Verso Raiders-Seahawks – un’occhiata in infermeria e dietro le linee nemiche

I Raiders non hanno ancora vinto una partita e si apprestano ad affrontare la parte più dura del calendario; ad attenderli quattro sfide difficili: a Seattle contro i Seahawks, in casa contro i Broncos, a San Diego contro i Chargers ed in casa contro i Chiefs per la partita del giovedì notte.

2014_w09_Raiders-Seahawks_header

Elaborazione grafica da Raiders.com

Il TE David Ausberry (piede), il WR Vincent Brown (bicipite femorele) e i CB Chimdi Chekwa (bicipite femorele), Keith McGill (inguine) e Carlos Rogers (ginocchio) non si sono allenati tutta la settimana; i primi quattro sicuramente non giocheranno contro i Seahawks, mentre per Rogers c’è ancora una piccola possibilità visto che a differenza degli altri è stato indicato come doubtful.

Il CB TJ Carrie, che aveva avuto problemi alla schiena durante la partita contro i Browns, si è allenato tutta la settimana senza limitazioni ed è probable; addirittura il rookie potrebbe partire titolare se Rogers non dovesse farcela, anche se Tony Sparano in conferenza stampa non ha voluto confermarlo, limitandosi a dire “We have TJ, we have Neiko [Thorpe], we have DJ [Hayden]“.

Justin Tuck (ginocchio) e Marcel Reece (quadricipite) sono stati limitati durante la settimana ma, a meno di sorprese, domenica saranno in campo. Anche Jamize Olawale (spalla), aggiunto alla injury list giovedì, e Kenbrell Thompkins, assente per motivi personali giovedì, sono probable.


EDIT – 2 novembre 2014


ANTONIO “HALLOWEEN” SMITH

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Se c’è qualcuno, nel roster dei Raiders, che può incarnare lo spirito di Halloween, quel qualcuno è Antonio Smith. Smith il ninja, il cowboy, l’uomo dalle mille personalità, non ha perso la voglia di sorridere ed ha pensato bene di ricevere i giornalisti negli spogliatoi vestendo i panni del suo ultimo alter ego: Dragonfly Tone.

Nonostante una prima metà di stagione decisamente sotto tono (9 placcaggi e nessun sack in 7 partite giocate) il DT è un grande uomo spogliatoio, e per tener alto l’umore dei compagni questa settimana ha perfino portato un karaoke negli spogliatoi.

137.6 dB – RUMORE ASSORDANTE

IArbitro_Delay_of_Gamel CenturyLink Field di Seattle si contende con l’Arrowhead Stadium di Kansas City il primato per lo stadio con il pubblico più rumoroso della NFL. Il numero di penalità pre-snap chiamate alle squadre avversarie è altissimo, e c’è qualche preoccupazione ad Oakland per il fatto che alla guida dell’attacco c’è un rookie, e già a Cleveland ci son state ben due penalità per Delay of Game. Sparano si dice tranquillo, citando il fatto che Derek Carr ha già giocato in stadi rumorosi quando era al college, ed inoltre durante gli allenamenti di questa settimana i Raiders hanno simulato il rumore dei tifosi.

Mercoledì Carr aveva detto che uno degli stadi più rumorosi dove ha giocato al college è quello di Oregon, ed ha citato anche quelli delle università di Wisconsin e Nebraska, ma è sembrato fiero di dire che lo stadio della sua Fresno State, il Bulldog Stadium, non era da meno.

Per quanto riguarda i problemi che può dare un pubblico molto rumoroso, soprattutto riguardo alle comunicazioni con i compagni, Carr ha risposto:

“Non le limita, davvero, per quanto mi riguarda. Semplicemente devi fare segnali con le mani, qualche volta devi fare piccoli cenni improvvisi, queste cose qui. Ovviamente silent counts – sì, devi usare queste tecniche ed essere pronto. Hai un piano al riguardo, ma non è che dedichi tutto il tuo tempo preoccupandoti del chiasso, perché è comunque football. Vai in campo e giochi – abbiamo fatto snap silenziosi tutto l’anno, abbiamo fatto segnali con le mani tutto l’anno. Ho sentito dire che diventa molto rumoroso e sono sicurissimo che diventi molto rumoroso, ma noi andremo in campo e faremo quello che ci è stato insegnato”.

BRANDIA ROSS MULTATO

2014_w08_Raiders-Browns_Ross-CameronLa settimana scorsa la safety dei Silver & Black Brandian Ross era stato penalizzato per unnecessary roughness, striking a defenseless receiver in head and neck area. Ross aveva infatti colpito duro con la spalla il casco del TE dei Browns Jordan Cameron menre questi stava compiendo una ricezione. Cameron ha subito una commozione cerebrale nello scontro e a distanza di una settimana non si è ancora ripreso del tutto, tanto che domenica non scenderà in campo. Venerdì è arrivata la notizia che Ross è stato multato per 22050 dollari dalla NFL per il suo inutile e pericoloso intervento.

DIETRO LE LINEE NEMICHE

L’infermeria dei Seahawks è strapiena, e soprattutto è piena di titolari. Sono infatti sicuramente fuori dai giochi il MLB Bobby Wagner e l’outside LB Malcolm Smith. La settimana scorsa a prendere il posto di Wagner al centro era stato K.J. Wright, ma con l’assenza di Smith sembrerebbe proprio che Wright verrà nuovamente spostato all’esterno e sarà l’undrafted rookie Brock Coyle a partire per la prima volta titolare al centro. Anche un altro LB rookie, Kevin Pierre-Louis, vedrà aumentati i suoi snap difensivi vista l’assenza di Smith.

L’ex TE dei Raiders Zach Miller è fuori da tempo per riprendersi dopo un intervento chirurgico alla caviglia e Luke Willson e Cooper Helfet al suo posto non hanno contribuito troppo in termini di ricezioni da touchdown, segnando solo un TD a testa.

Il CB titolare Byron Maxwell non si è allenato tutta la settimana e non giocherà, così come non giocheranno due backup, il DT Jordan Hill e la SS Jeron Johnson. L’assenza a causa di una commozione cerebrale di Johnson mette alle strette Pete Carroll visto che la presenza in campo della SS titolare Kam Chancellor sarà una decisione dell’ultimo minuto a causa degli infortuni che stanno perseguitando il giocatore.

Fino all’ultimo minuto Carroll dovrà aspettare anche per sapere se Russell Okung (caviglia) potrà essere della partita.

Il centro titolare Max Unger e l’OL Stephen Schilling sono stati indicati come questionable ma dovrebbero poter giocare. Unger ha saltato le ultime 3 partite per una distorsione del piede ed al suo posto ha giocato Schilling, che però questa settimana si è unito alla compagnia degli infortunati e non si è allenato né giovedì né venerdì per un problema al ginocchio.

Nell’injury report dei Seahawks ci sono altri nomi importanti ma nessuno di questi giocatori dovrebbe essere a rischio di saltare la partita.

Fino alla chiusura della finestra di mercato, durante la quale sono consentiti gli scambi di giocatori tra le squadre, il nome del RB Marshawn Lynch è stato più volte accostato ai Raiders. Il campione è certamente scontento a Seattle e più volte ha fatto capire di non essere utilizzato come vorrebbe, ma l’ipotesi di un suo ritorno nella città natale era talmente assurda che non è stata neanche riportata qui su Raiders Italia. Da Seattle comunque dichiarano che non sono per niente preoccupati dell’umore di Lynch, e tutti quelli che lo conoscono assicurano che il RB continuerà a dare sempre il 100% ogniqualvolta sarà chiamato il suo numero.

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