Hall of Fame 2016: i candidati dell’era moderna

La Pro Football Hall of Fame ha annunciato mercoledì i nomi dei 108 giocatori e allenatori dell’era moderna che si contenderanno il diritto di entrare a far parte della classe 2016 e di indossare l’ambita giacca d’oro.

Come al solito un gruppetto di ex Raiders sarà della partita, e come al solito diversi ex Raiders sono stati snobbati.

HOF_2016_Gold_Jacket_Contenders_logo

Sul sito della Hall of Fame trovate la lista completa dei giocatori e dei coach in lizza per l’elezione nell’Olimpo del football.

Tra i nomi non si possono che nominare Brett Favre e Terrell Owens, entrambi al primo anno di eleggibilità, oltre a diversi finalisti delle edizioni precedenti.

I candidati (93 ex giocatori e 15 allenatori) dovranno superare diverse selezioni prima di poter posare per un busto e farsi prendere le misure dal sarto della Haggar Clothing Co

A novembre verranno votati 25 semifinalisti e a gennaio 2016 tra questi superstiti verranno scelti 15 finalisti. A febbraio, prima del Super Bowl, il comitato dei votanti si troverà di fronte 18 nomi: i 15 finalisti dell’era moderna, i 2 nominati dal Senior Committee (Ken Stabler e Dick Stanfel) e il contributor Edward DeBartolo, Jr.


Ken_Stabler

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Non c’è un numero preciso di componenti di ogni classe, ma la regola non scritta è che devono essere almeno 4 e non più di 8.

Stabler, Stanfel e DeBartolo saranno valutati con un semplice “si” o “no” e dovranno ottenere l’approvazione almeno dell’80% dei votanti per essere eletti. I 15 finalisti dell’era moderna verranno invece prima ridotti a 10 e poi ulteriormente ridotti a 5. Chi sarà arrivato fino a questa fase sarà poi giudicato sulla base del “si” o “no” e dovrà ricevere almeno l’80% dei voti per entrare nella Classe 2016.

RAIDERS

Per quanto riguarda i rappresentanti dei Silver & Black, oltre al senior Kenny Stabler, ci sono sette leggende del football.

Nominato per i suoi trionfi da allenatore c’è Tom Flores, che è stato anche il primo QB titolare della squadra all’esordio nel 1960 nella American Football League. Flores ha due anelli conquistati come head coach dei Raiders, uno come assistente allenatore e uno come backup QB dei Chiefs nella sua ultima stagione da giocatore. Sarebbe dovuto entrare nella Hall of Fame molti anni fa, ma fino ad ora è sempre stato incredibilmente ignorato dai votanti.

Ci sono poi la G Steve Wisniewski, tutta una carriera (1989-2001) in Silver & Black, e il LB Matt Millen, 9 stagioni in nero argento (1980-88) prima di chiudere la carriera con due stagioni ai 49ers e una con i Redskins. Per lui quattro anelli del Super Bowl, due con i Raiders, uno con San Francisco e uno con Washington.

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Steve Wisniewski e Matt Millen

Altri due giocatori hanno avuto un discreto successo con i Raiders: il CB Albert Lewis, 5 stagioni tra Los Angeles e Oakland dopo una lunga permanenza a Kansas City e il CB Eric Allen, quattro stagioni ad Oakland dopo l’esperienza a Philadelphia e New Orleans.

Oakland Raiders v New York Jets

Albert Lewis, Eric Allen e Roger Craig

Il RB Roger Craig sarà ricordato sempre come una delle leggende dei 49ers e il T Jim Lachey si è consacrato come uno dei migliori linemen della NFL in quel di Washington, ma entrambi hanno un breve trascorso in nero-argento. Craig ha giocato a Los Angeles nel 1991 (15 partite) e Lachey nel 1988 (1 partita prima di essere girato ai Redskins nell’affare che portò Jay Schroeder in California).

GLI ASSENTI

Come ogni anno ci si chiede come certi giocatori possano continuare ad essere ignorati da chi seleziona i candidati. I tifosi ovviamente si concentrano sui meritevoli della propria squadra, ma ci sono giocatori che dovrebbero essere nella Hall of Fame senza se e senza ma.

Per nominare alcuni ex Raiders che, a detta di molti, dovrebbero essere da anni nella Hall of Fame ed invece non sono neanche in lizza: il WR Cliff Branch e il CB Lester Hayes sono in cima alla lista.

Come non nominare poi il TE Todd Christensen o il C Dave Dalby o il leggendario Jack Tatum.

Jim Plunkett ha avuto una carriera ricca di alti e bassi, ma ha pur sempre due anelli del Super Bowl al dito e dovrebbe, per lo meno, essere preso in considerazione.

Rich Gannon è stato a lungo un journeyman quarterback, magari non merita la Hall of Fame se si guarda alla sua intera carriera, ma non si può ignorare che i suoi anni ad Oakland dal 1999 al 2002 (prima che vari infortuni lo costringessero al ritiro) sono stati fantastici.

Tanto per parlare, quali altri grandi ex Raiders mancano all’appello? Chi meriterebbe almeno di essere considerato?

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