Preseason 2015 – Week 3 – Cardinals 30 – Raiders 23

Luci e ombre… bianchi e neri per i Silver & Black.

Come detto più volte la terza partita è la più interessante della preseason per i tifosi e gli osservatori esterni in quanto i presunti titolari stanno in campo più a lungo ed è possibile farsi un’idea di quello che la squadra potrà offrire nella stagione che sta per cominciare.

E allora andiamo a vedere con più dettaglio che cosa hanno da offrire questi Raiders versione 2015.

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Mario Edwards Jr. nella terza partita di preseason 2015 tra Raiders e Cardinals (Foto: Raiders.com)

Intanto il solito link agli highlight, anche se da questi non si riesce certo a leggere la partita. Nel corso dell’articolo troverete altri link ai video delle azioni più interessanti.

ATTACCO… CARDIACO

Se possiamo estrapolare una sola informazione da questa partita è che i tifosi dei Raiders soffriranno parecchio nel 2015.

A tratti la squadra sembra avere il potenziale per battere qualunque altra squadra della NFL, a tratti ti viene da chiederti se sarà capace di chiudere vittoriosamente la partita contro la più battibile delle avversarie.

Prevedo vittorie e sconfitte al fotofinish, attacchi cardiaci, schermi spaccati da lampi di collera o da eccessiva gioia… gli americani direbbero “roller coaster season”… ma in fondo venendo da tante stagioni così disgraziate è davvero giusto aspettarsi di più?

Basandoci sull’esito del primo tempo non possiamo che lasciarci andare ad un po’ di esaltazione per la prestazione della difesa. Carson Palmer è stato messo costantemente sotto pressione e più volte ha dovuto anticipare il lancio per non essere abbattuto da Khalil Mack e compagni. Vedere un QB come Palmer lanciare incompleti o intercetti (ben 2, entrambi messi a segno da Nate Allen) per la fretta di liberarsi della palla, vederlo atterrato più volte (3 sack, 2 di Mack e 1 di Mario Edwards Jr.) non può che essere un buon viatico per la stagione 2015 nella quale i Raiders affronteranno diversi QB di altissimo livello.

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Mario Edwards Jr e Khalil Mack abbattono Carson Palmer nella terza partita di preseason 2015 tra Raiders e Cardinals (Foto: Raiders.com)

Ma esaltarci troppo non è salutare, e ci ha pensato l’attacco a riportarci con i piedi per terra con la sua incapacità di concretizzare. Chiudere il primo tempo con 15 punti realizzati grazie ai 5 FG di Janikowski è preoccupante vista la posizione di partenza di molti dei drive offensivi. Arrivare nella red zone e doversi accontentare di tre punti renderà molte partite un inferno da guardare per i tifosi.

Preoccupante è stato il gioco di corse inesistente dei Silver & Black ed anche la prestazione di Derek Carr, impreciso a dir poco.

Come lo scorso anno, anche in questa preseason non si può che sottolineare la tendenza di Carr al completo facile ma spesso corto dal primo down.

Ormai a torto o a ragione la bibbia della valutazione dei giocatori, Pro Football Focus nutre forti dubbi sul fatto che questa sarà per Derek Carr la stagione della consacrazione ai massimi livelli.

E’ presto per fasciarsi la testa, Carr ha fatto vedere anche buone cose, ma la costanza di rendimento e la capacità di evitare errori madornali come il lancio intercettato nel terzo quarto (pick-six, 81 yard di ritorno) saranno fondamentali per le sorti della stagione.

INFORTUNI

Clive Walford, Jamize Olawale e Justin Tuck non sono scesi in campo come prevedibile.

La sfortuna alla fine ha raggiunto anche Oakland e Menelik Watson, RT titolare e in crescita secondo l’opinione di Del Rio, si va ad aggiungere alla lista dei tanti giocatori NFL che hanno finito la stagione prima ancora di incominciarla. Rottura del tendine d’Achille della gamba sinistra per lo sfortunato ragazzone di Manchester.

La linea d’attacco è un organismo unico e deve essere composta da giocatori affiatati per funzionare bene, questo è il motivo per cui Mike Tice non aveva fatto troppi esperimenti ed aveva mantenuto per quanto possibile gli stessi uomini a lavorare insieme per tutto il training camp. Ora la speranza è che Austin Howard entri al più presto in confidenza con i compagni di reparto.

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Mike Tice dà istruzioni alla sua linea d’attacco nella terza partita di preseason 2015 tra Raiders e Cardinals (Foto: Raiders.com)

QB

Di Derek Carr (18/34 per 213 yard, 0 TD, 1 INT) abbiamo detto, dietro di lui la battaglia tra Ponder (2/5 per 18 yard, 2 sack subiti in due giochi consecutivi) e McGloin (11/15 per 114 yard, 1 TD) è accesa e l’ex undrafted da Penn State sta risultando più produttivo dell’ex prima scelta da Florida State. Vedremo cosa deciderà il coaching staff.

RB

Gioco di corse nullo che fa rabbrividire i tifosi al solo pensiero di un’altra stagione monodimensionale. Latavius Murray (7 corse – la più lunga da 13 yard – per un netto di una misera iarda), Trent Richardson (5 per 19, la più lunga da 15 yard), Marcel Reece (2 per 0 yard), Roy Helu (4 per 8 yard) e Michael Dyer (2 corse per una perdita complessiva di 3 yard) non hanno trovato spazi e spesso sono stati addirittura fermati nel backfield. Mike Tice ha ancora tanto lavoro da fare con la linea d’attacco.

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I running back non hanno certo brillato nella terza partita di preseason 2015 tra Raiders e Cardinals (Foto: Raiders.com)

WR

Considerando la brutta prestazione di Carr bene Amari Cooper (4 ricezioni per 62 yard), Brice Butler (2 per 30) e , Seth Roberts (3 per 52) nel finale di partita; male invece Rod Streater (3 per 20) che ha mancato qualche ricezione non impossibile (un drop bello e buono nell’ultimo drive).

DL

Ottimo Mack come detto (anche un fumble forzato per lui), bene l’interno della linea titolare e grande prestazione di Denico Autry, partito titolare al posto di Justin Tuck. Autry lotta per un posto in squadra e sta continuando a mostrare ottime cose (contro i Cardinals 4 placcaggi – uno per perdita di yard – e due passaggi deviati). Bene anche Mario Edwards (2 sack per lui), che continua a crescere ed è riuscito a mettere finalmente un po’ di pressione con continuità sul QB avversario.

Il coaching staff dovrà fare scelte difficili nei prossimi giorni.

LB

Benino i titolari, un po’ meno le riserve. Tra i titolari nota di demerito per Ray-Ray Armstrong, poco convincente nei placcaggi in campo aperto e penalizzato diverse volte dagli arbitri. Ben Heeney si è fatto bruciare malamente sul TD pass di Stanton per David Johnson. Da notare che Sio Moore ha giocato solo negli special team nella partita di rientro dopo l’infortunio.

DB

Con la pressione messa dalla linea la vita per i giovani cornerback è stata più facile. In generale buone coperture ma da sottolineare diverse penalità chiamate a DJ Hayden. Nate Allen ha attirato come una calamita i lanci di Carson Palmer, intercettandone due.

SPECIAL TEAM

Sebastian Janikowski (5/5) è in forma campionato. Per quanto riguarda il ruolo di punt e kick returner… la gara è aperta ma nessuno va “in fuga”. L’impressione è che Trindon Holliday non sarà in nero-argento ancora a lungo visto che nel primo tempo a ritornare i punt c’era Carrie e a ritornare i kickoff c’era Taiwan Jones.

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4 thoughts on “Preseason 2015 – Week 3 – Cardinals 30 – Raiders 23

  1. insomma mi è sembrato di vedere una partita dello scorso anno…
    attacco che combina poco…difesa che almeno all’inizio regge ma,poi cede …
    inoltre rispetto all’altra partita in casa son tornate troppe penalita’
    l’unica cosa positiva è che almeno rimaniamo coi piedi per terra e non pensiamo di essere diventati improvvisamente bravi…
    vediamo cosa succede a seattle..

    forever,go raiders !!!

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    • A Seattle giocheranno pochissimo i titolari, sarà la solita partita per chi lotta per gli ultimi posti nel roster.
      Vorrei capire cosa pensano davvero Del Rio e Norton di Sio Moore… Ray-Ray è atletico ma è troppo indisciplinato… a questo punto se vuoi tenere Malcolm Smith come WILL sposta nuovamente Sio SAM come nel suo anno da rookie… vedremo se è solo questione di tempo (necessità di fargli recuperare la forma con calma) o se Moore è finito davvero in fondo alla depth chart… sarebbe davvero un peccato…

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      • si,si lo so…spero che le riserve dimostrino qualcosa ..abbiamo bisogno assolutamente di qualcuno che dia una mano a murray…l’altra sera faceva fatica a passare la linea ed in questo caso ci vuole un’alternativa.
        ho visto che mack (almeno mi sembra) ha iniziato sul lato debole dell’attacco diarizona e poi si è spostato dall’altra parte dove mi sembra sia stato piu’ efficace ..
        confermi ?

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