Raiders Draft Class 2015 – Mario Edwards Jr.

La tre giorni di Chicago si è appena conclusa e prima ancora che si poggi la polvere è già tempo di analisi. I tifosi si chiedono come sia valutato dagli esperti il Draft della propria squadra e si rallegrano o deprimono leggendo i vari “Draft grades”.

Qui su Raiders Italia non si danno voti, in primo luogo perché sarebbe arrogante e stupido dare un giudizio su giocatori semi-sconosciuti sui quali anche i vari “esperti” televisivi hanno difficoltà a esprimersi, e in secondo luogo perché sappiamo benissimo che anche le scelte “sicure” presentano spesso sgradite sorprese (Robert Gallery era considerato la “safest pick” del Draft 2004 e sappiamo tutti come è andata a finire, i Raiders hanno dovuto convertire il presunto franchise LT in guardia per tirare fuori qualche anno positivo dal ragazzone della University of Iowa).

Non possiamo per ora che riassumere le scelte fatte da McKenzie e dare qualche informazione sui nuovi aspiranti Silver & Black, nella speranza che possano dimostrare di meritare un posto in squadra arrivato settembre e che possano contribuire a riportare i Raiders agli antichi fasti.

I Raiders avevano necessità di rinforzare diversi reparti, ma i più urgenti ruoli da coprire con impact player erano senza dubbio WR, pass rusher e G. Inoltre serviva rinforzare la secondaria e trovare un buon TE; vediamo che scelte hanno fatto McKenzie e soci:

Round 1 – Pick 4 – Amari Cooper – WR – Alabama
Round 2 – Pick 35 – Mario Edwards Jr. – DL – Florida State
Round 3 – Pick 68 – Clive Walford – TE – Miami (Fla.)
Round 4 – Pick 128 – Jon Feliciano – G – Miami (Fla.)
Round 5 – Pick 140 – Ben Heeney – ILB – Kansas
Round 5 – Pick 161 – Neiron Ball – OLB – Florida
Round 6 – Pick 179 – Max Valles – OLB – Virginia
Round 7 – Pick 218 – Anthony Morris – OL – Tennessee State
Round 7 – Pick 221 – Andre Debose – WR – Florida
Round 7 – Pick 242 – Dexter McDonald – CB – Kansas

I Raiders sono arrivati al Draft con 7 scelte a disposizione, una per ogni round, ed hanno finito per selezionare 10 giocatori. In assenza di giocatori a cui era impossibile rinunciare, Reggie McKenzie ha fatto la scelta giusta e con una serie di trade down ha accumulato qualche scelta in più e si è garantito tre rookie aggiuntivi da testare durante il training camp e la preseason. Nei round finali non esistono sicurezze e tre prospetti in più significano tre ulteriori possibilità di trovare delle gemme nascoste.

Ad una prima analisi superficiale salta subito agli occhi la presenza di 5 giocatori provenienti da università della Florida. Se gli scout lavorano a provvigione, quelli che coprono lo stato del sole splendente si sono garantiti un bel bonus nello stipendio.

Di Amari Cooper abbiamo parlato approfonditamente nei giorni scorsi, quindi non resta che esaminare gli altri 9 rookie partendo dal DE di FLorida State, Mario Edwards Jr.

Draft_2015_Mario_Edwards_Jr_FSU

ROUND 2

Mario Edwards Jr. è il figlio di Mario Edwards, CB per cinque anni nella NFL con i Cowboys e con i Buccaneers. Mario Jr. ha giocato DE e DT con i Florida State Seminoles ed è stato allenato dall’attuale LB coach dei Raiders Sal Sunseri, che probabilmente ha messo una buona parola per lui con Del Rio e McKenzie.

Edwards era considerato il miglior DT e il terzo miglior giocatore in assoluto ad uscire dalla high school nel 2012, quando accettò una borsa di studio per giocare nella stessa università di suo padre nonostante avesse ricevuto offerte anche da altre università prestigiose come Texas e Alabama.

Nonostante le promesse iniziali e le sue indubbie doti atletiche, Edward non ha mai sfondato completamente, anche per via di qualche difficoltà a mantenere sotto controllo il peso, che a periodi è arrivato fino a 310 libbre prima di scendere nuovamente (ora pesa circa 277 libbre, più o meno 126 kg).

Nel 2012, immaturo, impreparato e in sovrappeso Edwards sarebbe stato un redshirt (si sarebbe solo allenato senza vedere il campo, allungando di un anno la sua eleggibilità per giocare al college), ma una serie di infortuni costrinsero i coach a metterlo in squadra.

Nel 2013 è stato discontinuo e in troppe occasioni ha dimostrato di non conoscere bene il playbook e si è fatto trovare fuori posizione: a volte è stato incontenibile, come nella vittoria contro Auburn che ha dato a FSU il titolo di campione nazionale, e a volte si è dimostrato fin troppo arrendevole. Lui stesso ha ammesso questi difetti con estrema sincerità:

“I felt like last year I would make a few plays and then take a few plays off” [Mario Edwards Jr. prima dell’inizio della stagione 2014]

Nonostante i chili di troppo, l’agilità e la velocità non gli sono mai mancate, semplicemente Edwards ha ammesso che non riusciva a sostenere il ritmo partita per tutti e quattro i quarti.

Finalmente nel 2014 ha iniziato a dimostrare il suo valore anche se il numero di sack messi a segno è rimasto basso. E’ versatile e può giocare DE o interno nella linea difensiva, ma non è propriamente il pass rusher che tanto serviva ai Raiders. La sua scelta è stata ben accolta da molti, ma l’impressione è che McKenzie avrebbe potuto trovarlo disponibile anche verso la fine del secondo round ed avrebbe quindi potuto valutare un trade down che avrebbe regalato qualche scelta in più.

Dalla conferenza stampa post Draft abbiamo potuto apprendere che i Raiders vogliono usare Edwards principalmente come LEO (DE dal lato debole) e occasionalmente come rusher dall’interno della linea, e vogliono che mantenga il peso intorno alle 280 libbre.

Ecco un video di highlights del nuovo defensive end che ammirava Warren Sapp (speriamo il Warren Sapp dei tempi dei Buccaneers)

Annunci

17 thoughts on “Raiders Draft Class 2015 – Mario Edwards Jr.

  1. Complimenti ai Raiders e a te per l’articolo! In massima parte perché non hai ceduto alla tentazione di scrivere “dopotutto Tom Brady è stato draftato al 6° round”, come altri circa 127 milioni di tizi. Ero pronto a ricoprirti d’insulti, quindi adesso mi sembra giusto commentare per bilanciare l’universo.
    Aggiungo che i Raiders quest’anno mi piacciono molto, ma per vostra fortuna tiferò qualcun altro.
    Ci sarà da divertirsi.
    Spero.
    Trent.
    Comunque Amari Cooper è una bomba!
    Spero.
    Trent.

    Mi piace

    • Sicuramente è il reparto con meno esperienza e più punti interrogativi. Vedremo come se la caveranno i giovani CB… In quanto a S una cosa è certa, c’è da sperare che Woodson si mantenga sano e in forma per tutta la stagione altrimenti sono guai… Ross e Asante sono al massimo dei backup e Jonathan Dowling è ancora troppo grezzo

      Mi piace

      • al di la’ di questo comunque per avere dei numeri migliori in difesa basterebbe solamente che l’attacco rimanesse in campo…l’anno scorso abbiamo subito tantissimi three and out , di conseguenza la difesa era sempre sotto pressione ed in molte partite sinceramente non poteva fare di piu’

        Mi piace

      • Senza ombra di dubbio!
        L’anno scorso è stato un inferno… tantissimi three and out, gioco di corse inesistente o comunque troppo prevedibile e giochi troppo prudenti chiamati da Olson… aggiungiamoci che spesso Carr faceva check down completando corto in situazioni di terzo e lungo…
        Vediamo se Musgrave e Tice riusciranno a far risorgere il running game, vediamo se Latavius Murray sarà capace di fare una stagione intera da titolare ad alti livelli, vediamo se Trent Richardson è davvero un bust…
        Purtroppo tanti “se”… e mancano ancora 75 giorni al kickoff… non vedo l’ora di iniziare ad avere delle risposte!

        Mi piace

  2. come dici tu ci sara’ bisogno di un running game efficace…credo che per averlo ci vogliano 2 RB che si possano alternare con successo (murray e richardson si spera..)
    pensi che prenderemo qualche altro free agent ? come rb mi sembra ci siano shonn green e chris johnson…
    oltre a questi io un pensierino a wes welker lo farei…farebbe sempre comodo anche se non è piu’ giovanissimo…

    Mi piace

    • Scusa il ritardo!
      Per quanto riguarda i RB non credo che Greene e Johnson siano nella lista di McKenzie. Di certo se Richardson non farà vedere di valere in preseason sarà necessario cercare qualcuno… Roy Helu Jr. mi piace molto ma non è un “cavallo da tiro”… non credo che Atkinson III sia pronto per la NFL e se gli va bene finirà nella practice squad… Taiwan Jones è solo un giocatore da special teams temo… Michael Dyer è tutto da verificare in preseason.
      Per Wes Welker… non so… è ancora forte, ma io un giocatore con quello storico di commozioni cerebrali non lo prenderei… inoltre costerebbe troppo per fare il terzo-quarto ricevitore

      Mi piace

      • Negli ultimi anni ha ritornato qualche punt, niente di più… inoltre ormai ogni colpo può metterlo KO per un paio di partite e come ritornatore colpi se ne prendono molti… non è il caso, per me, di occupare un posto nel roster con un giocatore “vecchio” e soggetto a ripetute commozioni cerebrali.

        Mi piace

    • grandi seamen !!!
      grazie a sportitalia..
      per l’anno prossimo sarebbe bello avere in sovraimpressione le linee di scrimmage e di chiusura del down ..aiuterebbero sopratutto i neofiti a seguire la partita

      Mi piace

  3. Pingback: Raiders Training Camp 2015 – Il roster – DIFESA e SPECIAL TEAMS | Raiders Italia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...