Da Boston a Londra alla ricerca della vittoria

I Raiders sono partiti per Londra subito dopo la partita persa di misura contro i Patriots. Nella sfida internazionale che giocheranno domenica al Wembley Stadium contro i Dolphins sarà importante mostrare ulteriori progressi, soprattutto in attacco, e possibilmente conquistare la prima vittoria della stagione visto che gli avversari non sono certo al top della condizione.

Il problema principale nell’ultima partita è stata l’incapacità di segnare TD. In parte questo è dovuto al fatto che la squadra di Oakland non riesce proprio a far decollare il gioco di corsa. I Raiders sono infatti ultimi nella NFL per corse tentate, 54, e penultimi per yard guadagnate via terra, solo 193 per una media scadente di 3.6 yard per corsa; la corsa più lunga, escludendo quella da 41 yard del QB Derek Carr, è stata di Maurice Jones-Drew per 12 yard in week 1. In parte, poi, l’aver segnato pochi TD è dovuto alla mancanza di concentrazione di qualche ricevitore (e più raramente alla imprecisione di Carr) nei momenti critici. Torna alla mente il costosissimo drop di Denarrius Moore, nel finale dell’ultima partita, che ha causato l’intercetto che ha chiuso i giochi a favore dei Patriots.

Interessante la statistica fornita da Josh Dubow della Associated Press: il calcolo del passer rating di Carr diviso per ricevitore permette di inquadrare subito chi sta rendendo meno del dovuto. Quando Carr ha lanciato a James Jones, il QB ha fatto registrare un passer rating di 137.3, lanciando a Rod Streater 112.3, ad Andre Holmes 91.9, a Mychal Rivera 43.8 e a Denarius Moore 29.9.

Non sono pochi i problemi per la squadra di Dennis Allen, che ha perso due pedine importantissime durante la sfida contro i Patriots. Il WR Rod Streater e la SS Tyvon Branch hanno infatti subito entrambi una frattura al piede. Streater, in stampelle, ha accompagnato la squadra a Londra, mentre Branch ha fatto ritorno a casa.

Mercoledì i Silver and Black sono tornati in campo a Pennyhill Park, poco fuori Londra, ed è stato subito chiaro che la difesa, reduce dalla miglior prestazione della stagione, è in piena emergenza. Oltre all’assenza di Branch preoccupa molto la situazione nel reparto LB, visto che Nick Roach è ancora nel limbo per la solita commozione cerebrale rimediata in preseason e Sio Moore non sembra ancora in grado di tornare in campo. A queste assenze si è aggiunto il nome del LB Miles Burris, che ha guardato i compagni allenarsi restando a bordo campo con indosso un tutore (walking boot) alto fino a sotto al ginocchio per via di un infortunio al piede destro.

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Miles Burris guarda i compagni da bordo campo a Pennyhill Park, poco fuori Londra, il 24 settembre (foto di Levi Damien)

Se Roach non riuscirà a recuperare e l’infortunio di Burris sarà tale da tenerlo fuori dai giochi, i Raiders avranno solo tre LB sani nel roster e accanto a Mack partirebbero titolari obbligatoriamente Kaluka Maiava e l’undrafted rookie Bojay Filimoeatu.

Matt Schaub, che aveva lasciato la squadra prima della partita contro i Patriots per problemi familiari (sembrerebbe che la moglie abbia subito un cesareo per dare alla luce un bimbo prematuro), non ha raggiunto i compagni a Londra e Allen non prevede che il backup QB faccia il viaggio oltreoceano.

Chimdi Chekwa, Matt McCants e Maurice Jones-Drew sono stati limitati in allenamento ma Allen è fiducioso che Jones-Drew riesca a recuperare in tempo per la sfida di domenica.

In conferenza stampa, subito dopo l’allenamento, Allen aveva confermato le fratture al piede per Branch e Streater ed aveva comunicato che entrambi dovranno sottoporsi a intervento chirurgico. Riguardo ai tempi di recupero era stato molto vago.

Nel corso della serata però si erano susseguite indiscrezioni che volevano Branch destinato alla Injured Reserve per una frattura al quinto metatarso (Jones fracture, in inglese), mentre per Streater si supponevano tempi di recupero più brevi (comunque dell’ordine delle 4-6 settimane). Il sito ufficiale della squadra ha annunciato nella notte italiana che i Raiders avevano effettivamente messo Branch in IR e preso via waivers la vecchia conoscenza Brandian Ross, tagliato martedì proprio dai prossimi avversari dei Silver and Black.

La scelta di riprendere Ross, tagliato alla fine della preseason e finito nel roster di Miami, ha una sua logica: conosce già gli schemi difensivi dei Raiders, essendo stato titolare per quasi tutta la scorsa stagione, e può fornire informazioni utili sui Dolphins al coaching staff. Certamente non è auspicabile un suo ritorno nella starting lineup, visto che lo scorso anno il DB era stato una delle peggiori safety della NFL. Domenica comunque al posto di Branch accanto a Woodson dovrebbe giocare Usama Young.

Tanto per vantare le mie facoltà divinatorie, ecco una serie di tweet presi dal profilo di RaidersITALIA

DIETRO LE LINEE NEMICHE

Dolphins (prossimi avversari):

Joe Philbin per il terzo giorno consecutivo si è rifiutato di confermare pubblicamente che Ryan Tannehill sarà ancora titolare nella partita contro i Raiders. Appena finita la conferenza stampa del coach è stato il turno di Tannehill davanti ai microfoni, ed il QB ha affermato che domenica sarà il titolare.

C’è confusione a Miami, tanta confusione.

Tannehill ha affermato che Philbin ha le sue ragioni per il comportamento che sta tenendo con la stampa e che invece ha parlato apertamente con i suoi giocatori. Il QB ha però preferito non svelare i retroscena.

 “Coach Philbin è venuto da me e mi ha spiegato cosa ha detto e perché. Con me è stato chiaro sul mio ruolo nella partita. Ha le sue ragioni [per comportarsi in quel modo]”.

Ovviamente è chiaro come il sole che al QB non sia piaciuto per niente l’atteggiamento dell’allenatore, poco importa che abbia le sue ragioni.

“Onestamente sì [non mi è piaciuto]” ha detto Tannehill. “Fa piacere avere a che fare con le distrazioni che questo comportamento ha creato? No, ma è la vita. Devi affrontare distrazioni e avversità nella vita. Devi essere in grado di gestire la situazione”.

Chargers (giocheranno contro i Raiders in week 6):

Il RB Danny Woodhead ha subito la rottura del perone nell’ultima partita e i Chargers lo hanno dovuto mettere in IR. Al suo posto nel backfield ci sarà il neoacquisto Shaun Draughn, al momento quarto nella depth chart dietro a Ryan Mathews, Donald Brown e Branden Oliver.

Cardinals (giocheranno contro i Raiders in week 7):

Il QB Carson Palmer, ex dei Raiders, ha affermato di essere in netto miglioramento dopo i problemi alla spalla destra che lo hanno tenuto fuori nelle ultime due partite.

GUARDA CHI SI RIVEDE – EX RAIDERS DI NUOVO IN CORSA

Il WR Louis Murphy, con i Raiders dal 2009 al 2011, è stato messo di nuovo sotto contratto dai Buccaneers. Murphy era stato tagliato dalla squadra della Florida poco prima dell’inizio della stagione.

I Giants, invece, hanno aggiunto il WR Juron Criner nella loro practice squad.

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One thought on “Da Boston a Londra alla ricerca della vittoria

  1. Pingback: Free Agency 2016 – Rod Streater ai Kansas City Chiefs | Raiders Italia

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