Week 2 – Ravens 33 – Raiders 37 – Battaglia aerea

NOTA: questo articolo è stato scritto originariamente per essere pubblicato su Huddle Magazine. Il testo dell’articolo è esattamente lo stesso, l’unica differenza è l’impaginazione e l’aggiunta di alcuni link.

I Raiders e i Ravens avevano voglia di riscattarsi dopo le sconfitte nella prima stagionale, i coaching staff e i giocatori avevano necessità di dimostrare – a loro stessi prima ancora che al pubblico – che la squadra è ben più competitiva di quanto mostrato rispettivamente contro i Bengals e i Broncos.

Ovviamente le motivazioni sono diverse: i Silver & Black stanno cercando di risalire dal fondo della lega, i Corvi devono lottare obbligatoriamente per l’accesso ai playoff.

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Il QB dei Raiders Derek Carr festeggia durante la seconda di stagione regolare contro i Ravens (Foto: Raiders.com)

I punti di domanda prima dell’inizio dell’incontro sono tanti: i Raiders sono stati patetici all’esordio, forse troppo brutti per essere veri, mentre i Ravens devono trovare la quadratura del cerchio dopo aver perso Terrell Suggs per tutta la stagione.

INATTIVI

Ravens: WR Breshad Perriman, RB Terrence Magee, CB Rashaan Melvin, OLB Jason Babin, T Eugene Monroe, DT Christo Bilukidi, DE Kapron Lewis-Moore

Raiders: CB Dexter McDonald, FB Jamize Olawale, OL Jon Feliciano, OL Matt McCants, DT Justin Ellis, WR Rod Streater, DE Benson Mayowa

Un po’ a sorpresa il neoacquisto dei Ravens Jason Babin resta fuori, così come il WR dei Raiders Rod Streater, a cui viene preferito Seth Roberts.

LA PARTITA

I Ravens vincono il lancio della monetina e scelgono di rimandare la decisione al secondo tempo, quindi i Raiders ricevono il kickoff d’apertura.

Carr cerca subito Cooper con un lancio senza pretese dietro la linea di scrimmage. Cooper commette un incredibile drop, ma se anche avesse ricevuto palla non avrebbe avuto nessuno spazio e sarebbe stato placcato per una perdita di 3 yard. L’attacco conquista un primo down e Carr cerca ancora il rookie, che commette il secondo drop. I tifosi si guardano increduli ma non fanno in tempo a preoccuparsi che Cooper semina Jimmy Smith e si invola verso la end zone. Catch and run da 68 yard totali e i Raiders segnano un TD nel drive iniziale, un evento.

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Il WR dei Raiders Amari Cooper segna un TD da 68 yard contro i Ravens (Foto: Raiders.com)

Joe Flacco entra in campo per i Ravens pronto a rispondere a Derek Carr, ma la difesa dei Raiders forza subito un importante turnover. TJ Carrie causa un fumble del WR Kamar Aiken e il MLB Curtis Lofton recupera palla. La partita inizia in discesa per i Silver & Black.

Carr si ritrova in un lampo in red zone; un suo lancio lungo per Crabtree porta Kendrick Lewis a commettere pass interference sulle 7 di Baltimore. Il QB non sfrutta l’occasione e manca per ben due volte il bersaglio in end zone e la squadra di casa, decisamente delusa, si accontenta di un FG da 23 yard di Janikowski che allunga il vantaggio a 10 punti. Grande occasione sprecata.

Qualora qualcuno si fosse illuso che i mali che affliggono la difesa di Oakland siano stati curati, basta vedere Malcolm Smith schierato in copertura su Steve Smith Sr. per tornare in un lampo alla dura realtà. I Ravens sembrano inarrestabili ma un’ottima giocata di DJ Hayden, che devia un passaggio in end zone, e un lancio impreciso di Flacco per Aiken in end zone costringono anche gli ospiti ad accontentarsi dei tre punti. 10-3.

Continua la festa delle bandierine gialle (a fine partita saranno 10 per 109 yard per i Ravens e 16 per 106 yard per i Raiders). False start della guardia destra J’Marcus Webb, taunting per Crabtree dopo una ricezione (la sua era una risposta ad una provocazione ma comunque costa ai suoi 15 yard costosissime). Carr ci prova con il braccio e con le gambe, ma alla fine si va al punt.

Si capisce che la partita lascerà una delle due tifoserie sofferente. Gli attacchi  sono decisamente più in palla delle difese. Soprattutto la difesa dei Raiders fatica a contenere Flacco e compagni e risulta ancora una volta evidente la difficoltà di marcare i TE. Se all’esordio era stato Tyler Eifert l’arma più pericolosa dei Bengals, in questa occasione i Ravens possono affidarsi a Crockett Gillmore che si fa beffe della molle difesa nero argento per una ricezione da 26 yard che porta 6 punti. La fuga dei ragazzi di Del Rio è già finita, 10-10, e i tifosi iniziano già a prepararsi all’ennesima debacle.

Woodson, limitato dal problema alla spalla ma coraggiosamente in campo, gioca FS profonda mentre Taylor Mays, recentemente messo sotto contratto per coprire l’infortunio di Nate Allen, gioca più vicino alla linea di scrimmage. Il pass rush di Oakland è inesistente e i linebacker… beh, siamo sicuri che Sio Moore fosse così scarso da non avere spazio in questo roster?

I Raiders muovono bene palla e Carr la distribuisce fra i vari compagni. Reece, Murray e Crabtree aiutano a muovere la catena e se il lancio di un Carr in movimento non fosse stato corto l’ex WR NFL: Baltimore Ravens at Oakland Raidersdei 49ers avrebbe potuto involarsi indisturbato in end zone. Carr trova Andre Holmes tra due difensori e il WR tiene palla nonostante il sandwich. Latavius Murray da una iarda segue l’ottimo LG Gabe Jackson in end zone e i Raiders allungano di nuovo. Si accendono gli entusiasmi sugli spalti, e si preparano i letti in ospedale perché la partita è come un giro sulle montagne russe.

Il RB degli Oakland Raiders Latavius Murray (28) segna un TD da una yard nel secondo quarto contro i Baltimore Ravens. (Foto: Kirby Lee/USA TODAY Sports)

C’è un caldo bestiale al Coliseum ma la difesa nero-argento fa venire i brividi. Flacco e Gillmore giocano a fare i pompieri e provano a spegnere l’entusiasmo della Black Hole. Il TE si trascina tre difensori (Mays, Lofton, Hayden) in end zone e pareggia nuovamente i conti; 17-17.

NFL: Baltimore Ravens at Oakland Raiders

Il TE dei Baltimore Ravens Crockett Gillmore (80) segna un TD battendo il DB Taylor Mays (27) e il MLB Curtis Lofton (50) (Foto: Cary Edmondson/USA TODAY Sports)

Anche la difesa dei Ravens è indisciplinata e Jimmy Smith si fa richiamare per un colpo ad azione finita. Carr completa sette passaggi consecutivi ma ancora una volta i Raiders non sfruttano l’occasione concessa dalla non perfetta difesa di Baltimora. Si rivedono, come nella scorsa stagione, passaggi ai ricevitori dietro la LOS ma quest’anno a riceverli c’è Cooper, che riesce ad inventare sempre qualcosa anziché farsi fermare nel backfield. Janikowski fa 20-17 con un FG da 46 yard.

I Corvi hanno due minuti residui nel primo tempo per rispondere e iniziano decisamente col piede sbagliato: due false partenze consecutive di solito ad Oakland sono prerogativa della squadra di casa. La difesa dei Raiders mostra, oltre alle difficoltà di mettere pressione al QB, anche la fastidiosa tendenza a mancare i placcaggi. Su un terzo e 15 Forsett riesce a evitare almeno tre placcaggi e a conquistare un importante primo down. Charles Woodson sicuramente è limitato dall’infortunio, ma il risultato è che i Ravens convertono primi down e avanzano. Un intercetto di Malcolm Smith viene annullato per un holding dello stesso LB, ma la chiamata degli arbitri sembra decisamente severa. Bella difesa di Neiko Thorpe in end zone per i Silver & Black, ma anche yard regalate per via di penalità evitabili. Tucker pareggia ancora una volta, 20-20.

Nel secondo tempo la difesa nero-argento sembra messa meglio in campo. Nessun miracolo, ma per lo meno molti meno errori. Norton e Del Rio hanno sicuramente studiato qualche contromossa negli spogliatoi. Larry Asante sostituisce Taylor Mays come SS.

I Raiders muovono la catena e cercano di sfruttare i mismatch, come ad esempio cercare il jolly Marcel Reece marcato a stento dal LB Courtney Upshaw, punito per PI. Tanta fatica ma alla fine il risultato è sempre lo stesso, Janikowski mette altri 3 punti sul tabellone con un FG da 48 yard.

Steve Smith Sr. sarà vecchio e al suo ultimo anno nella NFL, ma il WR è l’arma in più di Flacco. Arriva un po’ di pressione sul QB grazie ad Aldon Smith, che pian piano inizia a carburare, e Flacco forza un lancio che Larry Asante quasi intercetta in tuffo. Ancora punt per gli ospiti.

Le telecamere avevano già inquadrato in più di una occasione Khalil Mack piegato su se stesso tra uno snap difensivo e l’altro ed era parso che il pass rusher fosse in qualche modo sofferente. Al cambio di possesso Mack ne approfitta per farsi controllare a bordo campo dallo staff medico; sembra che si tratti di un problema all’inguine.

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Il QB dei Raiders Derek Carr corre verso la sideline contro i Baltimore Ravens (Foto: Raiders.com)

Dopo una corsa di Murray (che con la maggior parte dei RB avrebbe portato ad una perdita di yard ma che il treno da UCF trasforma in un guadagno di 5 yard) e un primo down guadagnato da Crabtree (preso proprio per questo), Bill Musgrave prova a mischiare le carte e Carr inganna tutti con una corsa dopo una finta di handoff. Il QB ha imparato la lezione, dopo aver rischiato un infortunio serio la settimana scorsa, e esce dal campo dopo un guadagno di 24 yard. Segue un play action pass per Crabtree e il talento numero 15 regala un TD da 29 yard. Con la conversione di Janikowski i Raiders provano di nuovo la fuga portandosi a +10.

Flacco si affida ancora a Steve Smith per recuperare. Una serie di infortuni fanno uscire dal campo nell’ordine Hayden, Tuck e Mack, per fortuna tutti e tre non sono costretti a dare definitivamente forfait. In attesa che rientri Hayden i Ravens prendono di mira il suo sostituto Keith McGill. La difesa si piega ma non si spezza e alla fine la squadra di Harbaugh si deve accontentare del FG di Tucker per il provvisorio 30-23.

Il drive dei Raiders non decolla e si va al punt. Marquette King, tanto per strafare, ne calcia uno da 70 yard.

Flacco parte con la schiena al muro, ma bastano pochi giochi per macinare yard. Dalle 14 il QB trova Aiken che semina terrore nella difesa nero-argento per un guadagno di ben 38 yard. I Raiders fermano Forsett in situazione di terzo e 1 nella red zone ma poi Flacco con una QB sneak guadagna un nuovo set di down e il drive si conclude con il TD del pareggio realizzato su corsa da Lorenzo Taliaferro. 30-30 e non si può negare che il pensiero più diffuso fra i tifosi nero-argento è “here we go again“…

NFL: Baltimore Ravens at Oakland Raiders

Il DB dei Baltimore Ravens Will Hill III (33) intercetta un passaggio di Derek Carr nell’ultimo quarto della sfida vinta dai Raiders 37-33. (Foto: Kirby Lee/USA TODAY Sports)

Si, “ci risiamo!“, lo si può leggere negli occhi increduli del pubblico quando Carr forza un lancio per Crabtree che Will Hill legge benissimo e intercetta, riportando la palla nella metà campo di Oakland. Per essere precisi il braccio destro di Carr viene toccato da un difensore al momento del lancio e Donald Penn, incapace di tenere distante il pass rusher, si assumerà tutta la colpa dell’intercetto negli spogliatoi.

Flacco ci prova ma il drive si spegne nella red zone quando il QB lancia per Smith Sr. che non riesce però a restare in campo per completare la ricezione da TD. La traccia corsa da Marlon Brown ha furbescamente permesso di tagliare fuori con un blocco DJ Hayden, incaricato della copertura di Smith, e il WR si è ritrovato solo in end zone. Field goal di Tucker e per la prima volta i Ravens sono in vantaggio, per fortuna dei Raiders solo di tre punti.

Mancano 2:12 alla fine e ai ragazzi di Del Rio basta un FG di Janikowski per andare almeno ai supplementari. I Ravens cercano di favorire la rimonta con un roughing the passer che regala preziose yard a Carr e ferma il tempo. Siamo a 35 yard dalla meta, ma Austin Howard si deconcentra e con una falsa partenza ricaccia indietro la squadra di 5 yard. Carr per Crabtree per un primo down sulla sideline, bella difesa del CB Lardarius Webb sul rookie TE Clive Walford e poi Carr lancia un altro intercetto.

La disperazione dura poco. Holding difensivo. primo e 10 con trenta secondi sul cronometro e ancora un timeout. Seth Roberts si libera al centro del campo sulla linea di meta e Carr lancia un passaggino facile facile. 12 yard per il TD del sorpasso, e Janikowski fa 37-33.

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Il CB dei Raiders Neiko Thorpe intercetta Joe Flacco e chiude la partita (Foto: Raiders.com)

Con 26 secondi residui, un timeout e 80 yard da coprire Flacco si mette all’opera. Sarà in grado la difesa di contenere Smith Sr. e compagni? Flacco forza subito un lancio che Neiko Thorpe intercetta. Carr si inginocchia ed è finita.

CONCLUSIONI

I Raiders vincono in casa contro una squadra competitiva in attacco ma poco convincente in difesa. Anche la difesa di Oakland è sembrata nettamente inferiore all’attacco. Dopo due partite Mack e compagni non hanno ancora fatto registrare un sack e gli errori di posizione e i placcaggi mancati sono preoccupanti.

I Ravens devono trovare il modo di superare la perdita di Suggs. La difesa nero-viola non ha messo molta pressione su Carr, e questo ha consentito al giovane QB di sfruttare le armi che il GM Reggie McKenzie gli ha procurato.

STATISTICHE

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I Raiders hanno, per la prima volta dalla stagione 2011, due ricevitori che hanno superato le 100 yard nella stessa partita. Michael Crabtree ha fatto registrare 9 ricezioni per 111 yard e 1 TD, mentre Amari Cooper si è fermato a 109 in 7 ricezioni (un TD da 68 yard come ciliegina sulla torta).

Derek Carr ha finito con un 30/46 per 351 yard, 3 TD e 1 INT. L’infortunio alla mano subito contro i Bengals non sembra averlo limitato in campo.

Latavius Murray, con le sue 65 yard in 15 corse e 1 TD, continua a fare il possibile dietro una linea che ancora deve far vedere di poter aprirgli autostrade che permettano di sfruttare la sua rapidità e potenza.

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Il QB dei Raiders Derek Carr riceve la palla della partita dalle mani dell’head coach Jack Del Rio dopo la vittoria 37-33 contro i Ravens (Foto: Raiders.com)

Joe Flacco chiude con un dignitoso 32/45 per 384 yard, 2 TD e 1 INT, ma in alcune occasioni è risultato un po’ impreciso, graziando i Raiders.

Steve Smith Sr. è semplicemente impressionante: 10 ricezioni per 150 yard. Kamar Aiken (5 ricezioni per 89 yard) dopo il fumble e qualche difficoltà iniziale ha ben figurato, il TE Crockett Gillmore (5 ricezioni per 88 yard e 2 TD) è stato lasciato libero di fare danni dalla difesa per tutto il primo tempo.

Male le difese come detto in precedenza. Un sack per i Ravens e zero per i Raiders, ma in generale i due QB sono stati protetti abbastanza bene dalle rispettive linee.

Per quanto riguarda le statistiche di squadra. Buona percentuale di conversioni dei terzi down per i Raiders (9/14 – 64%) e mediocre risultato degli ospiti (4/11 – 36%). I Ravens però hanno fatto registrare un 2 su 2 in conversioni dei quarti down.

In due partite i Raiders hanno concesso 66 punti e ben 889 yard, il rookie DC Ken Norton Jr. ha ancora molto da lavorare. I LB si sono per il momento dimostrati mediocri, i CB hanno i limiti che ben si conoscono (in parte legati all’inesperienza) e finchè il pass rush non produrrà maggiore pressione sarà dura per la squadra competere. Non è pensabile che l’attacco, per quanto migliorato, segni 37 punti a partita.

I Ravens devono migliorare in concretezza. Hanno avuto diverse occasioni per prendere in mano la gara e non le hanno sapute sfruttare. Red Zone Efficiency per gli ospiti: 2 TD su 6 possessi dentro le 20 di Oakland (33%). Goal To Go Efficiency: 0/2.

 LA PAROLA AI PROTAGONISTI

Ecco i link alla conferenza stampa dell’head coach dei Raiders Jack Del Rio e voci dallo spogliatoio dei Ravens.

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10 thoughts on “Week 2 – Ravens 33 – Raiders 37 – Battaglia aerea

  1. siamo felici !!
    go raiders !!!!
    vittoria sofferta..Al, da lassu’ ci ha aiutato…

    si,lo so..ci sono ancora tante cose damettere a posto,ma l’importante era vincere…
    in attacco bene,ma dobbiamo riuscire a correre di più
    difesa maluccio…poco pressione sul qb,troppi punti concessi…( mi è piaciuto al di la’ dell’intercetto finale, thorpe)

    comunque un’altra squadra rispetto alla partita con bengals…non riesco a capire come sia successo.

    coi browns possiamo vincere,ma bisogna migliorare difesa e corse

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    • Meno penalita? Rispetto alla partita con i Bengals sono più che triplicate!
      5 per 32 yard in week 1, 16 per 106 yard in week 2…

      Nel dettaglio, inoltre, molte disattenzioni e penalità pre-snap che andrebbero evitate, soprattutto in casa…

      8 falli dovuti a cali di concentrazione/indisciplina
      – in 12 in campo (2)
      – false start (4)
      – defensive offside (1)
      – encroachment (1)

      2 falli di natura comportamentale:
      – taunting (1)
      – unnecessary roughness (1)

      6 falli di gioco:
      – holding difensivo (2)
      – illegal contact (2)
      – illegal block (1)
      – pass interference difensivo (1)
      – holding offensivo (1 declinata)

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  2. si…c’è andata bene che i ravens ne hanno fatte praticamente come noi se non sbaglio.
    le prime 10 bisogna assolutamente eliminarle.
    le altre 6 sono quasi “inevitabili”…

    che e pensi della partita di thorpe ?

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    • Thorpe, Hayden e Carrie si sono comportati bene considerando quanto tempo aveva Flacco per lanciare. Diversi passaggi difesi in end zone e buone coperture.
      Ovviamente anche errorini.
      La secondaria è quello che è… se non iniziano a mettere pressione al QB quei 5 davanti non ne vinceremo molte.

      PS Ray-Ray Armstrong si affida troppo all’istinto e sbaglia tantissimo, sbaglia l’angolo di passaggio, non fa il contenimento sull’esterno lasciando autostrade ai RB… Per ora, francamente, non vale la metà di SIo Moore…

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      • Non so se sia il cambio di posizione , gli schemi o il rendimento globale della difesa, ma l’anno scorso Mack era una potenza contro le corse e metteva TANTISSIMA pressione al QB nonostante i pochi sack registrati. Sto fortemente pensando che sarebbe molto meglio rimetterlo LB, non fosse altro che per il fatto che Ray-Ray sta deludendo.

        Sio Moore per ora ai Colts ha giocato solamente negli special team.

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