Mike Holmgren in visita, Kenbrell Thompkins preso via waivers, ricominciano gli allenamenti

I Raiders sono tornati dal (poco meritato) periodo di riposo ed hanno ripreso gli allenamenti in vista della sfida casalinga contro i San Diego Chargers in programma domenica prossima. Sarà la prima occasione per toccare con mano il cambio di filosofia di gioco anticipato dal nuovo Interim Head Coach Tony Sparano durante la conferenza stampa di presentazione.

Intanto, simbolicamente, Tony Sparano ha sotterrato il ricordo delle quattro partite perse nel primo quarto di questa stagione, come potete vedere nel video qui sotto:

Alla ripresa degli allenamenti si è avuta una notizia positiva, visto che Derek Carr si è allenato apparentemente senza problemi insieme ai compagni, ma allo stesso tempo si è capito subito che l’emergenza linebacker è tutt’altro che risolta; Nick Roach e Kaluka Maiava erano infatti assenti e Sio Moore si è allenato a bordo campo. Se la situazione non cambierà nel corso della settimana, questo significherà che i Raiders non avranno soluzioni alternative agli unici tre LB sani attualmente presenti nel roster (Khalil Mack, Miles Burris e Bojay Filimoeatu).

Nella conferenza stampa post-allenamento Sparano ha detto che Roach, che finora si era sempre allenato con la squadra anche se in maniera limitata, non ha avuto ricadute; l’approccio del nuovo head coach è diverso da quello di Dennis Allen: chi non è pronto a giocare non si allenerà più sul campo come accadeva prima. Altre modifiche apportate da Sparano hanno riguardato l’aumento del ritmo in allenamento e addirittura l’assegnazione degli armadietti, con qualche giocatore che ha cambiato posizione e vicini all’interno degli spogliatoi. Durante la conferenza stampa l’head coach ha anche confermato che Greg Olson continuerà a chiamare i giochi offensivi.

UNA NUOVA ARMA OFFENSIVA

Verso la fine dell’allenamento, sui social network ha iniziato a girare la voce dell’acquisizione via waivers del WR Kenbrell Thompkins, recentemente tagliato dai New England Patriots, da parte dei Raiders. Con l’infortunio di Rod Streater (operato al piede e inserito nella IR/Designated for Return list, il che significa che non potrà tornare a giocare prima di 8 settimane) e con Denarius Moore sempre più discontinuo, i Silver & Black avevano necessità di un’altra arma che potesse allungare il campo. La notizia è stata confermata ufficialmente dai Raiders nel corso della serata. Thompkins potrebbe inserirsi nella depth chart dietro ai titolari James Jones e Andre Holmes e al recente acquisto Vincent Brown, sempre che Tony Sparano non decida di dare un’altra possibilità a Moore, riportandolo nel ruolo a lui più congeniale di deep threat.

VISITA DI CORTESIA

Mike Holmgren

I Raiders sono già in cerca dell’allenatore per la prossima stagione e i nomi che si fanno al momento sono piuttosto importanti. Dopo quello di Jon Gruden (che viene fuori ogni volta che i Raiders sono in cerca di un nuovo head coach – cioè quasi ogni anno…), si son fatti i nomi di Jim Harbaugh (attuale HC dei 49ers) e di David Shaw (attalmente HC di Stanford), entrambi con un passato nero argento. Mettere sotto contratto uno dei tre nomi citati sarebbe per lo meno complicato; Gruden è legato ad ESPN da un ricchissimo contratto, per ottenere Harbaugh dai 49ers i Raiders dovrebbero offrire più di qualcosa in cambio e Shaw, almeno a parole, non sembra intenzionato a lasciare Stanford per tornare tra i professionisti. Negli ultimi giorni alla lista si è aggiunto il nome di Mike Holmgren, attualmente pensionato dopo l’esperienza poco fortunata come presidente dei Browns; Holmgren  ha un curriculum vincente e un passato a Green Bay in comune con McKenzie. Le voci intorno all’ex allenatore dei Packers e dei Seahawks, due squadre che ha portato fino al Super Bowl, sono nate in seguito ad una sua visita nella sede dei Raiders durante la bye week. In una intervista ad una radio di Seattle, Holmgren ha confermato la visita dicendo che è stato chiamato, visto il rapporto che lo lega a Mark Davis ma soprattutto a Reggie McKenzie, per guardare qualche filmato e dare un parere da persona non coinvolta.

“Yeah, I did go down there. A couple of years ago, I had met with [owner] Mark [Davis] about possibly working with the Raiders, and it didn’t work out. … And [G.M.] Reggie McKenzie did work with me in Green Bay for many, many years.  So I do have a relationship with him, those are all true.  So they phoned me up, I went down there for a day and looked at some film.  They had the bye after the London game.  And just to float some ideas, and get another opinion of the team and what was going on.  No jobs were discussed.  Nothing like that, it was more just a pop in and pop out, and that’s what I did.”

Alla domanda diretta dell’intervistatore “Quindi non sarai il prossimo head coach degli Oakland Raiders”, Mike Holmgren avrebbe avuto l’occasione di tagliarsi fuori dalla corsa al posto di Head Coach, invece ha risposto “Probabilmente no, probabilmente no”.

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