La sconfitta con i Chargers è difficile da digerire, ma bisogna pensare ai Cardinals

I Raiders sono reduci dalla partita di gran lunga migliore della loro stagione, una sconfitta 31-28 contro i San Diego Chargers al Coliseum di Oakland. Essere competitivi fino agli ultimi secondi di gioco e aver segnato ben 28 punti (4 TD pass di Derek Carr) non ha soddisfatto i nero-argento, che sono ancora alla caccia della prima vittoria stagionale. Da correggere ci sono soprattutto la difesa sui terzi down (8 su 14 convertiti dai Chargers) e la concentrazione in fase di ricezione (5 dorp lampanti dei ricevitori di Oakland nell’ultima partita).

Con l’amaro in bocca la squadra ha lavorato tutta la settimana per migliorare e preparare la sfida contro gli Arizona Cardinals e contro i tanti ex.

Carson_Palmer-Jared_Veldheer-Tommy_Kelly

Carson Palmer, Jared Veldheer e Tommy Kelly con la maglia dei Cardinals

ARIZONA RAIDERS CARDINALS

Il roster della squadra dell’Arizona è ricco di ex giocatori dei Raiders; ben cinque giocatori dei Cardinals hanno vestito il nero e argento nel passato: il DE Tommy Kelly, il QB Carson Palmer, il T Jared  Veldheer sono nell’active roster, il LB Kaelin Burnett è stato inserito questa settimana nella practice squad e il LB Matt Shaughnessy è nella Injured Reserve/ Designated for Return list.

Dalle interviste degli ex Raiders è stato possibile ricavare tante informazioni interessanti. Iniziamo analizzando un articolo scritto dal giornalista Steve Corkran a metà settembre per il San Jose Mercury News e tenuto da me in caldo per questa occasione.

Intervistando alcuni ex Raiders attualmente sotto contratto con i Cardinals, Corkran ha potuto appurare che il pensiero comune è che i Raiders erano in ascesa sotto la guida di Hue Jackson, e sono precipitati di nuovo nel baratro dopo che l’head coach è stato mandato via dalla “nuova gestione” ed è iniziata la fase di “smantellamento” della rosa.

“Ai ragazzi piaceva giocare per Hue”  ha detto Palmer. “Hue era un ottimo head coach. Sfortunatamente, [i Raiders] hanno deciso che per lui era tempo di andare, e con lui anche tanti giocatori che erano là da molto. Tutti i nostri ragazzi che stavano prendendo più del minimo salariale venivano tagliati”.

“Appena è finita la stagione [2011] è cambiato tutto” ha detto Shaughnessy. “Eravamo in ascesa con Tom Cable come coach”. Nel 2010 con Cable HC e Hue Jackson Offensive Coordinator la squadra registrò il primo record non negativo (8-8) dal 2002, replicando l'”impresa” l’anno successivo quando Hue Jackson, promosso al ruolo di head coach, arrivò ad una vittoria dai playoff. “Per quanto riguarda Hue, aveva semplicemente bisogno di un’altro anno”, ha aggiunto Shaughnessy.

La mia opinione sui reali motivi dell’allontanamento di Hue Jackson li ho espressi in un articolo scritto dopo il licenziamento del suo successore Dennis Allen.

Durante la settimana c’è stata nuovamente occasione, per i giornalisti della Bay area, di intervistare gli ex Raiders.

Palmer ha ribadito che non nutre alcun rancore verso i Silver & Black, e che anzi è molto contento che finalmente abbiano trovato con Derek Carr il loro QB del futuro.

“I’m sure it’s going to be a very electric atmosphere. It’s special to play in front of those fans. There really is nothing like the Raider Nation. There is nothing like being a Raider … I don’t have any hard feelings with them wanting to go in a different direction. I understand this business. … I loved wearing that shield.” [Carson Palmer]

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Anche Tommy Kelly ha parlato a lungo della sua ex squadra. Il defensive lineman ha ricordato con affetto la famiglia Davis, alcuni compagni e i fan, ma ha anche detto senza mezzi termini che molti della sua squadra, quando le cose non sono andate per il verso giusto, hanno mollato, smettendo di impegnarsi e dare il massimo in campo.

Oh, I love [the fans in Oakland]. I love the city of Oakland. I have much love for the people back there. They recognize the people who play hard. I know I play hard. I always left it on the field. There were a lot of guys, though, who quit. A lot of times that’s when you see how much a person loves football, when everything ain’t going good for them. It’s easy to play hard when you’re on the best team, but try playing hard when you know you barely got a shot to win. [Tommy Kelly]

Secondo Kelly uno dei più grossi problemi che i Raiders si son trovati ad affrontare durante il suo periodo ad Oakland è stata l’assenza di un QB di livello. “Quello che ho imparato è che nella NFL devi avere un trigger man e per qualche ragione non ne abbiamo avuto fino a che non abbiamo preso Carson Palmer e Jason Campbell. Abbiamo avuto più possibilità di vincere con quei due quarterback. Prima era tutto molto precario. Quando ti manca un QB di livello non puoi ottenere nulla. Non importa quanto sei bravo, se non hai un QB non funzionerà”.

NFL: San Francisco 49ers at Arizona CardinalsIl fatto che i Raiders si siano lasciato sfuggire Jared  Veldheer nella offseason è stato causa di tante polemiche durante la prima porzione della free agency. I fan e quasi tutti gli addetti ai lavori non sono riusciti a spiegarsi per quale motivo Reggie McKenzie non abbia fatto il possibile per tenere in squadra quello che era considerato il miglior LT tra i giocatori disponibili sul mercato. Ancora più incomprensibile è il fatto che il prezzo pagato dai Cardinals per i servigi dell’incredibile Hulk non è certo esagerato (contratto di cinque anni del valore di 37.5 milioni di dollari, con 17 milioni garantiti), e comunque è risultato inferiore a quanto i Raiders hanno offerto al LT, trasformato in G dai Rams per infortuni e scarse prestazioni, Rodger Saffold per prendere il posto di Veldheer (contratto di cinque anni potenzialmente da 42.5 milioni di dollari). L’offerta di McKenzie per Saffold aveva fatto storcere il naso a tutti (tranne che al giocatore e al suo agente) e probabilmente i Raiders si erano pentiti subito dell’offerta ed hanno approfittato dell’infortunio subito da Saffold nel 2013 con i Rams per annullare il contratto adducendo come motivazione il fatto che il giocatore non aveva passato le visite mediche. Saffold è stato poi richiamato dai Rams per un contratto dal valore molto inferiore (cinque anni, 31.7-milioni di dollari con 19.5 milioni garantiti) e attualmente è titolare nel ruolo di RG. I Raiders sono stati fortunati ed hanno messo sotto contratto Donald Penn (per due anni ed un massimo di 9.6 milioni di dollari con 4.2 milioni garantiti), tagliato durante la free agency da Tampa Bay, che si è dimostrato fino ad ora uno dei migliori LT della lega. Proprio a questo si aggrappano i tifosi più faziosi dei SIlver & Black per superare la partenza di Veldheer, “Jared sta giocando maluccio in Arizona mentre noi abbiamo uno dei migliori della NFL, ci abbiamo guadagnato mandandolo via”. Certo, il LT in Arizona non sta giocando bene quanto ci si sarebbe aspettato, ma secondo Pro Football Focus è comunque di gran lunga il migliore della linea d’attacco della sua squadra. Inoltre questi tifosi si dimenticano forse che Veldheer ha 27 anni contro i 31 del pur ottimo Penn; considerando che la filosofia dei nuovi Raiders di McKenzie dovrebbe consistere nel costruire l’ossatura della squadra con giovani di talento presi nel Draft e cresciuti in casa, il comportamento del GM nel caso Veldheer continua a non avere senso.

“The whole time, the understanding was that something was going to happen, there was something that was going to be done. But then nothing ended up happening. There wasn’t any back and forth that kind of let me know where I stood.” [dichiarazione di Valdheer a Steve Corkran]

Difficilmente sapremo la verità, e resteranno sempre le due versioni contrastanti della mamma del giocatore, che afferma che i Raiders non hanno mai fatto un’offerta seria al figlio, e quella di McKenzie che invece sostiene che Veldheer non aveva nessuna intenzione di restare in nero-argento.

“Losing Veldheer was a blow to me. He didn’t want to come back. It wasn’t about finances. The kid didn’t want to play for the Raiders anymore, and I struggled with that.” [Reggie McKenzie]

INFORTUNI

L’injury report dei Raiders questa settimana ha riportato i nomi di Justin Tuck (infortunatosi al ginocchio durante la partita contro San Diego e Marcel Reece (quadricipite); i due giocatori sono stati indicati come questionable ma Sparano è fiducioso che entrambi scenderanno in campo domenica. Sio Moore e Derek Carr, limitati ad inizio settimana, hanno sostenuto l’intero allenamento giovedì e venerdì e sono indicati come probable così come Usama Young (piede) e Benson Mayowa, aggiunto alla lista giovedì per qualche problemino al ginocchio. Khalif Barnes, fuori per infortunio la settimana scorsa, è tornato ad allenarsi venerdì ma è logico aspettarsi ancora una partenza da titolare come RT per Menelik Watson; i Raiders devono poter valutare il giovane inglese in vista della prossima stagione. Sicuramente non giocheranno contro i Cardinals né Vincent Brown (bicipite femorale), né Keith McGill (infortunio all’inguine); entrambi avevano saltato anche la partita contro i Chargers.

Per i Cardinals sicuramente domenica non giocheranno il DE Calais Campbell (ginocchio) e il TE Troy Niklas (caviglia).

DJ HAYDEN

Finalmente il CB DJ Hayden è tornato ad allenarsi con i compagni. Adesso i Raiders hanno una finestra di 21 giorni per scegliere se attivare il giocatore o metterlo nella IR. Hayden non vedeva l’ora di tornare in gruppo ed ha affermato di essere al 100% da tre settimane, ma Tony Sparano e il suo staff non hanno intenzione di affrettare i tempi e valuteranno bene la condizione del giocatore prima di promuoverlo nel 53-men roster. Essere al 100% fisicamente non significa necessariamente essere in forma per una partita.

“I felt 100 percent three weeks ago in terms of running and cutting, but I had to wait it out. Now it’s my time.” [DJ Hayden]

Il CB ha anche fatto un intercetto mercoledì durante il suo primo allenamento e dopo aver accennato un ritorno si è fermato a metà strada.

DJ_Hayden_2014-10-15

“He grabbed the ball, got halfway down the field and stops. So I asked him if he forgot what to do with it after he catches that thing” [Tony Sparano]

DIETRO LE LINEE NEMICHE

Cardinals:

Come detto Kaelin Burnett ha firmato per la practice squad dei Cardinals questa settimana

Seahawks:

La squadra di Seattle ha spedito il problematico WR Percy Harvin a New York ricevendo in cambio dai Jets una scelta al sesto round del Draft 2015, che potrebbe trasformarsi in una scelta nel quarto round se verranno raggiunte determinate condizioni che per ora non sono state rese pubbliche. Il WR ha avuto problemi sia in campo che fuori a Seattle, secondo quanto inizia a trapelare.

Broncos:

I Broncos hanno messo il LB Danny Trevathan nella Injured Reserve/Designated for Return list

Altre notizie:

Greg Little ha firmato con i Bengals, che hanno anche ospitato per un provino l’ex QB dei Raiders Terrelle Pryor

LUTTO NELLA BLACK HOLE

Azel Grasty Sr, uno dei più famosi tifosi dei Raiders, è venuto a mancare questa settimana. RIP Oaktown Pirate.

Oakland_20

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