Ken Stabler nominato per la Hall of Fame 2016 dal Seniors Committee

Poche ore fa è iniziata a circolare la notizia che il QB dei Raiders Ken Stabler e la guardia di Lions e Redskins Dick Stanfel, entrambi recentemente deceduti, sono i finalisti senior per l’ammissione alla Hall of Fame nella classe 2016.

La prima reazione, quando ho letto la notizia, è stata pensare “era ora”, ma pochi secondi dopo è sopraggiunta la rabbia per questa farsa. Kenny avrebbe dovuto indossare la giacca d’oro già da molto tempo, e invece non avrà mai la soddisfazione di poterlo fare.

Ken_Stabler

E’ ovvio che la sua nomina da parte del Seniors Committee è dovuta alle polemiche scatenate dai sostenitori di Stabler dopo la sua morte.

Si sono confrontate statistiche, sono state trasmesse nuovamente le immagini delle tante partite indimenticabili giocate da The Snake ed è stato sottolineato da molti che era stata una cantonata colossale (pun intended… la Hall of Fame ha sede a Canton, Ohio) lasciare fuori dal tempio del football un simbolo come Stabler.

Quattro volte invitato al Pro Bowl, MVP della NFL nel 1974, un anello del Super Bowl, una percentuale di vittorie nei 10 anni in Silver & Black di circa 71,9% (69-26-1) e la nomina nell’All-decade team NFL per gli anni ’70.

Certo, la percentuale di completi in carriera non è altissima (59,8%) se confrontata con i migliori QB attuali, ma Stabler era considerato uno dei più precisi della sua era; le statistiche devono anche saper essere interpretate. Ha lanciato 194 TD e 222 INT nei suoi 15 anni nella lega ma a quell’epoca lanciare più intercetti che touchdown era molto comune (per confronto Joe Namath in carriera ha lanciato 173 TD e 220 INT)

Si dice che per verificare se un giocatore è degno di essere eletto nella Hall of Fame basta chiedersi “si può pensare al football senza nominare quel giocatore?”. Il nome di Stabler, quando si pensa alla NFL negli anni ’70, è collegato a tantissime partite memorabili e grandi comeback; quanti QB possono dire di aver giocato e brillato in partite che sono diventate leggendarie tanto da meritarsi un nome? Ghost To The Post, Sea Of Hands, Immaculate Reception, Holy Roller… chi può scordare questi nomi? E Stabler, in un modo o nell’altro è stato protagonista di tutte queste splendide sfide.

Tempo fa avevo letto un bell’articolo di Ron Borges (Talk of Fame Network), che è stato riproposto a luglio quando si è saputo della morte di Stabler.

Per essere eletto nella Hall of Fame con la classe 2016 Snake dovrà ricevere l’approvazione di almeno l’80% dei votanti.

Troppo poco e troppo tardi, Hall of Fame… troppo poco e TROPPO TARDI.

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4 thoughts on “Ken Stabler nominato per la Hall of Fame 2016 dal Seniors Committee

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