inizio ottobre negli stati uniti si festeggia il mese del retaggio latino (Hispanic Heritage Month). In questo periodo dell’anno si mettono in evidenza i contributi dei più celebri esponenti latino americani e l’influenza che tanti americani di origine ispanica hanno avuto sulla cultura degli Stati Uniti. Gli Oakland Raiders sono rappresentati da due grandi icone sportive ispano americane: Tom Flores (QB originale della squadra e head coach di successo dei Silver & Black) e Jim Plunkett (QB che con i Raiders ha vinto due anelli).

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2 thoughts on “Broncos at Raiders preview

  1. eh si…dovrebbe essere una partita a punteggio basso…o per lo meno non possiamo pensare di riuscire a segnare 30 punti alla difesa dei broncos,quindi è essenziale limitare il loro attacco(tenerli assolutamente sotto i 20 punti),se ci riusciremo potremmo anche farcela.
    ci vuole una grande prestazione dei pass rushers…
    al contrario se le cose dovessero andar male rischiamo di finire come coi bengals(se non ricordo male la prima volta che abbiamo passato la meta’ campo è stata nel terzo quarto)
    è durissima..ma:
    raiders for life !

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  2. Pingback: Raiders at Broncos preview | Raiders Italia

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