Jim Brown… quasi un Raider!

Tanti auguri all’Hall of Famer FB Jim Brown, leggenda della NFL!

Jim_Brown Ovviamente se si pensa a Jim Brown si pensa ai Cleveland Browns dei tempi d’oro, ma allora cosa ci fa il buon Jim con una maglietta dei Los Angeles Raiders?! 

Nel 1984, all’età di 47 anni e ben 18 anni dopo il suo ritiro, Brown “minacciò” un ritorno in campo. Il motivo? Franco Harris, il RB degli Steelers, stava battendo il suo record di yard su corsa in carriera e a Jim Brown non piaceva per niente lo stile dell’italo-americano, che troppo spesso usciva dal campo per evitare il contatto con i difensori. Successivamente Brown disse che scherzava, ma sul momento l’ipotesi di un suo ritorno in campo fu presa sul serio. Sports Illustrated gli dedicò una copertina dove il mitico FB indossava l’uniforme dei Raiders.

SI_1984_Jim_Brown_Raiders Per Jim Brown i Raiders rappresentavano il vero spirito del football ed erano la sua squadra preferita.

Non era solo Franco Harris a non piacere a Brown, la NFL in generale si stava trasformando e stava perdendo le caratteristiche tipiche dell’epoca che aveva visto eccellere il FB a Cleveland. I running back uscivano dal campo per evitare i contatti, i QB si buttavano a terra per non rischiare e in generale i giocatori facevano segni verso le panchine per avere il cambio e riposarsi un po’… la NFL si stava rammollendo, e questo non andava giù ad un uomo abituato a lottare anche solo per una yard in più.

“I represented a certain amount of purity when I played. I went for the extra yard. I took the chances. That has a lot to do with who I am, and I’m not going to respect anything less. They say it’s smart to run out of bounds. I don’t care; I’m not going to respect it. When you accept this game, you accept a certain amount of violence. The nature of the game is hitting. If you can only do it for two years, then do it for two years and get out. Otherwise, you’re taking away from the game.”

Gli piacevano i Raiders perchè erano un gruppo di duri, scartati dalle altre squadre e riuniti dalla mente di Al Davis, un anticonformista, un cane sciolto che aveva affrontato la NFL per trasferire contro il volere della lega la sua squadra da Oakland a Los Angeles.

“The Raiders are really America’s team. Dallas could never be America’s team. Dallas is like Middle America, like apple pie. America proclaims itself to be like that, but in essense America was built just like the Raiders—with a bunch of guys who came from all walks of life, mostly lowlife, and who pulled together and conquered this land. That’s the true America.”

Trovate l’intero articolo di Sports Illustrated qui

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